Funivia da Rivera in dieci minuti, parco avventura, slittovia e una delle chiese più fotografate del Ticino: vi raccontiamo dove andare, quanto si spende a testa e i trucchi per pagare meno il biglietto.
Bastano dieci minuti di telecabina da Rivera, lungo l’autostrada del Monte Ceneri, per ritrovarsi a 1’530 metri sull’Alpe Foppa con il Lago Maggiore da una parte e il Ceresio dall’altra. È qui, a metà strada fra Lugano (15 km) e Locarno (22 km), che si concentra una delle gite estive più gettonate dalle famiglie della Svizzera italiana: il Monte Tamaro.
Da quest’anno, in piena stagione (dal 01.07 al 31.08), gli impianti restano aperti fino alle 18:00 invece che alle 17:00: un’ora in più che cambia parecchio se si sale con i bambini e si vuole incastrare parco avventura, panino in quota e discesa con calma. Vi spieghiamo cosa si trova lassù, quanto costa una giornata e come spendere meno.
Cosa si fa sull’Alpe Foppa
Il cuore della gita è il parco avventura, alla stazione intermedia della funivia: tre percorsi sospesi fra gli alberi pensati per età diverse. Il Mini Trail è per i più piccoli (dai 4 anni, almeno 1 metro d’altezza), il Medium Trail dai 7 anni e il Big Trail dai 9 anni con almeno 1,40 metri. Attorno ruotano le attrazioni che fanno la fila dei ragazzini:
- la slittovia su rotaia (coaster bob), 800 metri di discesa fino a 50 km/h;
- il Flying Fox, una teleferica panoramica lunga 440 metri;
- un grande parco giochi gratuito accanto al ristorante d’alpe.
Per chi preferisce le due ruote, dall’Alpe Foppa partono diversi itinerari in quota: il Tamaro è una classica fra i percorsi in mountain bike del Ticino, e con i bambini più piccoli conviene piuttosto puntare su le piste ciclabili adatte alle famiglie a fondovalle.
La chiesa di Mario Botta che vale il viaggio
C’è un motivo per cui il Monte Tamaro finisce sulle copertine dei magazine d’architettura: la chiesa di Santa Maria degli Angeli, firmata da Mario Botta e costruita fra il 1992 e il 1996. Un blocco di porfido che si allunga sul vuoto come la testa di un viadotto, con una passerella che porta a una terrazza affacciata sulla valle e ventidue piccole aperture che incorniciano gli affreschi di Enzo Cucchi.
La storia, poco nota, è di quelle che restano: l’opera fu commissionata dall’imprenditore Egidio Cattaneo in memoria della moglie, che desiderava una cappella proprio sull’alpe dove avevano vissuto. Oggi la si visita gratuitamente ed è, da sola, una buona ragione per prendere la funivia anche senza bambini al seguito.
Quanto costa davvero una giornata
Veniamo ai conti, che è quello che ci interessa di più. Il biglietto della telecabina andata e ritorno costa 31 CHF per un adulto e 16 CHF per un bambino dai 6 ai 16 anni; sotto i 6 anni si sale gratis. La sola andata è 22 CHF (adulto) e 11 CHF (bambino). Chi possiede l’abbonamento metà-prezzo o l’AG delle FFS paga la metà, e dal 01.01.2026 esiste anche un abbonamento annuale alla funivia a 385 CHF.
Le attrazioni si pagano a parte:
- parco avventura, percorso grande: circa 33 CHF adulti / 23 CHF bambini;
- slittovia (coaster bob): 5 CHF a corsa, gratis per i bimbi dai 3 ai 7 anni accompagnati;
- Flying Fox: 8 CHF.
Tradotto: una famiglia con due adulti e due bambini che vuole funivia A/R più qualche corsa di slittovia se la cava attorno ai 110-120 CHF, senza contare il pranzo. Salendo per la sola camminata e la chiesa, invece, si resta sui 31 CHF a testa. A pranzo il ristorante dell’Alpe Foppa propone piatti d’alpe con vista; se preferite scendere a valle, vale la pena dare un’occhiata a dove si mangia bene spendendo il giusto in Ticino prima di partire.
A fondovalle, a Rivera, c’è poi lo Splash & Spa Tamaro, il grande centro acquatico con piscine, scivoli e zona benessere: l’accesso alla spa costa 17 CHF in più rispetto al biglietto piscine, e arrivando con i mezzi pubblici (l’offerta Splash’n’Rail delle FFS) si risparmia fino al 20%. È il classico piano B per le giornate di pioggia o di troppa calura.
Per chi cammina: la traversata Tamaro–Lema
Gli escursionisti conoscono il Tamaro soprattutto per la traversata fino al Monte Lema, in Malcantone: circa 13 km e almeno 5 ore di cammino lungo la cresta, con un dislivello attorno agli 800 metri. Si parte dall’Alpe Foppa, si tocca la cima del Tamaro (1’962 metri) dopo circa un’ora, e da lì lo sguardo si apre a nord su Lago Maggiore, Verzasca, Vallemaggia, Locarno e Bellinzona, a sud su Lugano e il suo lago. A fine percorso, dal Lema, una seconda funivia riporta a valle: comodo per non rifare tutto a ritroso. Se cercate altri itinerari simili, abbiamo raccolto i più bei sentieri del Cantone per ogni livello di gamba.
Quando andare e come arrivarci
D’estate gli impianti girano tutti i giorni dalle 08:30 alle 18:00. La telecabina parte da Rivera, raggiungibile in auto dall’uscita autostradale Monteceneri o in treno fino alla stazione di Rivera-Bironico, da cui la valle a monte è a pochi minuti. Il consiglio della redazione: salire al mattino presto nei weekend di luglio e agosto, quando le code al parco avventura si allungano, e tenere in tasca l’abbonamento metà-prezzo, che sulla funivia fa la differenza.
Avete una gita estiva del cuore in Ticino che secondo voi merita un articolo? Scriveteci a [email protected]: le migliori finiscono nei prossimi pezzi della nostra guida al territorio.
[3]
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Iscriviti alla newsletter