Referendum per dire addio alla tassa di bollo

Mario Morandi

22 Dicembre 2021 - 17:58

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Il prossimo 13 febbraio l’elettorato svizzero dovrà pronunciarsi sull’abolizione della tassa di bollo.

Referendum per dire addio alla tassa di bollo

La tassa di bollo potrebbe essere cancellata: a sostenere il progetto di soppressione sono Governo e maggioranza, che ritengono la tassa un retaggio del passato, che rappresenta un evidente svantaggio per la piazza economica svizzera.

Il Ministro delle finanze Ueli Maurer, ha ribadito martedì che l’abolizione della tassa - che porta nelle casse dello Stato in media circa 250 milioni di franchi - avrà un effetto positivo sulla crescita economica e sull’occupazione, poiché favorirà l’arrivo di nuove imprese, che generano posti di lavoro solitamente ben remunerati.

I sostenitori dell’abolizione della tassa di bollo

A sostenere l’abolizione della tassa sono i partiti di destra e di centro - maggioranza del Parlamento. La misura è sostenuta anche dal Partito liberale radicale, dall’Unione democratica di Centro, Verdi liberali e Alleanza del centro, che ritengono la tassa uno svantaggio per le imprese con sede in Svizzera.

Tutti i sostenitori del provvedimento dell’Esecutivo pensano che l’abolizione abbia ripercussioni positive a lungo termine sull’economia, portando alla creazione di nuovi posti di lavoro. I sostenitori della misura concordano inoltre che grazie a essa, la piazza economica svizzera sarà più competitiva e attrattiva.

Tassa di bollo, cos’è

La tassa di bollo è prelavata quando una società viene fondata, decide un incremento di capitale, o lancia una raccolta di capitali. L’ammontare di questa tassa è dell’1% dei fondi raccolti che superano il milione di franchi. Di regola, le piccole aziende non sono assoggettate al pagamento della tassa.

Il parere di chi ha promosso il referendum

I promotori del referendum- Verdi, Partito operaio e popolare e Partito socialista - non la pensano come il Governo, ritenendo l’abolizione della tassa, un vero e proprio regalo alle grandi imprese che avrebbe un impatto negativo sulle casse pubbliche, in un momento di crisi causata dalla pandemia, nel quale sono notevolmente aumentate le spese.

Il comitato referendario ritiene che le piccole e medie imprese non trarranno alcun beneficio da questo provvedimento: la misura toccherà infatti il numero di un cinquantina di multinazionali, banche e compagnie assicurative.

Iscriviti alla newsletter

CAMBIO EURO/FRANCO SVIZZERO

-

-

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.