Riduzione della pigione in Svizzera 2026: come chiederla al proprietario (tasso di riferimento all’1,25%)

Claudio Galli

5 Luglio 2026 - 16:11

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Da settembre 2025 il tasso ipotecario di riferimento è sceso all’1,25%: chi paga una pigione basata sul vecchio tasso dell’1,50% ha diritto a uno sconto del 2,91% sulla pigione netta. Il proprietario non riduce automaticamente — bisogna richiederlo per iscritto. Ecco la guida in 5 passi per gli inquilini in Ticino e nel resto della Svizzera italiana.

Riduzione della pigione in Svizzera 2026: come chiederla al proprietario (tasso di riferimento all'1,25%)

Molti inquilini in Svizzera pagano oggi una pigione più alta di quanto dovrebbero. Il motivo è semplice: il tasso ipotecario di riferimento è sceso all’1,25% dal 2 settembre 2025, ma il proprietario non è obbligato ad abbassare automaticamente la pigione. Deve farlo solo se l’inquilino lo chiede.

Il risultato? Una larga fetta di locatari svizzeri continua a pagare una pigione calcolata sul vecchio tasso dell’1,50%, perdendo ogni mese centinaia di franchi che la legge assegna loro. In Ticino, dove quanto costa mediamente un affitto si aggira intorno ai 1’155 CHF al mese, si tratta di un risparmio potenziale di oltre 400 franchi l’anno — semplicemente scrivendo una lettera raccomandata.

Cos’è il tasso ipotecario di riferimento e perché cambia la tua pigione

Il tasso ipotecario di riferimento è un valore ufficiale calcolato trimestralmente dall’Ufficio federale delle abitazioni (UFAB) sulla base della media ponderata dei tassi ipotecari in essere nelle banche svizzere. Dal 2008 è il parametro legale per gli adeguamenti delle pigioni in tutta la Confederazione.

In pratica: quando il tasso scende, gli inquilini hanno diritto a pagare meno. Quando sale, il locatore può chiedere un aumento. La variazione soglia è di 0,25 punti percentuali in entrambe le direzioni — come è accaduto nel 2023, quando il tasso salì fino all’1,75% e migliaia di pigioni furono aumentate.

Tasso attuale: 1,25%, dal 2 settembre 2025, confermato invariato al 3 marzo 2026. La prossima data di pubblicazione UFAB è il 1° settembre 2026: se il tasso scendesse ancora, il diritto a una nuova riduzione si aggiungerebbe a quello già esistente.

Chi ha diritto alla riduzione oggi

Hai diritto a chiedere una riduzione se il contratto di locazione (o l’ultimo avviso scritto di adeguamento ricevuto dal proprietario) indica come tasso di riferimento applicabile un valore superiore all’1,25%. La maggior parte dei contratti stipulati o adeguati tra giugno 2023 e agosto 2025 riporta il tasso dell’1,50%.

Come verificarlo: apri il contratto di locazione o l’ultimo avviso di aumento della pigione ricevuto. Cerca la dicitura «tasso ipotecario di riferimento» o «Referenzzinssatz». Se il valore è 1,50% o superiore, puoi procedere.

Non è indicato nel contratto? Chiedi conferma per iscritto al tuo locatore, oppure usa il calcolatore gratuito dell’Associazione Svizzera Inquilini, Sezione Svizzera Italiana: inserisci i dati del contratto e calcola in pochi secondi il risparmio a cui hai diritto.

Quanto puoi risparmiare: i numeri concreti

Per una variazione da 1,50% a 1,25% (–0,25 punti percentuali), l’UFAB prevede una riduzione della pigione netta del 2,91%. La riduzione si applica alla pigione netta, non alle spese accessorie (riscaldamento, acqua calda, ecc.).

