OCST e lastminute.com hanno firmato oggi l’accordo che accompagnerà i 56 dipendenti della sede di Chiasso colpiti dai licenziamenti. La causa: l’introduzione dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali. L’intesa è stata raggiunta in poco più di una settimana dall’avvio delle trattative.
Chiuse le trattative, firmato l’accordo. OCST e lastminute.com hanno siglato questa mattina il piano sociale che definisce le condizioni di uscita per i dipendenti della sede di Chiasso toccati dalla ristrutturazione. Sono 56 le persone coinvolte — un numero leggermente più alto rispetto alla «cinquantina» inizialmente stimata dal sindacato a giugno. Le trattative, avviate il 23 giugno, si sono chiuse in poco più di dieci giorni. «L’obiettivo era mitigare questo momento difficile», ha spiegato l’OCST. Il segretario sindacale Fonio ha parlato di «approccio solidale del personale» nel corso delle trattative. Dal lato dell’azienda, la firma è stata definita «un passo fondamentale».
I dettagli precisi del piano sociale non sono stati resi pubblici, come avviene di norma in Svizzera per questi accordi. Il piano sociale è tuttavia vincolante per entrambe le parti e disciplina tipicamente: le indennità di partenza, il supporto al ricollocamento (outplacement), eventuali proroghe del contratto per chi è prossimo alla pensione e le condizioni di chi rinuncia volontariamente.
Perché lastminute.com ha tagliato un quarto dei dipendenti
La decisione era stata comunicata il 17 giugno 2026. Lastminute.com — società quotata alla borsa svizzera, con sede principale a Chiasso e sede secondaria ad Amsterdam — ha avviato una profonda riorganizzazione puntando sull’intelligenza artificiale. Il piano, da completare entro fine 2026, prevede la riduzione di circa il 25% della forza lavoro globale: su 1’600 dipendenti registrati a fine 2025, i posti a rischio erano circa 400 a livello internazionale.
L’obiettivo dichiarato dal CEO Alessandro Petazzi è ottenere risparmi per 16 milioni di euro all’anno a partire dal 2027, attraverso l’introduzione dell’AI nei processi di ricerca, prenotazione e assistenza clienti. «L’intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui i clienti effettuano ricerche, prenotano e vengono serviti», aveva dichiarato Petazzi al momento dell’annuncio. «Abbiamo deciso di riorganizzare Lastminute.com per essere all’avanguardia nel settore.» L’azienda aveva garantito che la sede principale sarebbe rimasta a Chiasso.
Non è la prima ristrutturazione per il sito mendrisiottese: nell’estate del 2025 erano già stati eliminati 8 posti di lavoro nella stessa sede.
Il quadro del mercato del lavoro ticinese
I 56 lavoratori di Chiasso si trovano a fare i conti con un mercato del lavoro ticinese che resta strutturalmente più rigido rispetto al resto della Svizzera. Il Cantone Ticino registra tassi di disoccupazione e di ricerca di impiego più elevati della media nazionale, e per profili specializzati nel settore tech e dei viaggi online le opportunità sul territorio locale sono limitate.
Non si tratta di un caso isolato. Anche FFS Cargo ha annunciato 40 posti tagliati in Ticino entro dicembre 2026, con quattro punti di servizio chiusi nel Mendrisiotto. Il dato si inserisce in una fase di aumento dei fallimenti aziendali in Svizzera: +58% nei primi cinque mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Per i 56 dipendenti di lastminute.com, il piano sociale siglato oggi rappresenta il punto di partenza per la fase di transizione. Chi volesse informarsi sulle misure di sostegno alla ricerca di lavoro in Ticino può rivolgersi agli uffici regionali di collocamento (URC) cantonali oppure consultare Skyguide, altra azienda svizzera che ha avviato un piano di ristrutturazione simile come riferimento sui meccanismi tipici dei piani sociali in Svizzera.
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