Il Touring Club Svizzero conferma che il rincaro dei carburanti allarga il vantaggio economico dell’elettrico, ma solo per chi può ricaricare a casa. In Ticino la tariffa AIL, più bassa della media svizzera, rende il conto ancora più favorevole: le cifre chilometro per chilometro e come non sbagliare i calcoli.
Fare il pieno non era mai costato così caro. Il diesel ha toccato in questi giorni il record storico di 2,46 franchi al litro, superando il precedente massimo del 2022; la benzina senza piombo 95 è salita a 2,14 franchi, nove centesimi in più rispetto a due settimane fa. A pesare sono soprattutto l’accumulo di greggio in Medio Oriente, il cambio del dollaro e i costi di trasporto sul Reno, e secondo gli osservatori del settore non si intravede un allentamento a breve.
Per chi sta valutando l’acquisto di una nuova auto, il rincaro cambia i conti in modo concreto. Lo conferma il Touring Club Svizzero (TCS): «Con i prezzi attuali della benzina, la differenza a favore delle auto elettriche è aumentata ulteriormente», spiega il portavoce Marco Wölfli. Non è un’opinione: sono numeri, e in Ticino pendono ancora di più a favore dell’elettrico.
Quanto costa un’auto elettrica rispetto a una a benzina
Il confronto del TCS si basa su una percorrenza annua di 15’000 chilometri. Un’auto a benzina che consuma 5 litri ogni 100 chilometri, calcolata a inizio anno su un prezzo di 1,78 franchi al litro, costava 1’283 franchi l’anno in carburante. Da gennaio il prezzo alla pompa è salito di 45 centesimi: un aggravio stimato dal TCS in circa 3 centesimi per chilometro, pari a quasi 450 franchi in più all’anno sulla stessa percorrenza — la spesa carburante sale così a circa 1’733 franchi l’anno.
Un’auto elettrica che ricarica prevalentemente a casa, con un consumo di 18 kWh ogni 100 chilometri e la tariffa media svizzera di 28 centesimi/kWh, costa invece 756 franchi l’anno: un vantaggio di circa 977 franchi rispetto alla benzina ai prezzi attuali. In Ticino il conto è ancora migliore. La tariffa media di AIL (Aziende Industriali di Lugano) per le economie domestiche è di 24,10 centesimi/kWh, sotto la mediana svizzera; sulla stessa percorrenza la spesa elettrica scende a circa 651 franchi l’anno, per un vantaggio complessivo dell’elettrico che sfiora i 1’080 franchi l’anno rispetto a un’utilitaria a benzina.
| Voce | Benzina, oggi (2,14 CHF/l) | Elettrico, casa, media CH (28 ct/kWh) | Elettrico, casa, tariffa AIL (24,10 ct/kWh) |
|---|---|---|---|
| Consumo su 15’000 km | 750 litri | 2’700 kWh | 2’700 kWh |
| Costo annuo stimato | 1’733 CHF | 756 CHF | 651 CHF |
| Vantaggio dell’elettrico | — | 977 CHF/anno | 1’082 CHF/anno |
Il conto, però, cambia radicalmente per chi non può ricaricare a casa — una situazione tutt’altro che rara per chi vive in condominio o in affitto, frequente nei centri urbani ticinesi. Il TCS calcola che ricaricare esclusivamente presso colonnine pubbliche costa 15,80 franchi ogni 100 chilometri: più dei 12,60 franchi di un’utilitaria a benzina che consuma 6 litri/100 km ai prezzi attuali. In questo scenario l’elettrico resta più caro, non più conveniente, e il rincaro dei carburanti non basta a ribaltare il conto.
Cosa puoi fare ora
- Se puoi ricaricare a casa o sul posto di lavoro, il rincaro dei carburanti rende il passaggio all’elettrico più vantaggioso che mai: verifica prima la tariffa del tuo comune sul portale ElCom, perché — come mostra il caso AIL — le differenze da un fornitore all’altro restano ampie.
- In Ticino esiste un sussidio cantonale fino a 1’200 franchi per le wallbox intelligenti con gestione centralizzata della ricarica: chiedi informazioni al tuo Comune o al gestore di rete prima di installarla.
- Se vivi in affitto e non hai accesso a una presa privata, non dare per scontato il vantaggio dell’elettrico: conta le colonnine pubbliche vicino a casa e la loro tariffa prima di cambiare auto, perché ricaricare sempre fuori casa può costare più della benzina.
- Chi fa regolarmente benzina o spesa oltreconfine — pratica diffusa nella fascia di confine, dove il carburante resta spesso più economico che in Ticino — deve ricalcolare il vantaggio dell’elettrico su prezzi della benzina più bassi di quelli medi svizzeri usati in questo confronto.
Il rincaro dei carburanti difficilmente si allenterà nel breve termine, e il costo chilometrico complessivo delle auto in Svizzera è già salito di 4 centesimi quest’anno; sul fronte opposto, le tariffe elettriche sono attese in ulteriore calo anche nel 2027. Per chi valuta un cambio auto nei prossimi mesi, il messaggio del TCS è chiaro: il conto va rifatto ogni volta che benzina o elettricità si muovono, non una volta sola al momento dell’acquisto — e a Lugano come a Bellinzona, con la tariffa elettrica locale sotto la media, i conti tornano un po’ più in fretta che nel resto della Svizzera.
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