A9 Como-Chiasso, quattro notti di chiusure dal 24 al 28 agosto: cosa cambia per chi rientra in Ticino

Claudio Galli

22 Agosto 2026 - 07:09

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Autostrade per l’Italia chiude alcuni tratti fra Como e il confine dalle 22 alle 5 per lavori nelle gallerie. Ecco le notti interessate, l’uscita obbligatoria, il valico alternativo e i minuti da mettere in conto se lavorate su turni o trasportate merce.

A9 Como-Chiasso, quattro notti di chiusure dal 24 al 28 agosto: cosa cambia per chi rientra in Ticino

Chi fa la spola fra il Ticino e la Lombardia deve mettere in agenda quattro notti complicate. Autostrade per l’Italia ha annunciato la chiusura di alcuni tratti dell’A9 Lainate-Como-Chiasso per «lavori di ispezione e manutenzione delle gallerie». Le finestre di chiusura sono sempre le stesse: dalle 22.00 alle 5.00, quando il traffico è più leggero ma non assente — soprattutto per chi rientra dal turno serale.

Il dettaglio conta, perché non tutte le notti hanno lo stesso effetto: due riguardano direttamente il rientro verso la Svizzera, una tocca invece la direzione opposta.

Quali tratti chiudono e in quali notti

  • Notte fra lunedì 24 e martedì 25 agosto, dalle 22 alle 5: chiuso il tratto fra Lago di Como e Como Centro in direzione di Lainate, quindi verso sud. Secondo quanto comunicato, chi proviene dal Ticino ed è diretto a Milano non è direttamente toccato da questa chiusura.
  • Notti di mercoledì 26 e giovedì 27 agosto, sempre dalle 22 alle 5: chiuso il tratto fra Como Centro e Chiasso in direzione nord, cioè verso la Svizzera. Sono le due notti che pesano di più sul rientro in Ticino.
  • Nelle stesse notti lo svincolo di Como Centro resta chiuso in entrata in entrambe le direzioni: non si può quindi imboccare l’autostrada da lì per aggirare il cantiere.

Il rientro verso il Ticino passa dalla dogana cittadina

Nelle notti del 26 e del 27 chi viaggia verso nord deve obbligatoriamente uscire a Como Centro e proseguire sulla viabilità ordinaria in direzione di Chiasso, fino a raggiungere la dogana cittadina.

È un cambio non banale. Il traffico che normalmente entra in Svizzera dal valico autostradale di Chiasso-Brogeda viene dirottato sull’attraversamento urbano di Ponte Chiasso, con semafori, rotonde e limiti a 50 all’ora al posto dei 130 dell’autostrada. Sui pochi chilometri interessati il tempo di percorrenza può facilmente raddoppiare: è ragionevole mettere in conto 15-20 minuti in più rispetto al percorso abituale, di più se il deflusso si concentra allo stesso orario.

Chi trasporta merce da dichiarare deve fare un passaggio in più: il valico cittadino non offre gli stessi servizi di sdoganamento del terminal autostradale di Brogeda, e gli orari degli sportelli non coincidono. Prima di partire vale la pena rivedere come funziona la dogana svizzera e quali sono le frontiere aperte, soprattutto se si viaggia con beni sopra la franchigia. Sul fronte degli acquisti privati resta valida la soglia dei 150 CHF di cui parliamo nella guida pratica alla spesa in Italia.

Chi paga il conto più salato

L’impatto economico non è distribuito in modo uniforme. In Ticino lavorano circa 78’000 frontalieri secondo i dati dell’Ufficio federale di statistica, e una quota rilevante è occupata in settori che non timbrano alle 17: sanità, industria a ciclo continuo, logistica, alberghi e ristorazione. Per chi smonta dal turno serale o attacca alle 5 del mattino, la finestra 22-5 è esattamente l’orario di transito.

A questi si aggiungono gli autotrasportatori, per i quali ogni ora di fermo si traduce in costi di esercizio, e i residenti del Mendrisiotto che rientrano da Milano in serata. Se non conoscete i vostri diritti e doveri sul lavoro transfrontaliero, la nostra guida completa ai frontalieri resta il punto di partenza.

Cosa fare prima di mettersi in viaggio

  • Anticipate la partenza di almeno venti minuti nelle notti del 26 e 27 agosto se dovete rientrare in Ticino dopo le 22.
  • Valutate i valichi alternativi: Bizzarone-Novazzano e Gaggiolo-Stabio possono essere più rapidi da chi arriva da ovest, ma verificate sempre gli orari di apertura, che non sono continuati per tutti i posti di confine.
  • Controllate lo stato dei lavori il giorno stesso: i cantieri autostradali possono essere posticipati per maltempo, e la Lombardia esce da giorni di allerta meteo.
  • Se viaggiate per lavoro, avvisate il datore di lavoro: un ritardo prevedibile e comunicato è un problema organizzativo, uno non comunicato diventa un problema personale.

Le informazioni aggiornate sulle chiusure sono pubblicate da Autostrade per l’Italia sul proprio portale e rilanciate dai media locali [3].

Iscriviti alla newsletter