Il battello sul Ceresio: le 5 gite in giornata da Lugano (e quanto costa davvero, dal Giro dei Grotti da 20 CHF alla traversata per Morcote)

Claudio Galli

18 Luglio 2026 - 16:10

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Dove si va, quanto si spende a testa, come ottenere il 20% di sconto e perché quest’anno la Navigazione ha i conti in ordine: la nostra guida al lago per il resto dell’estate 2026, con l’orario valido fino al 18 ottobre.

Il battello sul Ceresio: le 5 gite in giornata da Lugano (e quanto costa davvero, dal Giro dei Grotti da 20 CHF alla traversata per Morcote)

C’è un modo di guardare il Ceresio che dalla strada cantonale non si vede: dal pontile, con il motore che parte e Lugano che si allontana alle spalle. Costa meno di una cena e occupa mezza giornata, eppure resta la gita che i ticinesi rimandano sempre "a quando vengono gli ospiti".

Quest’anno vale la pena anticiparla. L’orario battelli della Società Navigazione del Lago di Lugano (SNL) è valido dal 29 marzo al 18 ottobre 2026, con l’alta stagione — quella con più corse — fissata dal 28 maggio al 30 agosto. Da settembre le partenze si diradano. Vi raccontiamo le cinque gite che si fanno in giornata, quanto costano davvero e dove si risparmia.

Le 5 gite da fare in giornata

  • Il Giro dei Grotti (Lugano–Cantine di Gandria e ritorno). È il classico: si parte dal centro, si costeggia il Monte Brè e si scende a mangiare in uno dei grotti sull’acqua, raggiungibili solo via lago o a piedi. Prima partenza attorno alle 10.30, ultimo rientro in serata.
  • Gandria e il Museo doganale svizzero. Il villaggio di pescatori appeso alla montagna, senza auto, e sulla riva opposta il museo delle dogane, che si raggiunge solo in battello: la fermata è servita dalle corse del Giro dei Grotti.
  • Morcote e Brusino Arsizio. Verso sud si arriva al borgo di Morcote e, sull’altra sponda, a Brusino Arsizio, dove il pontile della funivia porta verso il Serpiano e i sentieri del Monte San Giorgio.
  • Melide e Campione d’Italia. Sulla stessa linea del bacino sud ci sono le fermate di Melide Swissminiatur e di Campione d’Italia: mezza giornata comoda con i bambini, perché il tragitto è breve.
  • Porlezza e il bacino italiano. Da Lugano si passa il confine di Gandria e si prosegue per San Mamete, Osteno e Porlezza. È una traversata internazionale: documento d’identità valido obbligatorio, anche per una gita di poche ore.

Quanto costa davvero

Il Giro dei Grotti è la formula più economica e la più leggibile: 20 CHF per gli adulti e 10 CHF per i ragazzi fra i 6 e i 15 anni, come indicato nell’orario ufficiale 2026. Per una coppia sono 40 CHF di trasporto; il pasto in grotto, polenta e merlot compresi, aggiunge in genere 25-35 CHF a testa (i nostri cinque indirizzi per mangiare la tradizione restano un buon punto di partenza).

Per la tratta Lugano–Morcote, Svizzera Turismo indica un biglietto a partire da 27.60 CHF nella finestra estiva 2026. Chi vuole scendere e risalire più volte nella stessa giornata dovrebbe invece guardare alla carta giornaliera di navigazione, che conviene dal secondo trasbordo in poi.

Il conto realistico di una giornata sul lago per due persone, con Giro dei Grotti e pranzo, sta fra i 90 e i 110 CHF. Con la sola traversata verso Morcote e un panino sul pontile si resta sotto i 70.

Come pagare meno

  • Ticino Ticket: chi pernotta in un albergo, campeggio o ostello del Cantone riceve la tessera che dà il 20% di sconto sulla carta giornaliera di navigazione. Basta mostrarla dallo smartphone alla biglietteria. Se non sapete come funziona, l’abbiamo spiegato nella nostra guida al Ticino Ticket.
  • Ragazzi: la tariffa ridotta 6–15.99 anni dimezza il costo sul Giro dei Grotti.
  • Abbonamenti: se avete l’abbonamento generale o il metà-prezzo, chiedete alla biglietteria prima di acquistare — le riduzioni cambiano da linea a linea e non tutte le corse sono trattate allo stesso modo.
  • Solo andata: si scende a Gandria o a Morcote e si rientra a piedi o con il bus. È il trucco che taglia quasi a metà la spesa di trasporto.

L’azienda dietro la gita: 801’000 passeggeri e i conti tornati

Dietro il pontile c’è un’impresa che negli ultimi anni ha faticato e che ora respira. Nel 2025 la SNL ha trasportato oltre 801’000 passeggeri sui laghi Ceresio e Verbano, il 10,6% in più rispetto al 2024, con più di 16’500 ore di navigazione. Il risultato si è visto nei conti: l’EBITDA è tornato positivo a 483’000 CHF e la perdita d’esercizio è scesa da 914’000 a 67’000 CHF.

Sono numeri che spiegano anche i cantieri in corso. Il progetto Venti35 punta a elettrificare progressivamente la flotta entro il 2035, mentre E.Di.Po prevede un collegamento elettrico veloce fra Lugano e Porlezza. Per chi sale a bordo la differenza si vedrà nei prossimi anni; per il territorio significa che una linea di trasporto pubblico lacuale, non solo un’attrazione turistica, ha smesso di perdere terreno.

Quando andare (e quando restare a casa)

Le partenze sono più frequenti fino al 30 agosto, poi calano. Nei fine settimana d’agosto l’affluenza sulle corse del pomeriggio è alta: la mattina presto e le corse dopo le 16 sono più tranquille. Un avvertimento che vale sempre: il servizio può essere sospeso in caso di maltempo o vento forte, e non è raro sul Ceresio. Prima di partire, un’occhiata agli avvisi sul sito della compagnia evita la coda inutile al pontile.

Se il lago vi ha convinti, il passo successivo sono le altre giornate d’acqua in Svizzera e i lidi del Cantone, che completano bene un fine settimana senza auto.

Avete una tratta preferita che non abbiamo citato, o un grotto sul lago che vale il viaggio? Scriveteci a [email protected]: le vostre segnalazioni finiscono nei prossimi aggiornamenti di questa guida.

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