Svizzera: quali sono le previsioni congiunturali dopo la recente ripresa?

Claudia Mustillo

17/06/2021

17/06/2021 - 11:18

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Gli allentamenti delle restrizioni, iniziati nel mese di marzo, hanno permesso un periodo di ascesa dell’economia interna. Gli esperti della Confederazione prevedono una fase di netta ripresa e hanno modificato al rialzo (3,6%) le previsioni del PIL del 2021. Quali sono i possibili scenari?

Gli allentamenti delle misure anti-Covid hanno permesso, come da previsioni, un periodo di ascesa dell’economia interna. Il gruppo di esperti della Confederazione, dal momento che si prospetta una fase di netta ripresa, ha modificato al rialzo (3,6%) le previsioni del PIL 2021. Anche nel 2022 la previsione è quella di una crescita per l’economia svizzera, con valori sopra la media.

Gli allentamenti e la ripresa dell’economia

Gli allentamenti delle restrizioni, iniziati lo scorso marzo, hanno permesso all’economia interna di trovare una rapida ripresa, dopo le battute di arresto dell’inverno. Anche la produzione industriale è cresciuta, grazie al traino dei partner commerciali e gli indicatori lasciano prevedere nuovi miglioramenti nel settore industriale e terziario. Il gruppo di esperti della Confederazione prevede un aumento del PIL nel secondo trimestre dell’anno.

Nel complesso il gruppo di esperti si aspetta una crescita del 3,6% del PIL (a marzo la previsione era del 3,0%) se la situazione epidemiologica rimarrà sotto controllo e permetterà di procedere con le riaperture nei tempi stabiliti. Questo potrebbe portare a una crescita dell’economia svizzera che arriverebbe a superare i numeri del PIL pre-crisi. Per le aziende questo si accompagnerebbe a un aumento degli investimenti ed è probabile che la graduale riduzione del lavoro ridotto comporterà un calo anche della disoccupazione. La media annuale della quota dei disoccupati del 2021 potrebbe scendere fino al 3,1% (la previsione di marzo era 3,3%).

Il gruppo di esperti prevede una crescita del PIL del 3,3%, anche per il 2022.

Quali sono i possibili scenari e i rischi congiunturali?

Vista la situazione di forte incertezza la SECO ha integrato la previsione del gruppo di esperti della Confederazione con tre scenari che permettono di illustrate le conseguenze potenziali dei rischi più comuni alla congiuntura.

  • Scenario 1: effetti di secondo impatto. La situazione economica è strettamente legata al superamento della pandemia, qualsiasi rallentamento in questo senso potrebbe provocare un’inversione di marcia nella ripresa economica. Il pericolo di effetti economici di secondo impatto, risultanti dalla crisi, come licenziamenti o fallimenti potrebbero causare anche un’evoluzione della domanda meno marcata.
  • Scenario 2: compensazione. Potrebbe verificarsi anche una ripresa più intensa rispetto a quella prospettata a livello nazionale, ma anche nelle altre economie avanzate. Questo riguarderebbe in particolare il consumo privato dal momento che nell’ultimo anno le famiglie hanno accumulato notevoli risparmi aggiuntivi.
  • Scenario 3: stagflazione. Uno dei possibili scenari prevede che il forte sviluppo della domanda porti una minore capacità e abbia quindi effetti inflazionistici. Si potrebbero verificare degli effetti di smorzamento sulla ripresa economica se lo sviluppo della domanda portasse a una pressione sui prezzi e un aumento dei tassi di interesse a lungo termine.

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