Banche digitali a confronto: sono davvero convenienti? L’inchiesta

Chiara De Carli

18/10/2022

18/10/2022 - 10:18

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I costi sono decisamente inferiori, ma dall’indagine di moneyland.ch emerge che non forniscono un conto bancario con un numero di conto svizzero.

Banche digitali a confronto: sono davvero convenienti? L'inchiesta

Revolut, Wise, Neon. Sono i nomi delle banche digitali, sempre più popolari nel mondo, anche in Svizzera. Rappresentano una vera e propria sfida per le banche a stampo tradizionale come Credit Suisse e Banca Cler. La loro strategia principale consiste nel rendere i procedimenti bancari divertenti e smart, soprattutto grazie alle loro applicazioni semplici e alla portata di tutto. Ma sono davvero convenienti? A rispondere a questo quesito ci pensa moneyland.ch che ha confrontato condizioni per acquisti e prelievi in contante in Svizzera e all’estero, con le valute euro, dollari Usa e baht thailandesi. I prelievi sono state fatte dalle neobanche: Csx, Neon, Revolut, Wise, Yapeal, Yuh e Zak. Sono stati poi considerati i servizi del conto corrente, come la ricezione di denaro e il trasferimento di fatture.

Transazioni con carta, quali più convenienti?

Moneyland.ch ha effettuato questo calcolo sulla base di un profilo cliente: in un anno, in media sono stati effettuati acquisti con la carta per 10 mila franchi in Svizzera e per l’equivalente di 2 mila franchi in euro, dollari Usa e baht thailandesi all’estero. Inoltre, in media viene effettuato un prelievo di contanti ai bancomat svizzeri e sei prelievi di contanti agli atm all’estero. Nella maggior parte dei casi viene utilizzata la carta di debito e non la carta di credito classica, più costosa rispetto a una carta prepagata.
Oltre alle commissioni ufficiali, moneyland.ch ha preso in considerazione anche le maggiorazioni rispetto al tasso interbancario sulla base di cinque date di riferimento.
Risultato: le due banche britanniche Revolut e Wise sono le più economiche, con costi inferiori a 60 franchi all’anno. Al terzo posto c’è Neon, il provider svizzero più economico con 74,90 franchi all’anno. La più costosa è CSX di Credit Suisse, con un costo annuo fino a 268,65 franchi, il che la rende la più costosa per ben quasi cinque volte in più rispetto all’offerta più economica.

Zak e Csx costano 5 volte di più

Le differenze nei costi per l’utilizzo all’estero, ossia le commissioni in valuta estera e la maggiorazione rispetto al tasso interbancario, sono molto elevate. Con i due fornitori più economici, questi ammontano a soli 30,15 franchi (Revolut) e 33,10 franchi (Wise) all’anno per il profilo cliente selezionato. Con Neon corrispondo a 52,40 franchi e con Yapeal 54,85 franchi all’anno, seguiti da Yuh con 61,85 franchi. Per i fornitori più costosi si parla di 134,20 franchi all’anno per Zak e 152,40 franchi all’anno per CSX.

Differenze nei servizi

Tutti i fornitori inclusi nel sondaggio offrono servizi senza un costo di base. Consentono di prelevare contanti presso gli sportelli automatici e di effettuare acquisti nei negozi e negli shop online. Le nuove banche propongono anche offerte premium oltre all’offerta base senza commissioni.
Esiste un’ampia gamma di offerte diverse: Neon ha un conto sostenibile, in cui l’azienda pianta alberi a nome dei suoi clienti per 60 franchi all’anno. CSX, Yapeal e Zak propongono offerte con cui i clienti possono prelevare gratuitamente contanti presso alcuni o tutti gli sportelli automatici per un costo compreso tra i 47,40 e i 96 franchi all’anno. Revolut e Neon offre una carta di metallo a partire da 180 e fino a 191,90 franchi all’anno. I clienti Yapeal non possono effettuare bonifici con il conto senza una commissione di base. Moneyland.ch sostiene poi che è importante prestare attenzione ai costi totali.

Banche per smartphone con un conto bancario svizzero

I clienti non ricevono un conto corrente con tutte le offerte incluse nel confronto. Ad esempio, i clienti delle neobanche britanniche Revolut e Wise non ricevono un conto bancario con un numero di conto svizzero, sul quale un datore di lavoro potrebbe trasferire il proprio stipendio.

Confronto con le carte di credito classiche

Poiché alcune carte di credito prevedono programmi di bonus e rimborsi, per i clienti svizzeri è più vantaggioso pagare i propri acquisti in Svizzera con una carta di credito corrispondente. Con il fatturato annuo dei profili di confronto, i clienti ricevono così fino a 100 franchi di rimborso - anche con carte di credito gratuite senza canone annuo. Con le banche per smartphone, invece, non pagano alcuna commissione per l’utilizzo nei negozi svizzeri, ma non ricevono nemmeno alcun credito.
La situazione è diversa se il cliente utilizza la carta all’estero. La maggior parte delle banche per smartphone non applica commissioni di gestione per le valute estere. Anche la maggiorazione del tasso di cambio rispetto al tasso interbancario è inferiore con le banche per smartphone rispetto ai classici fornitori di carte di credito. Che secondo l’indagine di moneyland.ch, si attesta a meno dell’1%.
Solo Zak, con un sovrapprezzo medio dell’1,13%, e CSX, con l’1,75%, sono significativamente più costosi. Con la maggior parte delle carte di credito, tuttavia, i costi totali per la valuta estera (supplemento del tasso di cambio, incluse le spese di elaborazione) sono compresi tra il 3 e quasi il 5%.

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