USDT, 185 miliardi di dollari fuori dall’UE dal 1° luglio: la stretta MiCA premia le stablecoin svizzere

Claudio Galli

10 Luglio 2026 - 11:10

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Il periodo transitorio del regolamento europeo sulle cripto-attività si è chiuso il 30 giugno: Tether resta fuori dai grandi exchange autorizzati, l’80% dei fornitori non ce l’ha fatta e almeno sei aziende radicate in Svizzera - da Bitcoin Suisse a Swissquote - hanno conquistato la licenza per continuare a operare nell’UE.

USDT, 185 miliardi di dollari fuori dall'UE dal 1° luglio: la stretta MiCA premia le stablecoin svizzere

Dal 1° luglio 2026 chi in Europa vuole comprare o vendere criptovalute deve passare da una piattaforma autorizzata dalla MiCA - il italicoMarkets in Crypto-Assetsitalico, il regolamento che disciplina l’intero settore cripto nell’Unione - oppure resta escluso dal mercato. Il periodo transitorio concesso agli operatori si è chiuso il 30 giugno e con esso è caduta anche la principale stablecoin al mondo: Tether (USDT) non ha mai presentato domanda per l’autorizzazione da "electronic money token" richiesta dal regolamento, e resta così fuori dal mercato UE con circa 185 miliardi di dollari di capitalizzazione. Coinbase, Kraken e Crypto.com hanno già rimosso USDT per gli utenti retail europei in vista della scadenza.

Chi ha superato l’esame, chi no

Il conto finale è impietoso. Su oltre 3’389 aziende che offrivano servizi cripto ai clienti UE un anno fa, secondo l’ESMA solo 283 avevano ottenuto in tempo la licenza prevista dal regolamento MiCA: un tasso di conversione dell’8%. Tra i grandi esclusi c’è Binance, che il 24 giugno ha ritirato la domanda presentata in Grecia dopo i dubbi sollevati dai regolatori su antiriciclaggio e struttura societaria del gruppo - una vicenda che avevamo già raccontato a fine giugno. Dal 1° luglio l’exchange ha sospeso nuovi depositi, ordini spot e i prodotti Earn per i residenti UE, mentre Coinbase e OKX corteggiano i suoi 450 milioni di utenti con bonus di benvenuto fino all’8%. Secondo Alex Fazel, chief partnership officer di SwissBorg, oltre 10 milioni di utenti europei potrebbero dover cambiare piattaforma nelle prossime settimane. L’Autorità bancaria europea, dal canto suo, ha proposto multe fino al 12,5% del fatturato annuo per gli emittenti di stablecoin che violano il regolamento.

Cosa cambia per chi vive in Svizzera

La Confederazione non fa parte dell’Unione Europea né dello Spazio economico europeo, quindi la MiCA non si applica direttamente sul territorio svizzero: la vigilanza resta quella della FINMA, che segue un impianto normativo proprio basato su licenze bancarie e organismi di autodisciplina (SRO). Ma la stretta europea tocca comunque chi vive in Ticino o altrove in Svizzera e opera su piattaforme con base nell’UE: chi teneva USDT su Kraken (licenziata in Irlanda) o su Coinbase (Lussemburgo) si ritrova con lo stesso obbligo di conversione degli utenti comunitari.

C’è anche un risvolto più favorevole per la piazza finanziaria elvetica. Almeno sei aziende radicate in Svizzera hanno ottenuto la licenza MiCA per continuare a servire clienti UE: Bitcoin Suisse, Sygnum, il gestore patrimoniale digitale Floin, la piattaforma istituzionale Rulematch, Wyden Capital e Swissquote, quest’ultima tramite la controllata lussemburghese. Segno che l’ecosistema cresciuto attorno alla Crypto Valley di Zugo non si limita a operare sotto l’ombrello FINMA, ma si sta attrezzando per esportare i propri standard di conformità anche oltre confine.

Sul fronte delle stablecoin in franchi, la Svizzera gioca peraltro una partita parallela: sette operatori tra cui UBS, PostFinance, Sygnum, Raiffeisen, la Banca cantonale di Zurigo e la BCV hanno lanciato in aprile una sandbox per testare una moneta digitale ancorata al franco, un progetto che guarda più al regolamento nazionale dei pagamenti che alla partita europea.

Le cose da sapere

  • Il periodo transitorio MiCA si è chiuso il 30 giugno 2026: dal 1° luglio ogni fornitore senza licenza deve cessare i servizi ai clienti UE.
  • Solo 283 aziende su 3’389 hanno ottenuto la licenza in tempo, un tasso di conversione dell’8%.
  • Tether (USDT), circa 185 miliardi di dollari di capitalizzazione, resta fuori dal mercato UE: Coinbase, Kraken e Crypto.com l’hanno già delistata per gli utenti retail.
  • Circle, con USDC ed EURC, è l’unico emittente tra le prime dieci stablecoin ad aver ottenuto piena conformità.
  • Almeno sei aziende con base in Svizzera - Bitcoin Suisse, Sygnum, Floin, Rulematch, Wyden Capital e Swissquote - hanno una licenza MiCA per operare nell’UE.

Chi detiene criptovalute a titolo privato in Svizzera continua comunque a beneficiare di un regime fiscale distinto da quello europeo: le plusvalenze restano esenti da imposta sul reddito, mentre il valore del portafoglio va dichiarato come sostanza imponibile. Per i dettagli cantone per cantone rimandiamo alla nostra guida fiscale aggiornata.

italicoLe quotazioni e i dati citati sono indicativi al momento della pubblicazione.italico Per verificare lo stato delle autorizzazioni MiCA di una piattaforma, l’ESMA pubblica un registro pubblico dei fornitori autorizzati; per la vigilanza svizzera resta di riferimento il sito della FINMA.

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