Dove andare prima della vendemmia di settembre, quanto si paga per una visita con assaggio e perché il merlot ticinese vale quasi 20 milioni di franchi l’anno: la nostra guida fra i vigneti a due passi da Mendrisio.
In questi giorni i vigneti del Mendrisiotto sono al loro verde più pieno. Le colline fra il Monte Generoso e il Monte San Giorgio, quelle che d’autunno si accendono di rosso, adesso sono un tappeto ordinato di filari carichi di grappoli ancora acerbi: mancano poche settimane alla vendemmia, che in Ticino parte di norma a settembre. È il momento perfetto per una cosa che molti residenti della Svizzera italiana non hanno mai fatto pur avendola sotto casa: entrare in una cantina, farsi raccontare come nasce il vino e assaggiarlo dove viene prodotto.
Il bello è che costa poco e quasi tutte le aziende lo permettono su semplice prenotazione, anche fuori dai grandi eventi. Vi raccontiamo cinque cantine del Mendrisiotto da visitare quest’estate, quanto si spende davvero per la degustazione e quanto vale, in franchi, il merlot ticinese che sta dietro a tutto questo.
Perché il Mendrisiotto è la culla del merlot svizzero
Il Ticino conta oggi 1’143 ettari di vigneto, e il merlot regna sovrano: nella vendemmia 2025 ha rappresentato il 74,8% della produzione, con punte storiche vicine al 90% fino agli anni 2000. Questa è la varietà arrivata dalla Francia poco più di un secolo fa — i primi innesti nel Mendrisiotto risalgono al 1907 — e diventata l’identità enologica del Cantone. In media la Svizzera italiana imbottiglia circa 6 milioni di bottiglie l’anno, prodotte da oltre 2’500 viticoltori.
Il Mendrisiotto è il cuore di tutto questo: la parte meridionale del Cantone concentra la fetta più ricca dei vigneti ticinesi, e attorno a Mendrisio si trovano alcune delle case vinicole più conosciute anche oltre Gottardo. Molte hanno la cantina scavata nella roccia, un patrimonio che vale la visita a prescindere dal bicchiere.
Le 5 cantine da visitare (e quanto costa la degustazione)
- Valsangiacomo, Mendrisio — Una delle firme storiche, con la cantina scavata nella roccia del Monte Generoso. Visita e degustazione da lunedì a venerdì su appuntamento, 20 CHF a persona, fino a 30 partecipanti.
- Agriloro, Arzo — Il Tenimento dell’Ör propone la visita alla barriquerie seguita dall’assaggio di sei vini con descrizione tecnica, a partire da 25 CHF a persona. D’estate organizza anche la "cena in vigna" al tramonto, fra i filari.
- Gialdi & Brivio, Mendrisio — Due marchi di riferimento sotto la stessa regia: tour della cantina di vinificazione e di affinamento con degustazione di cinque vini su appuntamento, nella fascia dei 10-15 CHF a persona.
- Cantina Cormano, Morbio Inferiore — Una boutique winery nata nel 1996, cinque ettari e 25’000 viti: la dimensione giusta per chi vuole parlare direttamente con chi fa il vino, senza il ritmo di una grande azienda.
- Vinattieri, Ligornetto — Cantina nota per i suoi merlot da invecchiamento, con vendita diretta e degustazioni su prenotazione da lunedì a venerdì, sempre nella fascia dei 10-15 CHF a persona.
Un consiglio pratico: telefonate o scrivete sempre prima. Quasi nessuna di queste cantine riceve senza appuntamento, e i posti per visita sono limitati (in genere un massimo di 20-30 persone).
Quanto costa davvero (e quanto vale il merlot ticinese)
Sul piano della spesa, una visita con degustazione nel Mendrisiotto va dai 10 ai 25 CHF a persona, spesso scalabili se poi acquistate qualche bottiglia. E le bottiglie, in cantina, partono di solito dai 15 CHF di un merlot base per arrivare ai 30-40 CHF delle riserve barricate: prezzi da produttore, senza il ricarico dell’enoteca o del ristorante.
Dietro questi numeri c’è un settore che pesa. Il valore complessivo della vendemmia 2025 è stimato in circa 19.85 milioni di franchi per il solo Ticino, in calo dell’8,3% rispetto all’anno prima: un’annata difficile, segnata dalla forte piovosità e dall’avanzata del coleottero giapponese nei filari. Il prezzo base fissato dall’Interprofessione della vite e del vino è di 420 CHF al quintale d’uva. A produrre almeno 5’000 bottiglie l’anno sono circa 80 aziende: piccole realtà a conduzione familiare più che grandi gruppi, ed è questo che rende ogni visita una storia diversa.
Come arrivarci e quando andare
Mendrisio è a pochi minuti di treno da Lugano e Chiasso sulla linea per Milano, e da lì la maggior parte delle cantine è raggiungibile in pochi minuti d’auto o in bus. L’estate è il periodo ideale per i filari verdi e per le cene in vigna; chi preferisce l’atmosfera della vendemmia può puntare a settembre. Una volta all’anno, a metà maggio, torna anche l’appuntamento di italicoCantine Aperteitalico, quando decine di aziende spalancano le porte lo stesso weekend — ma per una visita tranquilla, l’appuntamento su misura in un giorno feriale è spesso l’esperienza migliore.
E dopo il bicchiere? Il Mendrisiotto è terra di grotti, dove abbinare al merlot una polenta e un piatto di formaggini all’ombra dei castagni. Se invece volete trasformare la giornata in un pranzo con i fiocchi, abbiamo raccolto altrove i migliori ristoranti del Mendrisiotto e come raggiungerli.
Avete una cantina del cuore che non abbiamo citato? Scriveteci a [email protected]. E se cercate già l’idea per il prossimo fine settimana, date un’occhiata al nostro weekend sul Lago di Como partendo dal Ticino.
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