Le 5 vette del Ticino che si raggiungono in mezz’ora dalla città: quanto costa davvero il biglietto, dai 28 CHF del Monte Lema ai 72 del Generoso

Claudio Galli

21 Luglio 2026 - 16:12

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San Salvatore, Cardada-Cimetta, Tamaro, Lema e Generoso: tariffe 2026 aggiornate, gli sconti che quasi nessuno usa fino in fondo e il conto preciso per una famiglia di quattro persone

Le 5 vette del Ticino che si raggiungono in mezz'ora dalla città: quanto costa davvero il biglietto, dai 28 CHF del Monte Lema ai 72 del Generoso

Quando in fondovalle il termometro non scende sotto i trenta gradi, il Ticino ha un vantaggio che pochi cantoni possono vantare: in venti minuti di funicolare o di telecabina si passa dalla riva del lago a un crinale a 1’700 metri, dove l’aria è di dieci gradi più fresca e la vista arriva fino al Monte Rosa. Non serve un weekend, non serve un’auto: bastano una corsa e un biglietto.

Il punto è proprio il biglietto. Fra le cinque vette più accessibili della Svizzera italiana la forbice va dai 28 CHF dell’andata e ritorno sul Monte Lema ai 72 CHF della cremagliera che porta sulla vetta del Monte Generoso in alta stagione: due esperienze non così diverse, un prezzo che è più del doppio. E dentro quelle tariffe si nascondono riduzioni che cambiano completamente il conto finale, soprattutto se si sale in famiglia. Le abbiamo messe in fila tutte, con i listini ufficiali 2026 alla mano.

Le 5 salite e quanto costano nel 2026

  • Monte San Salvatore (da Lugano-Paradiso) — La funicolare copre i 912 metri di dislivello in circa dodici minuti, con partenze ogni mezz’ora. Andata e ritorno per un adulto: 32 CHF; 25.50 con il Ticino Ticket, 16 per chi ha l’abbonamento metà-prezzo o l’AG, 14 per i ragazzi dai 6 ai 16 anni. Il dettaglio che pochi sfruttano: dal 3 luglio al 29 agosto 2026 l’impianto resta aperto fino alle 22.30, quindi si può salire dopo cena e scendere con Lugano illuminata sotto i piedi.
  • Cardada-Cimetta (da Orselina, sopra Locarno) — Cinque minuti di funivia dai 395 metri di Orselina ai 1’340 di Cardada, poi la seggiovia fino a Cimetta. Andata e ritorno fino a Cardada: 32 CHF; il combinato Cardada e Cimetta costa 39 CHF, che scendono a 31 con il Ticino Ticket e a 19.50 con il metà-prezzo. La sola seggiovia, se si arriva a piedi, è 12 CHF. Per chi porta la mountain bike il day pass è di 48 CHF, il cane sopra i 30 centimetri al garrese paga 10 CHF.
  • Monte Tamaro (da Rivera) — La telecabina sale all’Alpe Foppa, a quota 1’530, dove ci sono la chiesa di Mario Botta, il parco avventura e la slittovia. L’andata e ritorno per adulti acquistata online costa 34 CHF; il pacchetto con l’ingresso al Parco Avventura Percorso Grande sale a 49 CHF, quello con il piatto del giorno al ristorante a 42.50. È la vetta più adatta a chi ha figli fra i sei e i dodici anni e vuole riempire la giornata senza spostarsi.
  • Monte Lema (da Miglieglia) — Sette minuti di funivia e si è a 1’620 metri, con il panorama che si apre sul Malcantone e sul Lago Maggiore. È la salita più economica del gruppo: 28 CHF andata e ritorno, 20 la sola andata per chi poi scende a piedi. E c’è una condizione che nessun altro impianto ticinese offre: i residenti dei Comuni del Malcantone pagano 19 CHF e hanno diritto a una giornata gratuita all’anno, con la tessera timbrata dal proprio Comune.
  • Monte Generoso (da Capolago) — La ferrovia a cremagliera è la più cara e la più scenografica: si arriva a 1’704 metri, davanti al «Fiore di pietra» disegnato da Mario Botta. In alta stagione, dal 2 maggio al 25 ottobre 2026, l’andata e ritorno fino in vetta costa 72 CHF per un adulto, 36 con il metà-prezzo o l’AG. Attenzione a un punto che manda in confusione molti: la Ferrovia Monte Generoso è fuori dall’area di validità dell’AG, quindi l’abbonamento generale non fa viaggiare gratis — dà «solo» la riduzione del 50%. Bici e cani pagano 9 CHF.

