Cani in Ticino, dal 1° settembre corso obbligatorio prima di prendere l’animale: 120 CHF, 6 ore e multa da 150 CHF per chi salta il passaggio

Claudio Galli

21 Luglio 2026 - 07:09

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Il Cantone introduce l’obbligo formativo per chi acquisisce un cane per la prima volta o non ne detiene uno da dieci anni. Senza l’attestato non si può iscrivere l’animale alla banca dati Amicus, e quindi non si può nemmeno concludere l’adozione o l’acquisto. Ecco chi è coinvolto, quanto costa, quanto dura e cosa succede a chi non lo frequenta.

Cani in Ticino, dal 1° settembre corso obbligatorio prima di prendere l'animale: 120 CHF, 6 ore e multa da 150 CHF per chi salta il passaggio

Chi in Ticino sta pensando di prendere un cane in autunno deve mettere in agenda un passaggio in più, e va pianificato prima di andare a prendere l’animale. Dal 1° settembre 2026 entra in vigore un corso teorico obbligatorio per tutte le future detentrici e i futuri detentori di cani, deciso dal Cantone e gestito dall’Ufficio del veterinario cantonale. Il costo è fissato a 120 CHF, la durata è di sei ore complessive e chi non lo frequenta rischia una multa disciplinare di 150 CHF.

L’obbligo si applica indipendentemente da razza, età o provenienza del cane, e riguarda tutte le persone che acquisiscono un cane per la prima volta oppure che non ne hanno detenuto uno negli ultimi dieci anni. Non fa differenza il canale: adozione, acquisto da allevatore o importazione dall’estero rientrano tutti nella stessa regola.

Cosa cambia in concreto per chi vuole un cane

Il punto che pesa di più sul piano pratico è l’ordine delle operazioni. Il corso va frequentato prima dell’arrivo dell’animale: al termine viene rilasciato un attestato di frequenza, che è il documento necessario per l’iscrizione nella banca dati Amicus presso il proprio Comune. Solo dopo questa procedura è possibile procedere con l’adozione o con l’acquisto. Chi arriva in Comune senza attestato si ferma lì.

Attenzione anche a un dettaglio che riguarda in particolare chi si muove sull’asse di confine o chi arriva da un altro Cantone: fa stato unicamente la registrazione nella banca dati Amicus. Certificati esteri, passaporti dell’animale o attestati rilasciati in altri Cantoni non vengono riconosciuti, così come non valgono altre formazioni cinofile svolte altrove.

Quanto dura, quanto costa e come ci si iscrive

Il percorso formativo è esclusivamente teorico — non si porta il cane, non ci sono esercizi pratici — ed è strutturato così:

  • due incontri da tre ore ciascuno, per un totale di sei ore;
  • gruppi di massimo 10 partecipanti;
  • costo: 120 CHF;
  • iscrizione tramite la piattaforma online dell’Ufficio del veterinario cantonale;
  • attestato di frequenza al termine, da presentare al proprio Comune.

I contenuti riguardano le responsabilità del detentore, il benessere animale e l’interesse pubblico, l’etologia e la comunicazione del cane, i criteri per scegliere l’animale più adatto al proprio stile di vita, gli impegni quotidiani e i costi di mantenimento, il quadro normativo ticinese e la prevenzione dei problemi comportamentali. È un punto da non sottovalutare per chi fa i conti in tasca: la spesa annua per un cane in Ticino va ben oltre i 120 CHF del corso, fra alimentazione, veterinario, tassa comunale e responsabilità civile. Chi vuole farsi un quadro completo prima di decidere trova le regole e i passaggi amministrativi nella nostra scheda su come adottare un cane in Ticino, mentre la tassa cani rientra fra i tributi cantonali e comunali che variano da Comune a Comune.

Chi controlla e cosa rischia chi non lo fa

La base legale è l’articolo 11a della Legge sui cani, in vigore dal 1° settembre 2026, insieme agli articoli 9-12 del relativo Regolamento. La vigilanza sul rispetto della norma è affidata ai Comuni. In caso di mancata frequenza viene concesso un termine massimo di sei mesi per mettersi in regola; oltre quel termine scatta la multa disciplinare di 150 CHF.

Il fronte degli istruttori cinofili

La misura apre anche un mercato per i professionisti del settore. Gli istruttori cinofili già in possesso dei requisiti possono presentare domanda di autorizzazione all’Ufficio del veterinario cantonale e, una volta autorizzati, partecipare a un corso di allineamento previsto per il 22 agosto. Per chi dispone solo parzialmente dei requisiti è invece previsto un corso passerella fra settembre e ottobre. Per chi valuta di trasformare l’attività cinofila in una professione indipendente, valgono le stesse regole di chi si mette in proprio in Ticino in termini di affiliazione all’AVS e di copertura previdenziale.

Cosa fare ora

Se l’arrivo del cane è previsto da settembre in poi, conviene iscriversi subito: i gruppi sono da dieci persone e le date utili prima dell’autunno sono limitate. L’elenco dei corsi autorizzati e il modulo di iscrizione online sono pubblicati sul sito dell’Ufficio del veterinario cantonale, alla pagina www.ti.ch/cani. Chi invece ha già un cane, o ne ha detenuto uno negli ultimi dieci anni, non deve fare nulla.

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