Dal JazzAscona a ingresso gratuito fino al 4 luglio alle terrazze del lungolago, dal museo di Monte Verità al lido più grande della Svizzera: vi raccontiamo dove andare, quanto costa una giornata e perché qui il mattone vale quasi il doppio della media cantonale.
Ci sono posti, in Ticino, che sembrano fatti apposta per la foto del telefono: le palme, le barche ormeggiate, le facciate color pastello e, sullo sfondo, il Lago Maggiore che si confonde con le montagne. Ascona è uno di questi. E nelle prossime settimane lo è ancora di più, perché il lungolago si trasforma nel palcoscenico di uno dei festival musicali più amati della Svizzera italiana.
Dal 25 giugno al 4 luglio 2026 torna infatti JazzAscona, giunto alla sua 42esima edizione. Per dieci giorni il borgo si riempie di concerti, jam session e parate di brass band in stile New Orleans: circa sessanta formazioni sul programma e una quindicina di concerti al giorno. La notizia che interessa il portafoglio è semplice: l’ingresso a tutti gli eventi è completamente gratuito. L’unica eccezione sono le Music Hours, concerti pure gratuiti ma per i quali è richiesta una consumazione al tavolo. È, in pratica, il festival jazz più conveniente che possiate trovare quest’estate.
Ma Ascona non è solo musica. Vi raccontiamo cosa vedere, quanto costa e perché vivere qui è un lusso che pochi si possono permettere.
JazzAscona: dieci giorni di concerti gratis sul lago
Il cuore della manifestazione è la piazza e il lungolago, dove i palchi restano accesi dal pomeriggio fino a notte fonda. Il 2 luglio è in programma la cerimonia dello Swiss Jazz Award 2026, mentre per il resto delle giornate l’offerta è continua: si passeggia, ci si ferma davanti a un palco, si riparte verso il successivo. Niente biglietto, niente prenotazione.
Il consiglio della redazione è di arrivare in giornata con i mezzi pubblici: i parcheggi nel borgo, già limitati di loro, in questi giorni sono presi d’assalto e cari. Da Locarno bastano pochi minuti di bus o una passeggiata lungo la riva.
Monte Verità, la collina degli utopisti (e la piantagione di tè più a nord d’Europa)
A un quarto d’ora a piedi dal centro, sulla collina di Monte Verità (321 metri), si trova uno dei luoghi più curiosi del Cantone. Dal 1900 questa altura ha ospitato una comunità di naturisti, artisti, filosofi e anarchici che cercavano una vita alternativa: dieta vegetariana, contatto con la natura, rifiuto delle convenzioni borghesi. L’esperimento durò una ventina d’anni, ma le sue tracce sono ancora visibili nel parco e nelle case-museo.
Oggi Monte Verità è un centro culturale e congressuale con un parco aperto al pubblico, un hotel storico e la piantagione di tè più settentrionale d’Europa. Il museo principale è la Casa Anatta, con la celebre esposizione di Harald Szeemann. I prezzi:
- ingresso intero: CHF 12.00;
- ridotto: CHF 8.00 (beneficiari AVS/AI, over 65, studenti 17-25 anni, gruppi);
- gratuito per i bambini fino a 16 anni e per chi ha lo Swiss Travel Pass o il Passaporto Musei Svizzeri;
- biglietto combinato Casa Anatta + Padiglione Elisarion: CHF 15.00.
Chi possiede il Ticino Ticket (la carta che gli alberghi del Cantone consegnano a chi pernotta) ha diritto al 20% di sconto sull’entrata. La Casa Anatta è aperta dal 15 marzo al 2 novembre, da mercoledì a sabato dalle 14:00 alle 18:00, e la domenica anche al mattino.
Il lungolago, i lidi e dove mangiare
Il lungolago di Ascona è il salotto del borgo: una fila di terrazze affacciate sul lago, perfette per un caffè o un aperitivo guardando passare le barche. Per chi vuole fare il bagno, il Lido di Ascona è una delle spiagge più grandi della Svizzera, con 40’000 metri quadrati di parco ombreggiato, ristoranti e impianti sportivi: lo abbiamo inserito anche nella nostra guida ai migliori lidi del Cantone.
Per il pranzo o la cena, la scelta va dal grotto al ristorante d’autore: Ascona è uno dei comuni con la più alta concentrazione di tavole di qualità del Ticino, e diverse insegne figurano fra i ristoranti stellati del Cantone, con menù che possono superare i 150 franchi a persona. Se cercate invece una gita a basso costo a due passi, dal lungolago partono i battelli per le vicine Isole di Brissago, il giardino botanico più caldo della Svizzera.
Quanto costa vivere ad Ascona: il borgo più caro (o quasi) del Ticino
Ed eccoci alla domanda che, da queste parti, fa girare la testa: quanto costa una casa ad Ascona? La risposta dice molto sul perché il borgo abbia questa fama. A giugno 2026 il prezzo medio degli immobili è di circa CHF 11’206 al metro quadro: nel dettaglio, CHF 11’118/m² per le case e CHF 11’020/m² per gli appartamenti. Per dare un’idea, la media dell’intero Cantone Ticino è di CHF 6’614/m²: ad Ascona, in pratica, si paga quasi il doppio.
Eppure non è nemmeno il comune più caro. Il primato spetta alla vicina Ronco sopra Ascona (CHF 12’318/m²), seguita da Morcote (CHF 11’543/m²) e da Ascona stessa. Negli ultimi dodici mesi i prezzi delle case nel borgo sono però scesi del 2.5%, mentre quelli degli appartamenti sono rimasti stabili (+0.1%): un raffreddamento che riflette il movimento più ampio del mercato immobiliare ticinese, che va in controtendenza rispetto al resto della Svizzera. Tradotto: il sogno di una casa con vista sul Lago Maggiore resta carissimo, ma almeno non sta più salendo.
Quando andare e come arrivarci
Il momento d’oro è proprio adesso, fra fine giugno e l’inizio dell’estate, con JazzAscona in corso e le giornate lunghe. Da Lugano o Bellinzona si raggiunge Locarno in treno e da lì in pochi minuti di bus si è sul lungolago. In auto, considerate che parcheggiare nel borgo in alta stagione è complicato e costoso.
Per una giornata "tipo" senza eccessi, fra un concerto gratuito, il museo di Monte Verità (CHF 12), un pranzo informale e il biglietto del bus, si resta tranquillamente sotto i 50 franchi a testa. La casa con le palme, invece, lasciamola ai sogni.
Avete una terrazza preferita sul lungolago di Ascona o un angolo del borgo che non abbiamo citato? Scriveteci a [email protected]: le segnalazioni più belle finiranno nella prossima guida.
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