Gennaio, alti e bassi per il settore delle costruzioni in Ticino. L’analisi

Redazione

8 Febbraio 2023 - 16:36

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Calano le voci positive nell’edilizia generale, mentre in quella accessoria e nell’installazione emerge un quadro ottimistico.

Gennaio, alti e bassi per il settore delle costruzioni in Ticino. L'analisi

Gli ultimi dati raccolti dal centro studi KOF delineano un quadro generalmente positivo per il settore delle costruzioni in Ticino.
La maggioranza degli imprenditori valuta con toni rassicuranti l’andamento dei propri affari. Uno scenario che nasconde realtà tra loro molto diverse: nell’edilizia principale si nota una diminuzione delle voci positive, mentre nell’edilizia accessoria, in particolare nei lavori d’installazione, emerge sempre più ottimismo.
Globalmente, comunque, i riscontri della ricerca non fanno emergere particolari preoccupazioni per i prossimi mesi, merito anche a delle previsioni nuovamente positive del genio civile.

Situazione generale
Secondo i dati raccolti dal KOF a gennaio gli imprenditori attivi nel ramo delle costruzioni che manifestano una prospettiva positiva per il futuro, rappresentano ancora la maggioranza.
In Ticino l’ultimo saldo è infatti allineato al valore positivo di dodici mesi fa. Se si va a leggere il dato nel dettaglio si scopre che questa stabilità è merito del miglioramento nell’edilizia accessoria, in particolare degli imprenditori attivi nei lavori d’installazione.
Da una parte l’indicatore riferito a tutto il comparto delle costruzioni mostra un sostanziale equilibrio tra imprenditori ottimisti
e pessimisti. Osservando i dati per sottocomparto, la situazione è
in trasformazione, con una crescita di voci ottimistiche nel genio civile e una diminuzione di quelle pessimistiche nell’edilizia accessoria.

Chi ci crede di meno

Peggiorano invece le attese nel sottocomparto dell’edilizia, che torna a far registrare un saldo negativo. In termini di domanda i risultati sono disparati. Nel caso dell’edilizia si nota come nel corso dell’anno la quota di imprenditori che segnalano una diminuzione della domanda è progressivamente cresciuta, al contrario nel genio civile questa quota si è vieppiù ridotta.
Anche i segnali relativi alla manodopera sono molto diversi: nell’edilizia e nei lavori d’installazione sono diminuiti gli imprenditori che giudicano i livelli attuali come “eccessivi”, al contrario nel genio civile e nei lavori di completamento il loro numero è aumentato.

Come saranno i prossimi tre mesi

Le previsioni della domanda per i prossimi tre mesi mostrano una rinnovata positività tra gli imprenditori del genio civile,
mentre si consolida la maggioranza di pessimisti tra gli imprenditori dell’edilizia principale. Purtroppo, nonostante questo andamento superiore alle attese, la fragilità attuale emerge guardando le previsioni relative ai livelli di occupazione che indicano una possibile diminuzione degli impieghi in tutti i sottocomparti, ad eccezione del sottocomparto dei lavori
d’installazione.

Il commento

A margine dell’indagine congiunturale pubblicata dal Cantone, Nicola Bagnovin, direttore della Società svizzera impresari costruttori, ha riassunto come il 2022 abbia espresso molteplici difficoltà per gli operatori locali. Lo scenario che si apre ora all’orizzonte, potrebbe riservare interessanti sorprese: "La spinta positiva rilevata negli interventi di risanamento degli immobili è visibile anche nelle opere del genio civile, nella manutenzione e
nel potenziamento delle vie di comunicazione. La costruzione sarà sempre più indirizzata allo sviluppo sostenibile e questo processo irreversibile non può che essere positivo per l’uomo, l’ambiente, il territorio e dunque per l’economia circolare
".

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