Votazioni del 29 novembre, i 4 oggetti federali che toccano il portafoglio: dall’IVA all’8,5% al ritorno della tassazione congiunta dei coniugi

Claudio Galli

19/07/2026

19/07/2026 - 10:13

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Il Consiglio federale ha fissato definitivamente la scheda: si vota sul finanziamento della 13a AVS con l’aumento dell’imposta sul valore aggiunto, sull’iniziativa del Centro che rimetterebbe in discussione l’imposizione individuale approvata a marzo, sui fuochi d’artificio e sull’export di materiale bellico. Ecco che cosa cambia concretamente per chi vive in Ticino, oggetto per oggetto.

Votazioni del 29 novembre, i 4 oggetti federali che toccano il portafoglio: dall'IVA all'8,5% al ritorno della tassazione congiunta dei coniugi

Il 29 novembre 2026 gli aventi diritto di voto svizzeri si esprimeranno su quattro oggetti federali. Il Consiglio federale ha confermato la scheda dopo che le due iniziative popolari in lista non sono state ritirate entro il termine di dieci giorni successivo alle raccomandazioni di voto formulate dal Parlamento nella sessione estiva.

Due dei quattro oggetti incidono in modo diretto e misurabile sul bilancio delle economie domestiche: l’aumento dell’IVA per finanziare la tredicesima rendita AVS e l’iniziativa del Centro sulla tassazione delle coppie sposate. Gli altri due — fuochi d’artificio ed esportazione di materiale bellico — pesano meno sul portafoglio ma toccano abitudini e settori economici ben presenti anche a sud delle Alpi. Li passiamo in rassegna uno per uno.

IVA dall’8,1% all’8,5%: quanto costa la 13a AVS

Il primo oggetto è il decreto federale del 19 giugno 2026 sul finanziamento aggiuntivo dell’AVS — il 1° pilastro della previdenza svizzera — attraverso un aumento dell’imposta sul valore aggiunto di 0,4 punti percentuali.

Nel dettaglio, la scheda prevede:

  • aliquota normale: dall’8,1% all’8,5%, cioè su gran parte dei consumi quotidiani non alimentari;
  • aliquota speciale per il settore ricettivo (pernottamenti alberghieri): dal 3,8% al 4%;
  • aliquota ridotta: invariata al 2,6%, quindi nessun rincaro diretto sui generi alimentari di base.

La cifra da coprire è consistente. Per finanziare la tredicesima rendita AVS servono 4,2 miliardi di franchi nel 2026, importo destinato a salire a circa 4,5 miliardi nel 2030 e a 5,4 miliardi nel 2040. L’aumento dell’IVA dovrebbe generare attorno a 1,5 miliardi di franchi all’anno: copre quindi solo una parte del fabbisogno, e il resto è rinviato alla riforma AVS 2030, attualmente in consultazione.

Da notare che il Parlamento ha appena respinto il parallelo aumento dei contributi salariali di 0,2 punti: la scelta è quindi caduta su un finanziamento affidato interamente all’imposta indiretta, la stessa linea che il Consiglio federale aveva sostenuto. È una decisione con effetti distributivi non neutri, perché l’IVA colpisce i consumi indipendentemente dal reddito — un aspetto che pesa in un Cantone dove, come abbiamo documentato, i salari restano strutturalmente più bassi della media svizzera.

La tredicesima rendita AVS sarà versata a partire dal 1° dicembre 2026, quindi prima ancora del voto sul suo finanziamento a regime; l’eventuale rincaro dell’IVA non entrerebbe comunque in vigore prima del 2028. Trattandosi di una modifica costituzionale, serve la doppia maggioranza di popolo e Cantoni. Il dibattito su come pagare la 13a va avanti da mesi e conosce anche varianti più ambiziose: nelle scorse settimane abbiamo analizzato la proposta di Swissmem di portare l’IVA al 9,1% mettendo nello stesso pacchetto AVS e riarmo.

Tassazione dei coniugi: un secondo voto dopo quello di marzo

Il secondo oggetto è l’iniziativa popolare del Centro «Sì a imposte federali eque anche per i coniugi — Basta con la discriminazione del matrimonio!».

Il testo vuole eliminare la penalizzazione fiscale delle coppie sposate agendo unicamente sull’imposta federale diretta e sancendo il cumulo dei redditi dei coniugi nella dichiarazione d’imposta. È un modello alternativo — e in rotta di collisione — con quello già scelto dagli elettori: il 4 marzo 2026 il popolo ha infatti accettato con il 54,23% la legge federale sull’imposizione individuale. Se l’iniziativa passasse, quella legge diventerebbe verosimilmente incostituzionale.

Per le coppie sposate ticinesi significa che la partita fiscale aperta a marzo non è chiusa: il modello di tassazione che si applicherà al loro reddito è di nuovo sul tavolo. Consiglio federale e Parlamento raccomandano di respingere l’iniziativa.

Fuochi d’artificio e materiale bellico

L’iniziativa «Per una limitazione dei fuochi d’artificio», promossa da organizzazioni per la tutela degli animali, chiede maggiore protezione di persone, animali e ambiente dal rumore e dalle emissioni di razzi e petardi. Prevede il divieto di vendita e uso ai privati degli articoli pirotecnici rumorosi — restano ammessi quelli senza frastuono, come bengala e vulcani — con deroghe cantonali per i grandi eventi sovraregionali, a partire dalle celebrazioni del 1° agosto. Il Parlamento non è riuscito a trovare un’intesa su un controprogetto indiretto, che si limitava a vietare i petardi puramente sonori. Anche qui, Consiglio federale e Parlamento sono contrari all’iniziativa.

Il quarto oggetto è il referendum contro la modifica del 19 dicembre 2025 della legge sul materiale bellico. Il Parlamento si è spinto oltre quanto proposto dal Consiglio federale, autorizzando a priori le richieste di esportazione provenienti da Stati con un regime d’esportazione simile a quello svizzero, anche se coinvolti in un conflitto armato, e allentando ulteriormente le norme sulla riesportazione verso Paesi terzi. Il comitato referendario — PS, Verdi, Partito evangelico e una ventina di organizzazioni — parla di un «via libera totale» verso una ventina di Paesi, Stati Uniti compresi, e contesta il divieto esplicito di forniture all’Ucraina. Trattandosi di un referendum facoltativo, qui basta la maggioranza del popolo.

Che cosa fare da qui al 29 novembre

Tre indicazioni operative per chi vive in Ticino:

  • Se gestisci un’attività, l’eventuale passaggio all’8,5% richiederà un adeguamento di listini, contratti e software di fatturazione: vale la pena verificare per tempo i propri obblighi, a partire da come funziona la partita IVA svizzera.
  • Se sei sposato, tieni d’occhio l’esito del secondo oggetto: da esso dipende quale dei due modelli — imposizione individuale o cumulo dei redditi — regolerà la tua imposta federale diretta.
  • Il materiale ufficiale sui quattro oggetti, con le spiegazioni del Consiglio federale e le raccomandazioni di voto, sarà pubblicato sul portale delle votazioni federali della Confederazione; sull’attuazione della 13a rendita l’informazione di riferimento è quella dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali.

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