MeteoSvizzera ha attivato un’allerta di pericolo marcato per le zone sotto i 600 metri di altitudine — il picco è atteso mercoledì 8 luglio, con notti tropicali fra i 18 e i 23 gradi
Torna l’ondata di caldo in Ticino. Da oggi domenica 5 luglio MeteoSvizzera ha attivato un’allerta canicola di grado 3 («pericolo marcato») valida per le zone sotto i 600 metri di altitudine — in pratica tutto il fondovalle e gli agglomerati da Lugano a Chiasso, Locarno e Bellinzona. L’allerta è in vigore almeno fino alla sera di venerdì 10 luglio.
Quanto fa caldo questa settimana
Le temperature massime si attesteranno tra i 31 e i 34 gradi nel Ticino centro-meridionale e nel Basso Moesano. La giornata più calda sarà mercoledì 8 luglio. Le minime notturne si manterranno tra i 18 e i 23 gradi alle basse quote: sono le cosiddette «notti tropicali», in cui il calore accumulato di giorno non viene smaltito e il corpo non riesce a recuperare.
L’allerta canicola scatta, per definizione di MeteoSvizzera, quando la temperatura media giornaliera è uguale o superiore a 25°C per almeno tre giorni consecutivi, senza un raffreddamento notturno significativo. I sei giorni previsti dall’allerta attuale rientrano pienamente in questa condizione.
Perché il caldo è tornato dopo la pausa del favonio
Una breve tregua era arrivata nei giorni scorsi grazie al favonio — vento caldo e secco che ha favorito un ricambio della massa d’aria sul Sud delle Alpi. Ma l’effetto è durato poco. Un nuovo e robusto anticiclone si è esteso dall’Atlantico verso l’Europa, riportando condizioni stabili e temperature in rialzo sulla regione alpina. Secondo le previsioni, almeno fino alla metà di luglio non sono attese precipitazioni prolungate.
A Nord delle Alpi la siccità è già al grado 4 su 5 (pericolo molto forte), con dighe ai minimi: il grado di riempimento complessivo dei bacini idroelettrici svizzeri è sceso attorno al 34%, il valore più basso per questo periodo almeno dal 2017. Il Ticino se la cava relativamente meglio — livello di allerta siccità fra 2 e 3 — ma anche al Sud delle Alpi le precipitazioni sono sotto la media dallo scorso ottobre. Le previsioni sulle temperature record in quota mostrano come il fenomeno stia coinvolgendo l’intero arco alpino.
Cosa fare durante la settimana di canicola
MeteoSvizzera e le autorità sanitarie cantonali indicano alcune precauzioni per affrontare una settimana di caldo sostenuto:
- Idratarsi costantemente: almeno 1,5-2 litri d’acqua al giorno, anche senza sentire sete, evitando bevande alcoliche o molto zuccherate.
- Limitare le attività fisiche intense nelle ore centrali (dalle 11 alle 17): posticipare sport e lavori fisici al mattino presto o alla sera.
- Proteggere l’abitazione: tenere le tende abbassate di giorno e aprire le finestre di notte, quando l’aria è più fresca.
- Controllare le persone vulnerabili: anziani soli, bambini piccoli e chi soffre di patologie cardiache o respiratorie sono i più esposti ai colpi di calore.
- Lavoratori all’aperto: chi opera nei cantieri o nell’agricoltura ha diritto a pause rinfrescanti e a una riorganizzazione degli orari nelle ore più critiche.
Per chi non dispone di aria condizionata, dieci consigli pratici per sopportare il caldo possono fare la differenza in questi giorni. Se nei prossimi giorni il termometro dovesse salire ulteriormente e l’allerta passasse al grado 4, potrebbero scattare misure obbligatorie per i cantieri ticinesi, come già accaduto in passato con chiusure forzate nelle ore di punta del calore.
Il prossimo aggiornamento delle previsioni di MeteoSvizzera è atteso per lunedì mattina.
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