Il conto vero: quattro persone sul Generoso

Prendiamo la salita più costosa e una famiglia tipo, due adulti e due ragazzi fra i sei e i quindici anni. A tariffa piena l’andata e ritorno fino alla vetta costa 72 CHF a testa per gli adulti e 36 per i ragazzi: 216 CHF per una gita di mezza giornata.

Ora rifacciamo lo stesso conto con due strumenti che moltissime famiglie in Svizzera hanno già in tasca. Con l’abbonamento metà-prezzo gli adulti pagano 36 CHF ciascuno. Con la Junior Card delle FFS i figli dai 6 ai 15 anni viaggiano gratis se accompagnati da un genitore o da un nonno, e i bambini fino a cinque anni non pagano mai. Totale: 72 CHF. La stessa gita, lo stesso treno, lo stesso panorama, con 144 CHF di differenza.

La lezione vale per tutti e cinque gli impianti: la Junior Card è accettata anche su Cardada, sul San Salvatore e sul Generoso, e in una stagione si ripaga con una singola salita. Chi festeggia il compleanno, poi, sale gratis sul Generoso nel giorno esatto della ricorrenza, documento alla mano.

Il Ticino Ticket, lo sconto che vale anche per chi ospita

Chi pernotta in un albergo, in un ostello o in un campeggio del Cantone riceve al check-in il Ticino Ticket, che dà trasporto pubblico gratuito su tutta la rete Arcobaleno per l’intera durata del soggiorno e riduzioni fino al 30% su impianti di risalita e navigazione, oltre a 10 CHF di sconto alla Migros Ticino a partire da 70 CHF di spesa.

Il dettaglio interessante per chi in Ticino ci vive: se ospitate parenti o amici e loro dormono in una struttura ricettiva del Cantone, il ticket è loro e copre le loro salite — sul San Salvatore scendono da 32 a 25.50 CHF, su Cardada-Cimetta da 39 a 31. Vale la pena ricordarglielo prima che facciano il biglietto allo sportello: le riduzioni vanno mostrate prima dell’acquisto, i rimborsi retroattivi non esistono.

Quando salire (e quando non conviene)

La finestra migliore, in piena estate, è la prima corsa del mattino o quella di fine pomeriggio: a metà giornata la foschia sul Piano di Magadino mangia buona parte del panorama e le cabine sono piene di gruppi. Il Generoso e il Tamaro restano aperti fino a fine ottobre e in autunno regalano la vista più nitida dell’anno; il San Salvatore chiude per manutenzione dal 9 novembre al 4 dicembre 2026, Cardada dal 9 novembre al 19 dicembre.

Un’ultima avvertenza pratica: quasi tutti gli impianti applicano tariffe diverse fra alta e bassa stagione, e il Generoso è il caso limite — gli stessi 72 CHF di luglio diventano 54 CHF dal 6 dicembre. Se la meta è la vetta e non il sole, spostare la gita di qualche settimana vale un quarto del biglietto.

Chi preferisce restare in quota senza impianti trova nei sentieri di montagna del Cantone alternative gratuite a poca distanza dalle stazioni di partenza, mentre per una giornata sull’acqua abbiamo raccontato le cinque gite in battello sul Ceresio e, per chi ha figli piccoli, cinque escursioni pensate per le famiglie.

Avete una vetta del cuore che non abbiamo citato, o un abbonamento stagionale che vi ha fatto risparmiare più di quanto pensavate? Scriveteci a [email protected]: le segnalazioni migliori finiscono nel prossimo aggiornamento di questa guida.

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