Disoccupazione in Ticino: il tasso scende al 2,73%, ma per gli stranieri sale al 4,10%

Claudio Galli

12 Luglio 2026 - 07:12

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I dati del secondo trimestre 2026 fotografano un mercato del lavoro a due velocità: meno disoccupazione fra i residenti svizzeri, di più fra i titolari di permesso straniero e fra i giovani. L’IRE prevede un nuovo aumento stagionale entro fine anno: ecco i numeri e cosa fare se hai perso il lavoro.

Disoccupazione in Ticino: il tasso scende al 2,73%, ma per gli stranieri sale al 4,10%

Nel secondo trimestre del 2026 il tasso di disoccupazione SECO in Ticino è sceso al 2,73%, in calo rispetto al trimestre precedente ma comunque più alto di 0,2 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2025. Lo comunica l’Istituto di ricerche economiche (Ire) dell’Usi, che ogni trimestre elabora le stime cantonali a partire dai dati della Segreteria di Stato dell’economia (Seco).

Il dato aggregato nasconde però un cantone a due velocità. Tra i residenti svizzeri la disoccupazione si è fermata al 2,13%, con un incremento contenuto di circa 0,1 punti su base annua. Tra i residenti stranieri il tasso ha invece raggiunto il 4,10%, con un aumento più marcato di 0,3 punti. Anche la disoccupazione giovanile resta un tema aperto, stabile al 4,27%, praticamente in linea con il 2025 ma quasi il doppio della media cantonale.

Chi soffre di più il rallentamento

Le differenze non sono solo tra svizzeri e stranieri. Sul fronte di genere il tasso femminile si attesta al 2,70%, leggermente sotto quello maschile (2,80%), ma la quota di donne sul totale dei disoccupati è salita al 44,1% rispetto al trimestre precedente. Un quadro che conferma quanto osservato anche a inizio anno, quando il tasso cantonale viaggiava attorno al 2,8% https://www.moneymag.ch/Disoccupazi...: il Ticino resta strutturalmente più esposto della media svizzera alle oscillazioni stagionali del mercato del lavoro, complice il peso di turismo, edilizia e commercio al dettaglio, settori dove i licenziamenti - come i 109 confermati pochi mesi fa in un’azienda del Luganese https://www.moneymag.ch/Job-Contact... - pesano più rapidamente sulle statistiche cantonali che altrove in Svizzera.

Cosa prevede l’Ire per l’autunno

Guardando ai prossimi mesi, il modello previsionale dell’Ire indica una fase di relativa stabilità nel terzo trimestre 2026, con un tasso atteso al 2,67%. Il consueto aumento stagionale dovrebbe poi arrivare nel quarto trimestre, con una stima al 3,05%, quando l’esaurirsi della stagione turistica e dei cantieri estivi torna puntualmente a gonfiare le liste di disoccupazione cantonali. Valori che l’istituto definisce sostanzialmente in linea con l’anno precedente, pur invitando alla cautela nell’interpretazione delle stime.

Cosa fare se hai perso il lavoro in Ticino

Per chi si trova o rischia di trovarsi senza impiego, la prima scadenza da rispettare è l’iscrizione all’Ufficio regionale di collocamento (Urc), da fare idealmente già durante il periodo di disdetta e comunque entro il primo giorno per cui si chiede l’indennità. Servono la tessera Avs, il permesso di soggiorno per i titolari di permesso straniero, la lettera di disdetta e le ultime tre buste paga. La guida pratica di moneymag.ch ai sette passi dall’iscrizione all’Urc al primo versamento dell’indennità https://www.moneymag.ch/Disoccupazi... resta il punto di riferimento per capire tempistiche, importi e requisiti, comprese le regole più stringenti che si applicano a chi ha un contratto a tempo determinato o proviene da un rapporto di lavoro frontaliero.

Per le aziende ticinesi, il dato resta un termometro utile: un tasso ancora contenuto ma in risalita su base annua, soprattutto tra manodopera straniera e giovani, segnala una domanda di lavoro meno tesa rispetto al 2025 e suggerisce prudenza nella pianificazione degli organici in vista della stagione autunnale.

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