Secondo il Touring Club Svizzero i carburanti sono risaliti di 3-5 centesimi in una settimana e ora tornano a sfiorare i massimi della primavera. Pesano il Brent oltre gli 80 dollari, le raffinerie danneggiate e il Reno in secca. Ecco quanto è aumentato il pieno dal pre-guerra e i modi concreti per spendere meno al distributore in Ticino.
Fare il pieno torna a costare caro. Secondo i rilevamenti del Touring Club Svizzero (TCS) diffusi il 16 luglio, il prezzo medio nazionale di un litro di benzina senza piombo 95 è salito a 1.87 franchi, quello della senza piombo 98 a 1.98 franchi e il diesel a 2.05 franchi. In una sola settimana la 95 e la 98 hanno guadagnato 3 centesimi al litro, il diesel addirittura 5. Per chi percorre 15’000 chilometri l’anno con un’utilitaria a benzina, il ritorno ai livelli attuali significa alcune decine di franchi in più sul bilancio annuo di una famiglia — una voce che, sommata a premi di cassa malati e affitti, pesa sul portafoglio ticinese.
Il dato più eloquente è il confronto con l’inizio dell’anno. A fine febbraio, italicoprima/italico dell’inizio della guerra in Iran che ha scosso i mercati energetici, la 95 costava 1.67 franchi, la 98 1.78 e il diesel 1.79. Da allora il pieno di benzina è rincarato di circa 20 centesimi al litro, quello di diesel di oltre 25. I prezzi si riavvicinano così ai massimi toccati in aprile e maggio (2.04 franchi per la 98, fino a 2.24 per il diesel).
Quanto è aumentato il pieno dal pre-guerra
| Carburante | Oggi (16.07) | Una settimana fa | Fine febbraio (pre-guerra) | Massimo apr-mag |
|---|---|---|---|---|
| Benzina 95 | 1.87 | 1.84 | 1.67 | – |
| Benzina 98 | 1.98 | 1.95 | 1.78 | 2.04 |
| Diesel | 2.05 | 2.00 | 1.79 | 2.24 |
italicoPrezzi medi nazionali in CHF/litro. Fonte: Touring Club Svizzero (TCS), 16.07.2026./italico
Perché i prezzi salgono di nuovo
La prima ragione è il rialzo del greggio: il barile di Brent del Mare del Nord è tornato sopra gli 80 dollari dopo l’escalation nel Golfo Persico, avendo toccato quasi 70 dollari durante l’allentamento delle tensioni fra Stati Uniti e Iran. Ma il TCS avverte che il petrolio non spiega tutto.
Al rincaro contribuiscono anche fattori logistici. Gli attacchi ucraini hanno danneggiato diverse raffinerie russe, la cui capacità produttiva ora manca sul mercato; la Cina ha temporaneamente limitato in modo marcato l’esportazione di carburanti raffinati; e soprattutto pesa il basso livello del Reno, la via d’acqua da cui transita buona parte dei prodotti petroliferi diretti in Svizzera. I costi di trasporto fluviale sono quadruplicati in un mese: da soli, stima il Touring Club, valgono un rincaro aggiuntivo di 8.5 centesimi al litro. Ed è il motivo per cui, secondo il TCS, la situazione per gli automobilisti potrebbe ancora peggiorare.
Cosa puoi fare per pagare meno
Il prezzo pubblicato dal TCS è una media: alla pompa il costo cambia sensibilmente da regione a regione e da un distributore all’altro, con differenze che in Ticino arrivano anche a diverse decine di centesimi al litro. Ecco le mosse concrete per ridurre la spesa:
- Confronta prima di rifornirti. Vale la pena confrontare i prezzi tra un distributore e l’altro con le app di monitoraggio: su tragitti abituali la differenza tra la colonnina più cara e la più economica può ripagare la piccola deviazione.
- Sfrutta la concorrenza sulla fascia di confine. Nel Mendrisiotto e nel Luganese i distributori vicini al confine si fanno una guerra di prezzo aperta: spesso è lì che si trovano le tariffe più basse del Cantone.
- Valuta il pieno oltre confine con prudenza. Con il franco forte fare benzina in Italia può convenire, ma il vantaggio si assottiglia con l’oscillare del cambio e dei listini: conviene solo se sei già in zona, non per un viaggio apposta.
- Guida in modo efficiente. Pneumatici gonfi alla pressione corretta, niente peso inutile nel bagagliaio e un’andatura regolare tagliano i consumi di diversi punti percentuali.
- Fai due conti sul lungo periodo. Se cambi auto, confrontare i costi tra un modello a benzina e uno elettrico aiuta a capire quanto incide davvero il carburante sul costo chilometrico.
Dove informarsi
Il barometro dei prezzi del Touring Club Svizzero viene aggiornato di continuo e resta il riferimento per capire la tendenza nazionale, mentre le app di confronto dei distributori mostrano il prezzo aggiornato colonnina per colonnina. Tenere d’occhio entrambi, in una fase in cui il mercato resta nervoso, è il modo più semplice per non pagare il pieno più del necessario.
[3]
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Iscriviti alla newsletter