Il Dipartimento delle finanze e dell’economia ha autorizzato le aperture in tutto il Cantone, tutte nel periodo delle feste: nel 2025 due delle quattro domeniche cadevano a luglio e a fine novembre. Per i dipendenti della vendita servono il consenso firmato, un supplemento salariale del 50% e il riposo compensativo.
In Ticino i negozi potranno aprire in quattro domeniche: il 29 novembre e il 13, 20 e 27 dicembre 2026, dalle 10.00 alle 18.00. Il calendario è stato comunicato lunedì 2 novembre dal Dipartimento delle finanze e dell’economia (DFE), come riporta la RSI. L’autorizzazione vale in tutto il Cantone e per «esercizi commerciali di ogni genere», ma ogni negozio decide da sé se aprire.
Insieme alle date il DFE ha ricordato ai datori di lavoro gli obblighi della legge federale sul lavoro (LL) e della sua ordinanza 1 (OLL1). Il Corriere del Ticino li ha riassunti uno per uno: consenso, salario, riposi e minorenni.
Tutte e quattro le domeniche a fine anno, a differenza del 2025
Rispetto all’anno scorso cambia la distribuzione delle date. Nel 2025, con la decisione del DFE n. 5/25 del 28 maggio 2025, il Cantone aveva autorizzato aperture generalizzate il 27 luglio e il 30 novembre, su richiesta presentata il 9 maggio 2025 da Federcommercio (Lugano). Si aggiungevano il 14 e il 21 dicembre, già concessi con una decisione del 24 gennaio 2025. Si arrivava così alle «quattro domeniche previste» dall’articolo 13 della legge cantonale sull’apertura dei negozi (LAN) del 23 marzo 2015.
Quest’anno non c’è nessuna domenica estiva. La prima data è il 29 novembre, il 13 e il 20 dicembre precedono Natale, che nel 2026 cade di venerdì, e il 27 dicembre è la domenica subito dopo.
Cosa cambia per chi lavora nei negozi
Secondo il Corriere del Ticino, che riprende le regole richiamate dal DFE, nessun dipendente può essere obbligato a lavorare la domenica. Serve il suo consenso, documentato con una dichiarazione firmata. Le ore domenicali danno diritto a un supplemento salariale del 50%.
Poi ci sono i riposi. Fino a 5 ore di lavoro domenicale si compensano con tempo libero entro le quattro settimane successive. Oltre le 5 ore spetta un riposo di 35 ore consecutive, da concedere nella settimana in corso o in quella seguente. Il giorno di compensazione deve cadere in un giorno lavorativo e non può coincidere con il giorno libero abituale.
I limiti sono precisi. Non si possono lavorare più di sei giorni di fila né più di due domeniche consecutive, e ogni due settimane deve restare libera almeno una domenica. La domenica non è ammesso il lavoro straordinario e l’orario settimanale resta entro il limite legale di 45 o 50 ore, secondo la categoria. I minori di 18 anni non possono lavorare durante le aperture domenicali.
Cosa cambia per chi vive e fa acquisti in Ticino
Per i consumatori l’orario è uguale in tutto il Cantone: dalle 10 alle 18. Siccome l’apertura è facoltativa, l’offerta dipenderà dalle scelte dei singoli commercianti, e prima di mettersi in viaggio conviene verificare che il negozio sia aperto.
Per il commercio al dettaglio in Ticino le quattro domeniche cadono tutte tra fine novembre e fine dicembre. I turni vanno però pianificati con cura: con il limite di due domeniche consecutive e una domenica libera ogni due settimane, uno stesso dipendente non può coprire tutte e quattro le date. Nella decisione del 2025 il DFE ricordava che chi viola le norme rischia una sanzione fino a 20’000 franchi (art. 17 LAN).
Quattro o dodici domeniche: il dibattito tra Bellinzona e Berna
Il numero di domeniche divide la politica da anni ed è già arrivato alle urne con la votazione del 18 giugno 2023. Secondo la RSI, mercoledì 10 giugno 2026 il Gran Consiglio ha approvato, con il voto compatto del centro-destra, una modifica dell’articolo 13 della LAN. Il tetto resta di quattro domeniche all’anno, ma d’ora in poi andranno considerate le differenze regionali e locali e le richieste delle associazioni del commercio, che ottengono così più voce in capitolo. I dipendenti, in ogni caso, non possono lavorare più di quattro domeniche all’anno.
A Berna la spinta per aumentarle si è fermata. Come riferiva Ticinonline, il 22 aprile 2026 il Consiglio federale si era detto favorevole alla proposta della Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio degli Stati (CET-S) di passare da 4 a 12 domeniche per anno civile, lasciando la scelta a ogni Cantone e mantenendo le tutele della legge sul lavoro. L’idea era partita nel 2023 dal Canton Zurigo. Martedì 9 giugno il Consiglio degli Stati l’ha però respinta, come ricordava la RSI.
Le cose da sapere
- Date: domeniche 29 novembre, 13, 20 e 27 dicembre 2026, dalle 10.00 alle 18.00, in tutto il Cantone.
- L’apertura è facoltativa: decide ogni negozio.
- Dipendenti: consenso firmato, supplemento del 50%, riposo compensativo; niente minori di 18 anni.
- Massimo due domeniche lavorate di fila e almeno una domenica libera ogni due settimane.
- Il limite cantonale resta di quattro domeniche: il passaggio a dodici è stato respinto dal Consiglio degli Stati.
La prima apertura è domenica 29 novembre: chi lavorerà quel giorno dovrà aver dato il proprio consenso per iscritto.
Fonti: RSI, Corriere del Ticino, Ticinonline, decisione del Dipartimento delle finanze e dell’economia del Cantone Ticino n. 5/25, comunicato del DFE
Foto: JoachimKohler-HB, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Iscriviti alla newsletter