Swiss, biglietti più cari dal 2027: la copertura sul cherosene scende dall’80% al 50% per chi vola da Zurigo e Ginevra

Alice Bernasconi

1 Novembre 2026 - 19:16

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Il CEO Jens Fehlinger non quantifica il rincaro, che dipenderà da domanda e offerta. Intanto il contratto collettivo dei piloti scade a fine anno senza un accordo e uno sciopero resta possibile.

Swiss, biglietti più cari dal 2027: la copertura sul cherosene scende dall'80% al 50% per chi vola da Zurigo e Ginevra

Volare con Swiss costerà di più. In un’intervista alla SonntagsZeitung pubblicata domenica 1° novembre 2026, il CEO Jens Fehlinger ha annunciato che la compagnia trasferirà ai passeggeri, un po’ alla volta, l’aumento del prezzo del cherosene. Il motivo sta nelle coperture: fino alla fine del 2026 Swiss ha assicurato a prezzi più bassi l’80% del carburante che le serve, dal 2027 soltanto il 50%.

Chi vive in Ticino o nei Grigioni italiani e parte da Zurigo o da Ginevra deve quindi aspettarsi vacanze e trasferte più care il prossimo anno. Di quanto, oggi non lo sa nessuno, nemmeno la compagnia.

Il cherosene è la prima voce di costo

Secondo l’articolo dell’agenzia AWP ripreso da cash.ch, Fehlinger ha spiegato che il rialzo del carburante «ci colpisce duramente, perché il cherosene è la nostra voce di costo più grande». AWP lo attribuisce alla guerra in Iran. Swiss dovrà quindi, nelle parole del suo CEO, «compensare i maggiori costi del cherosene con prezzi dei biglietti più alti».

Con le coperture la compagnia fissa in anticipo il prezzo di una parte del carburante. Finché restano in vigore attutiscono i rialzi del mercato, quando scadono i costi salgono. Già domenica 25 ottobre, nella rassegna dell’agenzia SDA pubblicata da watson.ch, la SonntagsZeitung aveva scritto che dal 2027 i biglietti Swiss sarebbero probabilmente diventati sensibilmente più cari. Il gruppo Lufthansa, di cui Swiss fa parte, avrebbe coperto l’86% del fabbisogno per il resto del 2026 a prezzi sotto il mercato. Per il 2027 l’agenzia di rating Morningstar DBRS stima una copertura di circa il 50%. Lo stesso rapporto indica che il prezzo del cherosene è all’incirca raddoppiato a causa della guerra in Medio Oriente.

Di quanto saliranno le tariffe: nessuna cifra

Fehlinger non ha voluto quantificare l’aumento. Come riporta 20 Minuten, molto dipenderà dai posti disponibili e da quanto i passeggeri continueranno a volare. Per ora la domanda tiene: «Vediamo che al momento i nostri clienti sono disposti a pagare una parte dei costi supplementari», ha detto il manager.

Lufthansa, sempre secondo watson.ch, non conferma prezzi più alti per il 2027. Un portavoce si limita a dire che il cherosene più caro potrebbe incidere sulla formazione dei prezzi. Il capo di Ryanair Michael O’Leary prevede invece in Europa rincari delle tariffe aeree fino al 20%, una sua stima che non riguarda Swiss.

Andreas Wittmer, docente di economia aziendale e specialista di aviazione all’Università di San Gallo, ha spiegato a 20 Minuten il 23 settembre che il carburante vale circa un terzo dei costi totali di una compagnia aerea. Se i prezzi restano alti e le coperture più convenienti scadono, le tariffe saliranno, anche se è impossibile dire di quanto. I voli più esposti, secondo Wittmer, sono quelli a lungo raggio, perché non hanno alternative come il treno o il bus.

Aerei a terra e il nodo dei piloti

Il cherosene non è l’unico problema. «Vorremmo crescere», ha detto Fehlinger, citato da AWP. A frenare la crescita ci sono i costi del carburante e le chiusure di spazi aerei dovute ai conflitti internazionali. Pesano anche le difficoltà nelle catene di fornitura che risalgono alla pandemia: mancano motori e alcuni aerei restano a terra più a lungo del previsto. Swiss ha abbastanza piloti, ma non sempre può impiegarli sui modelli dove servono. Nei casi estremi, ammette il CEO, alcuni voli potrebbero essere cancellati.

Resta aperto il negoziato con i piloti. Secondo 20 Minuten il loro contratto collettivo scade a fine anno e un accordo non c’è ancora: uno sciopero è quindi possibile. «Uno sciopero non converrebbe a nessuno», ha detto Fehlinger, precisando che Swiss non si oppone a una mediazione esterna.

Cosa cambia per chi vive in Ticino

Chi dal Ticino o dalle valli grigionesi prenota con Swiss un volo da Zurigo o da Ginevra per le vacanze del 2027 deve mettere in conto prezzi probabilmente più alti, per ora di entità sconosciuta. Lo stesso vale per chi viaggia per lavoro. Su Moneymag trovate anche il nostro articolo sui voli di linea fra Lugano e Ginevra. Chi segue l’andamento dei prezzi può confrontare questi rincari con i dati sull’inflazione in Svizzera.

Gli esperti invitano però alla calma. Wittmer sconsiglia di prenotare in preda al panico, perché il quadro è troppo incerto. L’operatore turistico Dertour Suisse ha osservato a 20 Minuten che un cherosene più caro del 10% non si traduce automaticamente in voli più cari del 10%. Dertour vede tariffe più alte su alcune tratte, ma nessun aumento generalizzato e finora nessun calo delle prenotazioni. Edelweiss, che a sua volta copre solo una parte del suo fabbisogno di carburante, ricorda che chi prenota presto si assicura la tariffa in vigore al momento dell’acquisto.

Le cose da sapere

  • Swiss trasferirà gradualmente ai clienti il rincaro del cherosene, perché dal 2027 la copertura scende dall’80% al 50%.
  • L’entità dell’aumento non è nota e dipenderà da domanda e offerta, secondo il CEO Jens Fehlinger.
  • I voli a lungo raggio sono i più esposti, secondo Andreas Wittmer dell’Università di San Gallo.
  • Il contratto collettivo dei piloti scade a fine anno senza un accordo: uno sciopero è possibile.
  • In casi estremi alcuni voli potrebbero essere cancellati per la carenza di aerei e motori.

La prossima data da seguire è la fine dell’anno, quando scade il contratto collettivo dei piloti di Swiss.

Fonti: cash.ch (AWP), 20 Minuten, SonntagsZeitung, watson.ch (SDA)

Foto: Stimpy, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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