Cripto e fisco, la Svizzera scambierà i dati con 74 Paesi dal 2027: così finisce l’era dell’anonimato
Claudio Galli
31 Luglio 2026 - 11:09
Il Parlamento ha approvato il CARF, lo standard OCSE che estende ai conti in criptovaluta lo scambio automatico di informazioni già in vigore per i conti bancari. Il Consiglio federale ha però rinviato il primo invio di dati al 2027: ecco chi comunicherà cosa, verso quali Paesi, e perché la tassazione per chi vive in Svizzera non cambia.