Economia e Finanza
Ultime notizie
Premi Casse Malati 2026: La Stangata da 7,1% Colpisce il Portafoglio dei Ticinesi
Redazione
12 Novembre 2025 - 21:29
L’aumento medio del 7,1% sui premi delle casse malati colpisce i ticinesi nel 2026, portando il premio mensile standard a CHF 378,90. Il Ticino si conferma tra le regioni più care della Svizzera con differenze fino a CHF 100 tra le varie casse per la stessa copertura di base.
Tensioni nel settore edile nel Canton Vaud: sciopero dei muratori
Redazione
12 Novembre 2025 - 21:29
I muratori del Canton Vaud si preparano allo sciopero del 3 e 4 novembre per rivendicare migliori condizioni contrattuali. L’azione sindacale potrebbe bloccare cantieri per oltre 50 milioni di franchi, evidenziando le tensioni nel settore edile svizzero tra crescita economica e condizioni lavorative. Un’analisi approfondita delle dinamiche socio-economiche che stanno trasformando il mercato del lavoro nel settore delle costruzioni.
Rischi delle Criptovalute: Allerta delle Autorità Europee
Redazione
12 Novembre 2025 - 21:29
Le autorità europee di vigilanza finanziaria lanciano un allarme senza precedenti sui rischi degli investimenti in criptovalute, etichettandole come strumenti ad altissimo rischio. L’EBA, ESMA e EIOPA pubblicano una dichiarazione congiunta evidenziando la possibilità di perdere l’intero capitale investito e l’esposizione a truffe e manipolazioni di mercato.
La Svizzera di fronte al dilemma fiscale: tassare i super-ricchi per finanziare la transizione climatica
Redazione
10 Ottobre 2025 - 14:37
La questione della tassazione dei patrimoni più elevati torna al centro del dibattito politico ed economico svizzero, intrecciando giustizia fiscale e urgenza climatica per finanziare la transizione verso la neutralità carbonica entro il 2050.
Il nucleare svizzero torna al centro del dibattito: il 56% dei cittadini apre alle nuove centrali
Redazione
10 Ottobre 2025 - 14:37
Un nuovo sondaggio rivela che il 56% degli svizzeri è favorevole alla costruzione di nuove centrali nucleari, segnando un’inversione di tendenza rispetto al post-Fukushima. Un cambio di percezione dettato dalle preoccupazioni per la sicurezza energetica e i costi dell’elettricità.