Tre esempi pratici:

  • Pigione netta CHF 1’000/mese → riduzione CHF 29.10/mese → risparmio annuo CHF 349.20
  • Pigione netta CHF 1’500/mese → riduzione CHF 43.65/mese → risparmio annuo CHF 523.80
  • Pigione netta CHF 2’000/mese → riduzione CHF 58.20/mese → risparmio annuo CHF 698.40

Se il contratto si basa su un tasso ancora più elevato (es. 1,75% o 2%), la riduzione cumulata è proporzionalmente maggiore. In quel caso è indispensabile usare il calcolatore: le aliquote cumulate non si sommano linearmente.

Come richiedere la riduzione: 5 passi

  • Passo 1 — Verifica il tasso nel contratto. Trova nel contratto di locazione il tasso ipotecario di riferimento applicato. Se è 1,50% o superiore, hai diritto alla riduzione.
  • Passo 2 — Calcola l’importo esatto. Usa il calcolatore dell’ASI Svizzera Italiana o applica la formula: pigione netta × 2,91% = risparmio mensile. Annota il nuovo importo mensile che intendi richiedere.
  • Passo 3 — Scrivi una lettera raccomandata al proprietario. La richiesta deve essere in forma scritta, spedita con raccomandata con avviso di ricevimento. L’ASI mette a disposizione un modello di lettera scaricabile. Nella lettera indica: il tasso attuale (1,25%), il tasso su cui è basata la pigione attuale, la percentuale di riduzione richiesta e il nuovo importo mensile. Tutti i locatari indicati nel contratto devono firmare. La riduzione decorre dalla prossima data ordinaria di disdetta del contratto, non dalla data della lettera.
  • Passo 4 — Attendi la risposta del proprietario. Il locatore ha 30 giorni per rispondere. Può accettare, rifiutare o compensare la riduzione con altri costi (es. aumento dell’inflazione, interventi di manutenzione). Se compensa o rifiuta, deve spiegarlo per iscritto.
  • Passo 5 — In caso di rifiuto o silenzio: autorità di conciliazione. Hai 30 giorni dalla risposta (o dal silenzio) per presentare ricorso. In Ticino è competente l’Ufficio di Conciliazione in materia di locazione. Il termine totale dalla tua prima lettera è quindi di 60 giorni. Dopo quella scadenza bisogna ripartire con una nuova richiesta al locatore.

Quando la riduzione NON si applica

Non tutti i contratti di locazione sono soggetti al tasso ipotecario di riferimento. Sono esclusi:

  • Affitti indicizzati: la pigione segue l’andamento dell’indice nazionale dei prezzi al consumo (IPC), non il tasso di riferimento. Lo trovate scritto nel contratto come clausola di indicizzazione.
  • Affitti scalari: l’importo aumenta automaticamente per scaglioni predefiniti nel contratto.
  • Appartamenti di lusso e case unifamiliari con almeno sei stanze (cucina esclusa): i canoni possono essere concordati liberamente tra le parti.
  • Affitti sussidiati dal settore pubblico: soggetti a regole proprie.

Se non sei sicuro in quale categoria rientri il tuo contratto, puoi rivolgerti all’ACSI (Associazione consumatrici e consumatori della Svizzera italiana), che offre consulenza gratuita per i residenti in Ticino, oppure all’autorità di conciliazione cantonale.

Checklist: cosa fare questa settimana

  • ☐ Apri il contratto di locazione e trova il tasso ipotecario di riferimento applicato.
  • ☐ Se è 1,50% o superiore: calcola la riduzione su asi-infoalloggio.ch.
  • ☐ Scarica il modello di lettera ASI e compilalo con i tuoi dati.
  • ☐ Spedisci raccomandata con avviso di ricevimento al proprietario.
  • ☐ Segna sul calendario: 30 giorni per la risposta, 60 giorni totali per eventuale ricorso in conciliazione.

Non aspettare la prossima pubblicazione UFAB del 1° settembre 2026: il diritto alla riduzione è attivo da settembre 2025 e ogni mese di attesa è un mese di risparmio perso. Nel mercato immobiliare svizzero dove i prezzi delle case hanno segnato un +4,7% annuo nel 2026, per chi è in affitto ogni franco risparmiato sulla pigione conta.

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# Ticino

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