Lugano, com’è andato il Technology Outlook 2023

Redattore

27 Novembre 2023 - 06:55

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Il Technology Outlook, com’è andata al Campus SUPSI di Lugano.

Lugano, com'è andato il Technology Outlook 2023

Il vernissage Technology Outlook 2023 ha raccolto le conoscenze di 183 esperti al campus SUPSI di Lugano. L’evento organizzato dall’Accademia svizzera delle scienze tecniche SATW di Zurigo proietta nel futuro con approfondimenti legati alla scienza e all’industria.

Come funziona il Technology Outlook, l’organizzazione

«Il Technology Outlook analizza lo sfaccettato mondo tecnologico di domani per l’economia e la politica svizzera, gettando uno sguardo su un futuro che ci affascina e ci ispira, ma che può anche far paura. Con un’attenzione particolare alla salute, alla nutrizione e all’edilizia, facciamo luce su settori che presentano un particolare potenziale di innovazione e trasformazione» afferma Claudia Schärer, responsabile dello studio dal 2016.
«Alcune tecnologie high-tech e di nicchia, come le bioplastiche, i gemelli digitali o le superfici antimicrobiche, nonché le loro applicazioni, offrono business case interessanti per aziende di tutte le dimensioni. Inoltre, è evidente che la Svizzera per alcune tecnologie – come i sistemi di mobilità, le tecnologie a emissioni negative e l’alimentazione personalizzata – riveste un ruolo pionieristico ed esporta know-how piuttosto che prodotti» conclude.
La Presidente del Consiglio dell’USI, Duca Widmer spiega: «L’USI è grata alla SATW per questo studio che identifica le tecnologie più promettenti e per la serata di discussione, durante la quale sono emersi due messaggi chiave. Il primo, è che l’innovazione nasce più facilmente all’intersezione tra le diverse discipline. Il secondo messaggio è che la politica, sia cantonale sia federale, deve essere complementare agli sforzi dei ricercatori fornendo loro le migliori condizioni quadro per creare un vero e proprio “ecosistema” favorevole all’innovazione in grado di dare sostegno non solo in ambito startup, ma anche alle PMI già esistenti».
L’evento si basa su studi che hanno analizzato il Paese elvetico da punti di vista quali interdisciplinarità, applicazioni high-tech e di nicchia ed esportazione del know-how. In questi contesti, la Svizzera si presenta all’avanguardia: durante l’evento sono stati presentati 22 show-case e 32 nuove tecnologie, oltre alle tendenze di mercato nazionali ed estere. Tra le aziende intervistate troviamo 89 istituzioni come il CSEM, l’EPFL, l’ETH di Zurigo, IBM, Migros Industrie, Mobility e Nestlé.

I temi: dalle energie rinnovabili alle tendenze di mercato

Tantissimi i temi trattati durante l’evento. Si è parlato di fiducia per il sistema sanitario, ma anche di fonti rinnovabili ed energia. Da questo punto di vista, gli esperti hanno visto nell’autoapprovvigionamento e nelle forme di riciclo un modo per ottenere nuovi materiali senza sprechi di energia e di risorse, ma solo a fronte di un investimento a monte dei punti di stoccaggio. Sulle tendenze di mercato, invece, si è discusso di crittografia quantistica e postquantistica, fonti proteiche alternative e i test point-of-care, con un aumento anche dell’impegno della ricerca in questi settori. Tra i trend internazionali si è parlato di rebranding, con il caso studio di Twitter passato a X con l’acquisizione di Elon Musk.

I relatori

Tra gli organizzatori ritroviamo:

  • Giovanni Pellegri (USI/L’Ideatorio),
  • Emanuele Carpanzano (SUPSI),
  • Luca Gambardella (USI),
  • Samantha Paoletti (CSEM),
  • Giuseppe Perale (IBI SA),
  • Tiziano Serra (mimiX, AO Foundation)
  • Monica Duca Widmer (USI/SATW).

Lo studio si può consultare sul sito ufficiale dell’evento.

Argomenti

# Zurigo

Iscriviti alla newsletter