Lavori all’infrastruttura ferroviaria in tre fasi tra fine luglio e agosto: quali collegamenti S10, S20, S50, S90 e RE80 vengono soppressi, i nuovi orari di partenza da Bellinzona e le alternative per chi pendola verso Chiasso, Mendrisio, Varese e Milano.
Chi prende il treno in Ticino nelle prossime settimane deve mettere in conto cambi di convoglio, treni soppressi e tempi di percorrenza più lunghi. TILO SA, la società che gestisce i collegamenti regionali fra Ticino e Lombardia, ha comunicato il 23 luglio una serie di modifiche alla circolazione dovute a lavori all’infrastruttura ferroviaria. Le variazioni interessano cinque linee — S10, S20, S50, S90 e RE80 — e si distribuiscono dal 20 luglio al 30 agosto 2026, con un cuore centrale a partire dal 27 luglio. Ecco cosa cambia, linea per linea, e come muoversi.
Le date da segnare in agenda
I lavori non sono continui, ma concentrati in fasi. Per le linee di confine (S50, S90 e RE80) le modifiche valgono nei tre periodi seguenti:
- dal 27 al 31 luglio;
- dal 3 al 7 agosto;
- dal 24 al 30 agosto.
Sull’asse Biasca–Bellinzona (linee S10 e S20) il cantiere è invece continuativo dal 20 luglio al 30 agosto, con un primo blocco fino al 26 luglio e una seconda fase, più articolata, dal 27 luglio in poi. In tutti i casi TILO invita a controllare l’orario online o l’App Mobile FFS prima di partire e a seguire gli annunci nelle stazioni.
Biasca–Bellinzona: le nuove partenze della S10 e della S20
Nella prima fase, tra il 20 e il 26 luglio, la tratta fra Biasca e Castione è interrotta: la S10 è soppressa fra Biasca e Castione e la S20 fra Castione e Bellinzona, in entrambe le direzioni, con bus sostitutivi lungo i percorsi toccati.
Dal 27 luglio al 30 agosto lo schema cambia. La S10 resta soppressa fra Biasca e Bellinzona e la S20 fra Castione e Bellinzona. Chi parte da Bellinzona deve fare attenzione ai nuovi minuti:
- la S10 verso Chiasso parte con 3 minuti di ritardo, ai minuti 19 e 49;
- la S20 verso Locarno parte con 3 minuti di anticipo, ai minuti 16 e 46.
Verso il confine: cosa salta su S50, S90 e RE80
Sull’asse che porta oltre frontiera — quello più usato dai frontalieri, i circa 78 mila lavoratori residenti in Italia che ogni giorno raggiungono il Cantone — le modifiche sono più incisive. Fra Varese/Malpensa e Bellinzona il collegamento diretto è sospeso: chi arriva a Mendrisio con la S50 deve cambiare treno e proseguire verso nord con la S10, e viceversa nel senso opposto.
La S90 è soppressa fra Lugano e Mendrisio in entrambe le direzioni; in alternativa si usa la S10. Sulla RE80, infine, le partenze da Lugano al minuto xx.25 sono soppresse fra Lugano e Chiasso: al loro posto si può prendere la S10 in partenza da Lugano al minuto xx.36. Da Chiasso verso Locarno, chi cercava la RE80 al minuto xx.11 usa la S10 al minuto xx.20.
Un’attenzione in più per chi viaggia verso l’Italia: la RE80 con capolinea Milano Centrale (partenza al minuto xx.02) circola con orario modificato fra Lugano e Mendrisio. In direzione nord non ferma a Lugano-Paradiso e, a Lugano, non garantisce la coincidenza con gli InterCity 2 e InterCity 21 a lunga percorrenza.
Cosa fare prima di partire
La regola pratica per queste cinque settimane è una sola: verificare sempre l’orario aggiornato prima di uscire di casa, perché le partenze cambiano di pochi minuti ma bastano a far perdere una coincidenza. L’orario ufficiale e gli avvisi di servizio sono consultabili sul sito di TILO e sull’App Mobile FFS. Per chi pendola ogni giorno da e verso la Lombardia, questi disagi estivi si inseriscono in una fase di riorganizzazione più ampia della rete: il Cantone e la Regione Lombardia hanno firmato un accordo per più corse e biglietti integrati fra Ticino e Lombardia, mentre l’orario FFS 2027 porterà altre novità sui collegamenti che toccano il Ticino. Chi lavora oltre confine e vuole capire diritti, permessi e regole fiscali può fare riferimento alla guida completa ai frontalieri.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Iscriviti alla newsletter