Crescono in Svizzera gli annunci di ricerca personale. Le figure più richieste e in quali regioni

Redazione

13/01/2022

13/01/2022 - 18:10

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Il mercato del lavoro elvetico è in forte ripresa, con molte aziende alla ricerca di personale: nel quarto trimestre 2021, gli annunci di posti vacanti sono infatti saliti del 39% su base annua.

Crescono in Svizzera gli annunci di ricerca personale. Le figure più richieste e in quali regioni

Facciamo un passo indietro. Nel marzo 2020, con il primo blocco del coronavirus, abbiamo assistito ad una drammatica crisi del mercato del lavoro.
Dopo quasi due anni, ecco che ha preso corpo una rapida ripresa economica: nel quarto trimestre del 2021, le aziende hanno pubblicizzato il 39% di posti di lavoro in più rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Un aumento che ha coinvolto in modo omogeneo gran parte dei gruppi professionali, in tutte le principali regioni della Svizzera.

Adecco Group Swiss Job Market Index

E’ quanto emerge nello studio Job Market Index diffuso da Adecco Group Swiss, condotto in collaborazione con Swiss Job Market Monitor dell’Università di Zurigo.
Dai dati presentati, spicca come il numero di annunci di lavoro si sia evoluto in costante aumento già dalla primavera 2021.
Si tratta dell’aumento più rapido e più consistente registrato dal Job Market Index, dall’inizio della sua misurazione avvenuta nel 2003.
L’indice mostra addirittura un netto e significativo aumento del 18% rispetto al trimestre precedente la crisi (il quarto trimestre del 2019), raggiungendo così nuovi massimi storici.

Ripresa economica

Questo enorme aumento degli annunci di lavoro riflette il notevole miglioramento della situazione economica della Svizzera negli ultimi trimestri ed è accompagnato da un’evoluzione positiva del prodotto interno lordo (PIL). Secondo la Segreteria di Stato dell’Economia (SECO), l’aumento dei consumi privati ​​e delle esportazioni di beni sta a indicare che il PIL dell’estate 2021 aveva già superato il livello pre-crisi nel quarto trimestre del 2019. Tuttavia, gli sviluppi attuali indicano che la crescita economica - e quindi anche i cambiamenti positivi nel numero di annunci di lavoro - saranno probabilmente destinati ad un rallentamento nel 2022.

Incognita Omicron

Rimane il fatto che la rapida diffusione della nuova variante Omicron e le persistenti strozzature nell’offerta internazionale, stanno producendo un rallentamento della crescita economica. "Se Omicron dovesse continuare a comportare misure più severe in termini di chiusure di alcuni settori dei servizi, non è escluso che la situazione con il mercato del lavoro potrebbe tornare in fase calante. Ciò vale soprattutto nel settore del commercio e dell’industria alberghiera e della ristorazione, nonché nei settori manifatturiero, orientati all’esportazione. Tuttavia, i colli di bottiglia del personale causati dalle persone che contraggono la variante Omicron potrebbero anche portare a un aumento delle posizioni temporanee. Non è un caso se il capostipite di Adecco, Henri-Ferdinand Lavanchy, ha fondato la prima agenzia di locazione del personale in Europa proprio durante un’epidemia di influenza, allo scopo di soddisfare l’aumento della domanda di personale sostitutivo” ha spiegato Marcel Keller, Country Manager Adecco Svizzera.
Marcel Keller

Le posizioni più richieste

Confrontando poi gli annunci di lavoro del 2020 con quelli del 2021, si nota che hanno registrato i risultati più elevati le posizioni relative agli specialisti e agli assistenti artigianali (+23%) – comprese le professioni come la polimeccanica, gli artigiani di precisione (come orologiai e micromeccanici) e i ruoli di trasformazione alimentare (es. panettieri e specialisti della carne). A loro fanno seguito i ruoli da ufficio e gli specialisti dell’amministrazione (+21%) (come il personale di ufficio generale e di segreteria, quindi specialisti del servizio e delle vendite (+17%) come il personale di vendita e supporto).

Dinamiche temporali

“L’enorme volatilità della domanda in Svizzera e all’estero indica che le aziende sono impegnate ad affrontare l’enorme sfida di aumentare e diminuire i loro livelli di produzione con estrema rapidità. Allo stesso tempo, le aziende devono essere in grado di garantire che le catene di approvvigionamento e i canali di vendita siano capaci di fornire i loro prodotti ai clienti. Questo comporta un aumento della domanda di dipendenti con ruoli di elaborazione e amministrativi, nonché di personale alla logistica. Inoltre, l’allentamento delle misure durante l’estate ha consentito alle aziende alberghiere e ristorative di riavviare le proprie attività commerciali, con la necessità di integrare nuovo personale. Non sorprende che ora ci sia un’altra richiesta di specialisti per il settore alberghiero e della ristorazione, con differenze significative tra hotel urbani e stagionali. Stessa cosa per i servizi e vendite, poiché questi settori hanno registrato enormi perdite di posti di lavoro nel 2020 e molti dipendenti hanno scelto di cambiare le loro carriere, lasciando aperte varie lacune” ha aggiunto Keller.

Posizioni specifiche

Cresce anche la domanda di professioni laureate in STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) e sanità (+16%), con sviluppatori e analisti di software e applicazioni sempre più ricercati. Una possibile ragione di questo aumento della domanda di specialisti IT potrebbe essere il cambiamento delle abitudini di acquisto delle famiglie svizzere, con il passaggio allo shopping online durante la pandemia. Oggi le aziende sono chiamate ad espandere la propria infrastruttura di e-commerce, il che aumenta la domanda di personale qualificato.
Si rileva anche un aumento della domanda di personale tra gli specialisti in tecnologia (+14%) come ingegneri tecnici e affini, e le professioni con laurea nei settori economici e sociali (+12%). I manager (+2%), dopo un marcato calo (-19%) nel 2020, hanno registrato una tendenza a conservare il medesimo livello, senza particolari variazioni.

Le aree più interessate

La Svizzera nord-occidentale mostra di gran lunga l’aumento maggiore di nuovi annunci (25%), seguita dall’Espace Mittelland (Berna, di Friburgo, di Soletta, di Neuchâtel e del Giura.) con +21%, dalla Svizzera centrale (+21%), dalla Svizzera orientale (+13 %), la regione di Zurigo (+12%) e la Svizzera sudoccidentale (+8%).
L’Espace Mittelland ha realizzato la più grande ripresa di specialisti della tecnologia (+50%), mentre nella Svizzera centrale si è realizzata quella delle professioni laureate in STEM e sanità (+48%). Nella Svizzera nordoccidentale, hanno avuto grande richiesta gli specialisti dei servizi e delle vendite (+54%) e le professioni laureate in settori economici e sociali (+45%).