Il 21 agosto la Commissione della sanità del Nazionale ha confermato il suo tetto alle remunerazioni dei dirigenti, respingendo l’aggancio allo stipendio di un consigliere federale proposto dal Consiglio federale. I costi di gestione valgono però solo il 4.5% del premio: in Ticino, fra la cassa più cara e la più economica, ballano oltre 1’200 CHF l’anno. Ecco dove si risparmia davvero e le scadenze fino al 30 novembre.
Quanto deve guadagnare chi dirige una cassa malati? La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) ha dato la sua risposta il 21.08.2026: non quanto un consigliere federale. Il progetto di legge, nato da un’iniziativa parlamentare del consigliere agli Stati socialista neocastellano Baptiste Hurni, è ora pronto per il plenum e punta a fissare un limite massimo alle remunerazioni di direzione e consigli d’amministrazione delle casse attive nell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie — quella che tutti in Svizzera devono stipulare per legge, la cosiddetta LAMal.
Il punto di attrito con il governo è tecnico ma pesa. La settimana scorsa il Consiglio federale si era detto d’accordo con il principio del tetto, suggerendo però di agganciare i salari a quelli dei membri del governo: circa 480’000 CHF di stipendio base all’anno. Per la commissione è troppo. Il riferimento deve essere invece la remunerazione più alta versata all’interno dell’Amministrazione federale, ponderata in base all’effettivo di assicurati della cassa e ai costi globali medi per assicurato. Il progetto prevede anche più trasparenza, con la pubblicazione nominale delle retribuzioni e del grado di occupazione dei dirigenti. La CSSS-N ha invece respinto la disposizione penale che l’esecutivo voleva introdurre per sanzionare le violazioni.
Quanto pesa davvero l’amministrazione sul premio che paghi
Qui arriva la parte che interessa il portafoglio. Il dibattito politico sui salari dei manager tocca una voce di spesa reale, ma piccola rispetto al totale: i costi amministrativi dell’assicurazione di base. Secondo l’analisi che Comparis compie ogni anno sui dati di vigilanza dell’Ufficio federale della sanità pubblica, nel 2024 le casse malati svizzere hanno speso in media 193.00 CHF per assicurato, pari al 4.5% dei premi incassati. Il resto — oltre il 95% — se ne va in prestazioni sanitarie: visite, farmaci, ricoveri, terapie.
Il dato è pure in lenta discesa. Nel 2023 la quota era del 4.9% (192.85 CHF), nel 2022 del 5.1% (193.50 CHF). Fra il 2020 e il 2024 il costo per assicurato è cresciuto del 4.8%, molto meno dei premi.
Le differenze fra istituti, invece, restano enormi.
| Cassa malati | Costi amministrativi 2024 per assicurato | Quota sul premio |
|---|---|---|
| Media svizzera | 193.00 CHF | 4.5% |
| Soglia di efficienza Comparis | 165.15 CHF | — |
| Luzerner Hinterland (la più efficiente) | 95.20 CHF | 2.4% |
| Birchmeier (la meno efficiente) | 513.95 CHF | — |
Attenzione a non leggere la tabella al contrario: costi amministrativi bassi non significano automaticamente premi bassi. Alcune casse grandi e medie — Sanitas, Vivao Sympany, Assura, Atupri — figuravano nel 2024 nel quarto meno efficiente della classifica pur avendo posizionamenti tariffari molto diversi fra loro. Quello che conta per chi paga è il premio finale, non l’efficienza amministrativa dichiarata.
In Ticino il conto è più salato, e la differenza fra casse vale dieci volte l’amministrazione
Il Cantone Ticino resta fra i più cari della Confederazione. Per il 2026 il rincaro medio cantonale è stato del 7.1%, ben oltre il 4.4% della media svizzera, come avevamo documentato analizzando i premi delle casse malati 2026. Il premio medio nazionale, tutte le età considerate, è salito a 393.30 CHF al mese; per un adulto siamo a 465.30 CHF.
Ma il numero che conta di più è un altro. Scorrendo tutte le casse malati disponibili in Ticino per un adulto con franchigia ordinaria e modello standard, fra la soluzione più economica (attorno ai 329 CHF mensili) e la più cara (oltre 429 CHF) la differenza sfiora i 100 CHF al mese. Fanno oltre 1’200 CHF l’anno, a parità identica di prestazioni: l’assicurazione di base è definita dalla legge ed è la stessa ovunque.
Detto altrimenti: l’intero costo amministrativo medio di una cassa — 193 CHF l’anno — vale meno di un sesto di quello che un assicurato ticinese può risparmiare semplicemente cambiando fornitore. È il motivo per cui il tetto ai salari dei manager, quale che sia l’esito in Parlamento, non sposterà la fattura di novembre. Le leve che la spostano davvero sono altre, e stanno tutte nelle mani dell’assicurato.
Vale la pena ricordare che sui costi che finiscono nel premio esistono anche partite ben più consistenti di qualche stipendio dirigenziale: il Controllo federale delle finanze ha stimato in 655 milioni di franchi gli sconti sui farmaci non retrocessi agli assicurati in un solo anno.
Le tre date da segnare fino al 30 novembre
- Fine settembre 2026: l’Ufficio federale della sanità pubblica pubblica i premi 2027, cantone per cantone e cassa per cassa. Comparis prevede un aumento medio nazionale del 3.7%, ma la cifra ticinese si conoscerà solo allora.
- Ottobre e novembre: è la finestra per confrontare. Vanno verificati non solo il premio, ma anche la franchigia scelta (da 300 a 2’500 CHF per gli adulti) e il modello: telemedicina, medico di famiglia o HMO tagliano il premio anche del 15-20% rispetto al modello libero.
- 30 novembre 2026: termine ultimo per disdire l’assicurazione di base con effetto dal 1° gennaio. La lettera raccomandata deve essere arrivata alla cassa entro l’ultimo giorno lavorativo del mese, non semplicemente essere stata spedita. È l’errore più comune, e costa un anno intero al premio vecchio.
Chi teme di non farcela con la fattura può inoltre verificare il diritto alla riduzione dei premi cantonale, che in Ticino si richiede all’Istituto delle assicurazioni sociali: le soglie di reddito vengono aggiornate ogni anno e molte economie domestiche che ne avrebbero diritto non presentano domanda.
Prima di scegliere, conviene passare dal comparatore ufficiale della Confederazione priminfo.admin.ch — l’unico che espone tutti i premi omologati senza logiche di intermediazione — e poi seguire passo per passo come e perché cambiare cassa malati. Il dibattito sui 480’000 franchi si chiuderà a Berna nelle prossime settimane; la vostra scadenza, invece, è il 30 novembre.
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