Logitech perde l’11% alla SIX: il guasto di un fornitore di chip costa fino a 80 milioni di dollari nel trimestre di Natale

Claudio Galli

28 Ottobre 2026 - 11:18

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Il gruppo con sede a Losanna prevede per ottobre-dicembre un fatturato tra 1’360 e 1’430 milioni di dollari e un margine lordo in calo di circa 200 punti base. Mercoledì 28 ottobre il titolo è sceso sotto la media mobile a 50 giorni, mentre l’SMI perdeva solo lo 0,4%.

Logitech perde l'11% alla SIX: il guasto di un fornitore di chip costa fino a 80 milioni di dollari nel trimestre di Natale

Mercoledì 28 ottobre 2026 Logitech ha perso circa l’11% alla Borsa svizzera. Alle 11:10, secondo i dati di Yahoo Finance, l’azione del produttore di mouse, tastiere e webcam con sede a Losanna e Newark valeva 81,84 franchi, in calo dell’11,0%. Martedì 27 ottobre aveva chiuso a 91,96 franchi; quella sera erano usciti i conti del secondo trimestre dell’esercizio fiscale 2027 (luglio-settembre 2026).

Il trimestre è andato meglio del previsto. Hanno deluso le previsioni per il periodo natalizio. Come riporta cash.ch, una parte degli investitori ha venduto per incassare i guadagni: alle 9:30 il titolo cedeva il 9,8%, alle 10:48 era a 82,06 franchi (-10,77%).

Conti in crescita, previsioni prudenti

Secondo il comunicato della società, il fatturato netto ha raggiunto 1,219 miliardi di dollari, in aumento del 3% in dollari e del 2% a cambi costanti. È l’undicesimo trimestre di fila in crescita. Il margine lordo non-GAAP, calcolato cioè senza alcune voci previste dai principi contabili americani GAAP, è salito al 45,2%. L’utile per azione diluito è stato di 1,51 dollari non-GAAP e di 1,25 dollari GAAP; l’utile netto contabile ammonta a 180,0 milioni.

Nella conference call con gli analisti, riportata da Motley Fool, il direttore finanziario Matteo Anversa ha spiegato che senza il problema del fornitore e il conflitto in Medio Oriente le vendite di fondo sarebbero cresciute di circa il 4%. La videocollaborazione ha guadagnato il 12% e il gaming il 7%, mentre le webcam sono calate del 10% e gli accessori per tablet del 30%. Per area: Americhe +13%, Asia-Pacifico -2%, EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa) -6%. Secondo Anversa, il margine ha beneficiato di «costi dei dazi più bassi grazie alla diversificazione produttiva».

Sul titolo pesano le stime per ottobre-dicembre. Logitech prevede un fatturato tra 1’360 e 1’430 milioni di dollari, cioè tra -4% e +1% in dollari, e un utile operativo non-GAAP tra 220 e 255 milioni. In call la società ha indicato un margine lordo del 41-42%, circa 200 punti base in meno di un anno prima. Circa 50 di questi punti dipendono dalle promozioni.

Il guasto del fornitore di chip

Nel modulo 8-K depositato alla SEC, l’autorità di Borsa americana, e consultato tramite stocktitan, Logitech scrive che «uno dei nostri fornitori di semiconduttori ha avuto un grave incidente nel suo stabilimento produttivo». Il nome del fornitore non compare. Lo stabilimento è rimasto fermo da fine giugno ed è ripartito a settembre, ma oggi produce meno di quanto serve a Logitech. La piena produzione è attesa entro fine anno; l’impatto dovrebbe essere in gran parte superato nel trimestre gennaio-marzo.

Per ottobre-dicembre la società stima un effetto sul fatturato di 70-80 milioni di dollari, già incluso nelle previsioni. A luglio, ha ricordato la CEO Hanneke Faber, la stima arrivava fino a 200 milioni. Già allora il problema aveva colpito il titolo: secondo cash.ch, il 29 luglio era arrivato a perdere il 7,9% in mattinata. Per le feste Faber si aspetta una domanda nel complesso positiva, ma avverte che i consumatori della fascia di massa «saranno a corto di soldi» e cercheranno le promozioni.

Il resto del mercato si è mosso con più calma. Alle 9:30 l’SMI perdeva lo 0,35% a 14’544 punti, con operatori prudenti in vista della Fed di mercoledì sera. Nella stessa mattinata UBS cedeva il 2,0% dopo i conti e Sandoz il 5,6%. Il giorno prima Novartis aveva battuto le attese.

Supporti e resistenze dopo il calo

Prima dei conti il titolo era salito dagli 86,08 franchi del 15 ottobre ai 91,96 del 27, a ridosso del massimo delle ultime 20 sedute (92,86). Con il calo di mercoledì, secondo Yahoo Finance, è sceso sotto la media mobile a 20 giorni (86,60 franchi) e quella a 50 giorni (83,52). Resta sopra la media a 200 giorni, a 79,71 franchi. L’RSI a 14 giorni, l’indicatore che misura su una scala da 0 a 100 la forza dei movimenti recenti, è a 39,9: lontano dalla zona di ipervenduto, che di solito si fissa sotto 30.

  • Al rialzo: se il fornitore arriva davvero alla piena produzione entro fine anno e le vendite natalizie reggono, il primo ostacolo è l’area 83,5-86,6 franchi delle due medie mobili, poi la zona 91-93 dei massimi recenti. Il massimo a 52 settimane è a 102,80.
  • Al ribasso: nuovi ritardi nelle forniture o promozioni più pesanti sui margini porterebbero il titolo verso la fascia tra il minimo a 20 giorni (80,60) e la media a 200 giorni (79,71). Più sotto, il riferimento è il minimo a 52 settimane, a 65,00 franchi.

Cosa cambia per chi investe in franchi

Logitech è quotata alla SIX in franchi e al Nasdaq in dollari, ma tiene i conti in dollari. Per chi investe dal Ticino o dai Grigioni contano quindi due fattori: l’andamento dell’azienda e il cambio dollaro-franco. Con un franco più forte, gli stessi utili in dollari valgono meno franchi. Il cambio resta da seguire dopo la decisione della Fed di mercoledì sera e dopo il rafforzamento del franco degli ultimi giorni.

Nel trimestre Logitech ha restituito agli azionisti 406 milioni di dollari: 235 milioni in dividendi e 171 milioni in riacquisti di azioni proprie. A fine settembre la liquidità era di 1,5 miliardi di dollari e il flusso di cassa operativo del trimestre di 164 milioni. Nell’ultimo anno, secondo Yahoo Finance, il titolo ha perso l’8,31%, mentre l’SMI ha guadagnato il 17,6%.

Il prossimo test arriva entro fine anno, quando il fornitore di chip dovrebbe tornare alla piena produzione.

Le quotazioni citate sono indicative al momento della pubblicazione e non costituiscono un consiglio di investimento.

Fonti: Logitech, SEC (modulo 8-K via stocktitan), Motley Fool, cash.ch, Yahoo Finance

Foto: Antonio Cunei, CC0, via Wikimedia Commons

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