La BNS decide domani, ma la pigione non cala in automatico: ecco come funziona il parametro che regola gli affitti in tutta la Svizzera, le percentuali di sconto a cui hai diritto e i passi per ottenerle entro la prossima scadenza contrattuale.
C’è un numero che pesa sul portafoglio degli inquilini ticinesi molto più di quanto deciderà domani la Banca nazionale svizzera: è il tasso ipotecario di riferimento, il parametro su cui per legge si calcolano gli affitti in tutta la Confederazione. L’Ufficio federale delle abitazioni (UFAB) lo ha confermato a inizio giugno fermo all’1.25%, lo stesso livello da settembre 2025. Una notizia che molti leggono come "niente sconti": in realtà significa il contrario, perché un gran numero di contratti in Ticino è ancora ancorato a un tasso più alto e dà diritto a una riduzione mai richiesta.
Conviene chiarire subito un equivoco frequente, soprattutto alla vigilia della decisione di politica monetaria di domani: il tasso guida della BNS e il tasso di riferimento degli affitti non sono la stessa cosa. Anche se domani la BNS dovesse muovere i tassi, la tua pigione non cambierebbe di un centesimo nell’immediato.
Cos’è il tasso di riferimento (e perché non segue la BNS)
Il tasso ipotecario di riferimento non è un tasso di mercato, ma una media ponderata di tutte le ipoteche in essere nelle banche svizzere, calcolata dall’UFAB e arrotondata a quarti di punto. Si muove con grande ritardo rispetto alle decisioni della BNS, perché incorpora anche i vecchi mutui fissi stipulati anni fa. Per questo resta inchiodato all’1.25%: la media effettiva oscilla attorno all’1.3% e, finché non scende sotto l’1.13% né supera l’1.37%, il valore pubblicato non si sposta.
La conseguenza pratica è semplice. Un eventuale taglio della BNS impiega trimestri prima di tradursi in un calo del tasso di riferimento, e quindi in pigioni più basse. Chi aspetta che "la casa costi meno perché scendono i tassi" rischia di restare deluso a lungo.
Chi può chiedere la riduzione, e di quanto
Il punto che conta per il portafoglio è un altro: il tasso di riferimento ha toccato il massimo dell’1.75% tra fine 2023 e l’inizio del 2025, poi è sceso all’1.50% (marzo 2025) e infine all’1.25% (settembre 2025). Tutti gli inquilini la cui pigione è ancora calcolata su uno di quei livelli più alti possono chiedere al locatore una riduzione dell’affitto. Le percentuali sono fissate dal diritto di locazione:
| Tasso su cui si basa la tua pigione | Riduzione che puoi chiedere |
|---|---|
| 1.50% | -2.91% |
| 1.75% | -5.66% |
| 2.00% | -8.26% |
Un esempio concreto: per un appartamento con pigione di 1’800 CHF al mese ancora ancorata all’1.75%, lo sconto del 5.66% vale circa 102 CHF in meno al mese, cioè oltre 1’200 CHF l’anno. Vale la pena verificarlo, perché la riduzione non è automatica: va richiesta.
Cosa puoi fare ora
- Controlla il contratto: l’ultimo adeguamento di pigione deve indicare su quale tasso di riferimento è stato calcolato. È il dato da confrontare con l’1.25% attuale.
- Calcola lo sconto con la tabella qui sopra (o con il calcolatore dell’UFAB).
- Scrivi al locatore con richiesta motivata di riduzione: serve la forma scritta. La diminuzione decorre dalla prossima scadenza contrattuale, con il preavviso previsto dal contratto (di norma tre mesi più il mese in corso).
- Se il padrone rifiuta, rivolgiti all’autorità di conciliazione in materia di locazione del tuo distretto: la procedura è gratuita. In Ticino l’Associazione svizzera inquilini (ASI) offre consulenza ai soci.
Attenzione a un punto che evita illusioni: il locatore può compensare in parte la riduzione facendo valere il 40% del rincaro accumulato dall’ultimo adeguamento e gli aumenti generali dei costi (la classica clausola di +0.5% l’anno). Lo sconto netto, quindi, può risultare inferiore alle percentuali della tabella, ma nella maggior parte dei casi un margine a favore dell’inquilino resta.
Resta il quadro di fondo di un mercato in cui, a differenza del resto della Svizzera, in Ticino le pigioni hanno smesso di correre: una ragione in più per chi pensa di vivere in affitto in Ticino di non lasciare sul tavolo soldi che spettano di diritto. Il valore aggiornato e il calcolatore ufficiale sono sul sito dell’Ufficio federale delle abitazioni: bastano dieci minuti per capire se la tua pigione è di troppo.
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