Dazi USA, nuova stangata in vista: gli Stati Uniti minacciano il 12.5% sull’export svizzero, ecco cosa rischia l’industria ticinese
Claudio Galli
6 Giugno 2026 - 13:10
Il Consiglio federale respinge le accuse di lavoro forzato e torna al tavolo del negoziato. Ma se i dazi raccomandati da Washington entrano in vigore sostituiranno il 10% già attivo fino al 24 luglio e potrebbero sommarsi a nuove tariffe sulle «sovracapacità». Per il Ticino, che esporta oltre 6 miliardi di franchi negli Stati Uniti, il conto rischia di pesare su industria metalmeccanica, farmaceutica e posti di lavoro frontalieri.