Risparmio
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Assicurazione auto, premi +19% in cinque anni e altri rincari nel 2027: solo il 6% cambia compagnia
Alice Bernasconi
6 Novembre 2026 - 08:30
Secondo l’indice Comparis, nell’ultimo anno i premi auto in Svizzera sono saliti di oltre il 7%, e alcuni assicuratori hanno già pianificato altri aumenti. Solo il 6% degli automobilisti cambia compagnia, ma circa la metà di chi lo fa risparmia almeno 200 franchi l’anno.
Swiss, biglietti più cari dal 2027: la copertura sul cherosene scende dall’80% al 50% per chi vola da Zurigo e Ginevra
Alice Bernasconi
1 Novembre 2026 - 19:16
Il CEO Jens Fehlinger non quantifica il rincaro, che dipenderà da domanda e offerta. Intanto il contratto collettivo dei piloti scade a fine anno senza un accordo e uno sciopero resta possibile.
Benzina a 2,14 franchi, diesel a 2,46: quanto conviene davvero un’auto elettrica in Ticino, calcolo alla mano
Claudio Galli
23 Settembre 2026 - 13:15
Il Touring Club Svizzero conferma che il rincaro dei carburanti allarga il vantaggio economico dell’elettrico, ma solo per chi può ricaricare a casa. In Ticino la tariffa AIL, più bassa della media svizzera, rende il conto ancora più favorevole: le cifre chilometro per chilometro e come non sbagliare i calcoli.
Cassa malati 2027, la stima sale al 4,5-5%: il verdetto del Consiglio federale è atteso in questi giorni, in Ticino il rincaro sarà ancora più pesante
Claudio Galli
22 Settembre 2026 - 13:13
A maggio Comparis prevedeva un aumento medio del 3,7%. Il comunicato di bonus.ch dell’8 settembre alza l’asticella a un intervallo fra il 4,5% e il 5%, con punte fino al 20% per alcuni assicurati. Ecco perché la stima è cambiata, cosa dice la storia recente del Ticino e le mosse da fare entro il 30 novembre.
Part-time in Svizzera: arriva VivaFlex, la polizza di Helvetia Baloise per chi lavora a orario ridotto (e rischia una pensione più bassa)
Claudio Galli
22 Settembre 2026 - 10:14
Il nuovo prodotto per il pilastro 3a/3b è pensato per gli 1,9 milioni di lavoratori part-time del Paese. In Ticino il fenomeno riguarda soprattutto le donne: il 57,7% lavora a tempo parziale, contro il 18,7% degli uomini — e la riforma che doveva tutelarli di più è stata bocciata alle urne nel 2024