Vicoli acciottolati sul lago, un giardino delle meraviglie che non costa più un franco e i 400 gradini fino alla chiesa panoramica: vi raccontiamo come organizzare una giornata a Morcote spendendo poco, e perché invece abitarci resta un lusso da milionari
C’è un momento, salendo dal pontile lungo i portici affacciati sul Ceresio, in cui si capisce perché a Morcote hanno dato per anni l’etichetta di «borgo più bello della Svizzera». Il lago è a un passo, le case patrizie hanno i piedi nell’acqua, e sopra le teste incombono la torre medievale di Vico Morcote e la scalinata che porta a Santa Maria del Sasso. È uno di quei posti che sembrano costruiti apposta per una foto, e infatti d’estate il pontile è un viavai di battelli.
La buona notizia, per chi vive nel Cantone, è che una gita qui costa molto meno di quanto la cornice lasci immaginare. Anzi: da qualche tempo il pezzo forte del paese, il Parco Scherrer, si visita gratis. Vi spieghiamo come mettere insieme una giornata completa, quanto si spende davvero e perché — paradosso di questo angolo di Sottoceneri — guardare Morcote è quasi gratis, ma viverci è tra le cose più care del Ticino.
Come arrivare: il battello resta il modo più bello (e non il più caro)
Morcote è la punta estrema della penisola del Ceresio, a una decina di chilometri da Lugano. Ci si arriva in auto, in autopostale sulla linea del Sottoceneri, oppure — ed è l’opzione che consigliamo — via lago. Il battello della Società Navigazione del Lago di Lugano parte da Lugano-Centrale e in poco meno di un’ora tocca Paradiso, Melide, Brusino Arsizio e infine Morcote, con il paese che si apre dall’acqua nel suo profilo migliore.
Il biglietto della linea Lugano–Morcote parte da 27.60 CHF [7], e chi ha l’Abbonamento generale (AG), lo Swiss Travel Pass o un biglietto giornaliero FFS viaggia gratis, perché la navigazione di linea è integrata nella rete. Un dettaglio che in molti dimenticano: dalla sponda italiana, Morcote è collegata via lago anche a Porto Ceresio, nel varesotto — comodo per chi ha ospiti che arrivano dalla Lombardia di confine. Chi preferisce invece una giornata più lunga sull’acqua può combinare la tappa con le cinque gite in battello sul Ceresio che abbiamo raccontato.
Cosa vedere senza tirare fuori il portafoglio
Il cuore della visita è il Parco Scherrer, il «giardino delle meraviglie» che l’industriale Arthur Scherrer creò dagli anni Trenta sulle pendici del Monte Arbostora: un percorso tra tempietti greci, una casa da tè siamese, statue e piante esotiche, con la vista che scende dritta sul lago. Dopo la riapertura, il Comune di Morcote ha reso l’ingresso gratuito [8]: fino a qualche anno fa costava attorno ai 7 CHF a persona, oggi si entra liberamente. Da maggio a settembre è aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00.
Gratis è anche il resto del borgo: la passeggiata tra i portici, la salita dei 400 gradini della Via Crucis fino al santuario di Santa Maria del Sasso — da cui si abbraccia mezzo Ceresio — e, per le gambe più allenate, il sentiero dei 1’400 gradini che sale fino a Carona. In pratica, l’intera parte «da cartolina» della giornata non ha biglietto.
Quanto costa davvero la giornata
Mettiamo in fila i numeri per una gita tipo, partendo da Lugano in battello:
- battello A/R Lugano–Morcote: da 27.60 CHF a persona (gratis con AG, Swiss Travel Pass o giornaliera FFS);
- Parco Scherrer: 0 CHF, ingresso libero;
- pranzo in un grotto o ristorante sul lago: fra 30 e 45 CHF a testa per un piatto e da bere;
- gelato e caffè sul pontile: attorno ai 8–10 CHF;
- santuario, vicoli e scalinate: gratis.
Il conto per un adulto sta sotto gli 80 CHF, pranzo compreso; e per chi possiede un abbonamento dei trasporti scende ben sotto i 60 CHF. Chi soggiorna in una struttura del Cantone riceve inoltre il Ticino Ticket, che offre riduzioni su navigazione e impianti. È una delle mete più «a buon mercato» del Luganese, soprattutto se paragonata a una salita in quota: pensiamo ai 72 CHF della cremagliera del Generoso, uno degli impianti che abbiamo confrontato nella guida alle cinque vette del Ticino.
Il rovescio della medaglia: guardarla è gratis, abitarci è per pochi
C’è un solo modo, a Morcote, per spendere davvero tanto: comprarci casa. Il borgo è tra gli indirizzi più esclusivi della sponda del Ceresio, e il mercato lo riflette. Nella regione di Lugano il prezzo medio di una casa viaggia attorno ai 6’500–7’600 CHF al metro quadro [9], e per le ville affacciate sul lago fra Morcote e Vico Morcote non è raro vedere richieste che superano i 6–7 milioni. La stessa vista che dal battello vi costa meno di trenta franchi, in versione «con rogito» vale quanto un piccolo palazzo.
È il contrasto che rende Morcote interessante anche per un lettore che di solito legge di conti e di mercati: un patrimonio paesaggistico pubblico e gratuito incastonato in uno dei fondali immobiliari più cari della Svizzera italiana. Per una giornata di fine estate, la parte gratuita basta e avanza.
E voi, avete un angolo del Ceresio che passiamo troppo in fretta dal battello? Scriveteci a [email protected]: le segnalazioni migliori finiscono nella prossima guida. Per altre idee sul lago, intanto, date un’occhiata a cosa fare sul Lago di Lugano.
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