TILO S50 fino a Novara dal 1° marzo 2027: un treno ogni ora senza cambi da Biasca e Lugano via Malpensa, tariffe ancora da fissare

Alice Bernasconi

28 Ottobre 2026 - 16:33

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Dal 1° marzo 2027 la S50 di TILO andrà oltre Malpensa e arriverà fino a Novara, con un treno ogni ora e senza cambi. Lo hanno annunciato Regione Piemonte e Regione Lombardia, che però non hanno ancora comunicato tariffe, biglietti e finanziamento.

TILO S50 fino a Novara dal 1° marzo 2027: un treno ogni ora senza cambi da Biasca e Lugano via Malpensa, tariffe ancora da fissare

Da lunedì 1° marzo 2027 la linea TILO S50 non si fermerà più all’aeroporto di Malpensa. Proseguirà fino a Novara, con un treno ogni ora e senza cambi tra il capoluogo piemontese, Malpensa, Varese, Lugano e Bellinzona, fino al capolinea di Biasca. L’annuncio è arrivato martedì 27 ottobre 2026 da Regione Piemonte e Regione Lombardia, durante una conferenza stampa sul binario 1 della stazione Ferrovie Nord di Novara.

Per chi vive in Ticino si apre un collegamento diretto con il nodo ferroviario di Novara. Il Piemonte orientale, dal canto suo, ottiene un accesso al Cantone senza cambi. Mancano ancora i prezzi dei biglietti e le modalità di acquisto.

Il percorso e i tempi di viaggio

Secondo MALPENSA24, i nuovi treni fermeranno a Novara, Galliate, Malpensa Terminal 1, Malpensa Terminal 2, Gallarate e Varese. In Svizzera serviranno tutte le stazioni già coperte oggi dalla S50, comprese Lugano e Bellinzona, fino a Biasca. La testata locale indica circa 30 minuti da Novara a Malpensa Terminal 1 e 34 minuti fino al Terminal 2.

L’ANSA parla di un collegamento Novara–Malpensa «in meno di 30 minuti». Gli orari definitivi non sono ancora stati pubblicati. Nessuna delle fonti indica i tempi di percorrenza complessivi fino a Lugano o a Bellinzona.

Sul piano tecnico, spiega MALPENSA24, il servizio sfrutta il cosiddetto «baffo» di Busto Arsizio: un raccordo a doppio binario lungo circa 1 km che collega la linea Novara–Saronno–Milano con quella diretta a Malpensa.

Chi gestisce il servizio

Secondo l’ANSA, il servizio rientra nel contratto tra Trenord e Regione Lombardia. TILO, il servizio ferroviario regionale transfrontaliero tra Ticino e Lombardia, si occuperà dell’organizzazione operativa, come già fa per le altre linee transfrontaliere. La stessa ripartizione dei ruoli compare in laRegione, nel testo dell’agenzia ATS/ANSA, e su tio.ch.

L’assessore lombardo ai Trasporti Franco Lucente ha definito il prolungamento della S50 un «esempio concreto di integrazione ferroviaria» e ha descritto la Lombardia come cerniera tra il Piemonte, Malpensa e la Svizzera. Il suo omologo piemontese Marco Gabusi ha parlato di un obiettivo che, come riporta tio.ch, «solo qualche mese fa sembrava irraggiungibile». All’ANSA lo ha definito un altro «tassello», dopo il collegamento ferroviario con l’aeroporto di Torino Caselle.

Dalla mozione del 2022 all’annuncio

Come ricostruisce MALPENSA24, l’idea è partita da associazioni ambientaliste locali. Una mozione del Partito Democratico l’ha poi portata in Consiglio comunale a Novara, che l’ha approvata all’unanimità nel 2022. Il lavoro tecnico l’ha svolto l’Agenzia piemontese per la mobilità, in coordinamento tra Piemonte e Lombardia.

«Ora finalmente ci siamo», ha detto all’ANSA il sindaco di Novara Alessandro Canelli. Secondo Risveglio Popolare, Canelli ritiene che con questo collegamento la città «rafforza il proprio ruolo di nodo ferroviario e logistico». Il sindaco ha ricordato che Novara continua a chiedere anche una fermata dell’Alta Velocità. Alla presentazione erano presenti anche l’amministratore delegato di FNM Andrea Severini e il direttore generale di TILO.

Cosa cambia per chi vive in Ticino

Oggi la S50 collega Biasca, Bellinzona e Lugano con Varese, Gallarate e Malpensa passando da Stabio. Dal 1° marzo 2027 gli stessi treni arriveranno fino a Novara. Chi parte dal Ticino potrà quindi raggiungere senza cambi il nodo di Novara, utile per spostarsi verso il Piemonte. In senso inverso, chi abita o lavora nel Novarese avrà un treno diretto verso Lugano e Bellinzona.

Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio presenta il servizio come «un’alternativa concreta all’automobile» per cittadini, lavoratori, imprese e turisti. Per i pendolari e per le aziende che assumono personale dal Piemonte orientale è un’opzione in più rispetto all’auto, il cui costo per chi attraversa il confine dipende anche dal prezzo del carburante. Quanto si risparmierà, però, oggi non si può dire. Secondo MALPENSA24 e Risveglio Popolare, tariffe e biglietti saranno definiti nei prossimi mesi. Non sono stati comunicati nemmeno i costi del progetto, il finanziamento, gli orari dettagliati e le stime sul numero di passeggeri.

Una linea più lunga dipende anche da una rete più estesa. La tratta Gallarate–Stabio è rimasta chiusa per quattro settimane nell’estate 2026, con lo stop delle linee S40 e S50. Le linee sono poi ripartite il 6 luglio, e nello stesso periodo sono arrivati i cambiamenti su cinque linee TILO dal 27 luglio. Sulla tratta allungata fino a Novara, la regolarità del servizio sarà quindi uno dei primi aspetti da verificare.

Le cose da sapere

  • Data di avvio: lunedì 1° marzo 2027. Risveglio Popolare parla di attivazione «entro» quella data.
  • Frequenza: un treno ogni ora tra Novara e Biasca, senza cambi.
  • Fermate italiane: Novara, Galliate, Malpensa T1 e T2, Gallarate, Varese.
  • Gestione: il servizio rientra nel contratto Trenord, mentre TILO cura l’organizzazione operativa.
  • Ancora da definire: tariffe, biglietti e orari dettagliati.

Il prossimo passaggio da seguire è la definizione di tariffe e biglietti, attesa nei prossimi mesi, prima dell’avvio del 1° marzo 2027.

Fonti: MALPENSA24, ANSA, laRegione (ATS/ANSA), tio.ch, Risveglio Popolare

Foto: Vale93b, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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