Caldo a Lugano, la Città lancia la mappa degli spazi freschi: una trentina di luoghi gratuiti dove trovare refrigerio

Claudio Galli

7 Luglio 2026 - 07:11

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Parchi, lidi, piscine, musei e biblioteche in una piattaforma interattiva consultabile online: ecco cosa contiene la nuova mappa del refrigerio di Lugano, come segnalare nuovi luoghi e cosa arriverà con i sensori delle AIL, mentre l’allerta canicola di grado 3 resta in vigore almeno fino al 13 luglio.

Caldo a Lugano, la Città lancia la mappa degli spazi freschi: una trentina di luoghi gratuiti dove trovare refrigerio

La città di Lugano ha lanciato una mappa interattiva degli spazi freschi: una piattaforma digitale che permette di individuare i luoghi pubblici dove ripararsi dal gran caldo. L’annuncio è arrivato con un comunicato diffuso nel pomeriggio di lunedì 6 luglio, mentre in Piazza Riforma la colonnina superava abbondantemente i 30 gradi e il Ticino centro-meridionale restava sotto allerta canicola di grado 3.

La prima fase del progetto comprende una trentina di spazi distribuiti sul territorio comunale: parchi urbani, lidi, piscine, musei e biblioteche, tutti accessibili al pubblico. La mappa è consultabile gratuitamente sul sito della Città, nella sezione dedicata a energia e ambiente.

Cosa contiene la mappa e a cosa serve

L’idea è semplice: valorizzare infrastrutture già esistenti e renderle facilmente trovabili con uno strumento digitale, senza costi aggiuntivi per chi le usa. Chi si trova in città nelle ore più calde può individuare in pochi secondi il parco ombreggiato, la biblioteca climatizzata o il lido più vicino — e su questo fronte la Svizzera italiana è ben fornita, come dimostra la panoramica sui migliori lidi del Cantone Ticino.

Lugano non inventa nulla: l’iniziativa si ispira a esperienze già adottate a Barcellona, Valencia, Bologna e Milano e, in Svizzera, a Ginevra e Losanna. La novità è che ora anche il polo urbano più grande della Svizzera italiana si dota di una rete strutturata di «rifugi climatici».

Un giugno da record: 14 giorni tropicali consecutivi

Il tempismo non è casuale. Nella seconda metà di giugno Lugano ha eguagliato il primato di 14 giorni tropicali consecutivi — cioè con massime sopra i 30 gradi — stabilito nel 2022, come confermato da MeteoSvizzera. La serie si è interrotta per un solo giorno il 1° luglio, poi è ripartita: lunedì 6 luglio era già la quinta giornata tropicale consecutiva della nuova serie.

Intanto MeteoSvizzera ha prolungato l’allerta canicola di grado 3 («pericolo marcato») per il Ticino e il Moesano almeno fino a lunedì 13 luglio, con il ritorno del divieto di accendere fuochi all’aperto per la siccità. Non è la prima estate che il Cantone convive con misure straordinarie legate al caldo: nel 2023 l’allerta di grado 4 aveva portato perfino alla chiusura anticipata dei cantieri.

Sensori e segnalazioni dei cittadini: come evolverà il progetto

La cartina attuale è una prima mappatura, destinata ad ampliarsi nei prossimi mesi. La Città raccoglierà le segnalazioni della popolazione direttamente attraverso la piattaforma, e la rete sarà arricchita con il contributo di enti pubblici e privati, associazioni, commercianti e gestori di spazi.

C’è anche una componente tecnologica: grazie alla collaborazione con le Aziende Industriali di Lugano (AIL), in una fase successiva verranno installati sensori ambientali presso alcuni spazi freschi, per raccogliere dati in tempo reale su temperatura e comfort. Informazioni che in futuro saranno visualizzabili direttamente sulla mappa.

Cosa fare nei giorni di canicola

In attesa che la rete si allarghi, valgono le raccomandazioni delle autorità sanitarie cantonali:

  • bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno, anche senza sete;
  • restare in ambienti freschi o climatizzati nelle ore più calde (11-18);
  • controllare regolarmente anziani, bambini e persone fragili;
  • evitare alcol, bevande zuccherate e attività fisica intensa nelle ore centrali;
  • in caso di mal di testa persistente, confusione o pelle secca e arrossata, chiamare il 144: sono possibili segnali di colpo di calore.

Per un quadro completo dei comportamenti da adottare quando scatta l’allerta, è utile rileggere le indicazioni di MeteoSvizzera su come comportarsi durante la canicola. La mappa di Lugano, da ieri, aggiunge un tassello in più: sapere esattamente dove andare.

Argomenti

# Ticino
# Lugano

Iscriviti alla newsletter