Disparità di genere e conciliabilità tra lavoro e famiglia. Come è messa la Svizzera?

Chiara De Carli

27/06/2023

27/06/2023 - 11:36

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Le madri sole, lavorano più sovente a tempo pieno. Quelle con partner a tempo parziale. Ecco i dati emersi sugli Indicatori dell’uguaglianza tra donna e uomo e della conciliabilità tra lavoro e famiglia diffusi dall’Ust.

Disparità di genere e conciliabilità tra lavoro e famiglia. Come è messa la Svizzera?

Il tempo parziale oggigiorno è molto richiesto tra i lavoratori svizzeri. E secondo i dati diffusi questa mattina dall’Ufficio federale di statistica (Ust), è più diffuso tra le lavoratrici madri con un partner.
Nel caso in cui il figlio o la figlia minore ha meno di 18 anni, circa l’80% dei padri con una partner lavora a tempo pieno (90-100%). Se invece ha dai 18 ai 24 anni, il numero di padri con partner che lavorano a tempo pieno è un po’ inferiore (73%).
Tra le madri con partner, il 18% lavora a tempo pieno e il 60% a tempo parziale. La percentuale di quelle con un grado di occupazione di 50% o più aumenta con l’età dei figli fino a quando il o la più giovane ha 17 anni. La percentuale di quelle che lavorano a tempo pieno, invece, aumenta solo quando il figlio o la figlia minore ha 13 anni o più.

Madri sole: più spesso impiegate a tempo pieno

Rispetto alle madri con partner, le madri che vivono da sole con un figlio o una figlia minore in età dai 4 ai 12 anni lavorano più spesso a tempo parziale di 50% o più; quelle con figlio o figlia minore dai 13 ai 24 anni più spesso a tempo pieno. Il numero di casi è troppo esiguo per poter commentare le cifre sui padri che vivono da soli.

Donne lavoratrici, in Svizzera il tasso di occupazione più alto

Il tasso di donne occupate di età dai 25 ai 54 anni è più alto in Svizzera che nei 27 Paesi dell’Unione Europea (Ue). Nel 2022 ammontava all’83% rispetto al 76% che corrisponde alla media dei 27 Stati membri dell’Ue. La differenza maggiore si riscontra per le madri che vivono da sole: il tasso era dell’82% in Svizzera e del 75% nell’UE-27. Quella minore si rileva per le madri con un partner, con il 79% in Svizzera e il 75% nell’UE-27. Anche gli uomini svizzeri hanno un tasso di occupati più elevato rispetto agli uomini dell’UE-27 (91% rispetto all’86%). La differenza maggiore si registra per gli uomini che vivono da soli senza figli (87% in Svizzera, 83% nell’UE-27) e la minore per i padri con una partner (94% in Svizzera, 93% nell’UE-27).

Rendita di un terzo inferiore per le donne

Le differenze tra donne e uomini nel mercato del lavoro si riflettono sulla loro situazione economica all’età della pensione. Nel 2021 la rendita totale media annua delle donne dai 65 anni in su era inferiore del 33% rispetto a quella degli uomini.
L’importo delle rendite AVS percepite non differisce quasi tra i due sessi. Le differenze sono notevoli nella previdenza professionale: le donne percepiscono nettamente meno spesso degli uomini delle rendite del 2° pilastro (rispettivamente 49% e 70%) e quando ne percepiscono, sono in media del 46% inferiori a quelle degli uomini. La situazione è simile per il pilastro 3a.
In un confronto europeo, il divario pensionistico è significativamente più alto in Svizzera rispetto alla media dell’UE-27 (2020: Svizzera 35%, UE-27 28%).

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