Pil svizzero al di sotto della media: nel 2023 si fermerà all’1,1%

Chiara De Carli

15 Giugno 2023 - 11:14

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Il 2023 si concluderà con un’inflazione al 2,3% e un tasso di disoccupazione al 2,0%.

Pil svizzero al di sotto della media: nel 2023 si fermerà all'1,1%

Nonostante l’economia svizzera abbia iniziato con slancio l’anno e nonostante i prezzi dell’energia continuino a scendere, per il 2023 il Pil svizzero si fermerà all’1,1%. Una percentuale ben al di sotto della media, affermano gli esperti interpellati dalla Segreteria di Stato dell’economia (Seco), influenzata ancora una volta dalle pressioni inflazionistiche che rimangono elevate a livello internazionale, così come dai rischi congiunturali. Per il 2024, il Pil atteso si attesterà all’1,5%.

Tengono i consumi privati

Corretto agli eventi sportivi, nel 1° trimestre 2023 il Pil svizzero è cresciuto significativamente, sostenuto da un forte aumento dei consumi privati. La sua parte l’ha fatta anche il settore industriale che ha dato un buon impulso alla crescita grazie all’aumento delle esportazioni di beni. I segnali che giungono, sostiene la Seco, sono però contrastanti e per questo ci si aspetta uno sviluppo debole dell’economia svizzera nel secondo trimestre.

Inflazione oltre il 2%

A livello nazionale si prevede un’inflazione ancora al di sopra del 2%. Nel 2023 l’inflazione dovrebbe raggiungere il 2,3 % (previsione di marzo: 2,4 %). La Svizzera registra negli ultimi mesi un calo nei prezzi dell’energia, mentre altri settori continuano a essere vittima della pressione persistente sui prezzi. Nonostante ciò, sostenuti dalla buona situazione del mercato del lavoro, i consumi privati dovrebbero aumentare moderatamente nei prossimi trimestri. Una certa crescita, seppur inferiore alla media, è prevista anche sul fronte degli investimenti. Nel complesso, la domanda interna costituirebbe quindi il principale pilastro della crescita nel 2023. È invece improbabile che il commercio estero contribuisca in modo significativo alla crescita del Pil.

Inflazione più «appiccicosa» del previsto

Secondo gli esperti interpellati Seco, entro la fine del 2024 i tassi di inflazione a livello internazionale dovrebbero gradualmente diminuire. A quel punto la domanda mondiale inizierà probabilmente a riprendersi. Il consensus conferma le previsioni di crescita dell’economia svizzera all’1,5 % nel 2024, con un’inflazione media annua dell’1,5 %. Il tasso di disoccupazione dovrebbe passare dal 2,0% del 2023 al 2,3% nel 2024.

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