Medacta, ricavi a 368 milioni nel primo semestre 2026 (+9,7%): il gruppo di Castel San Pietro cresce ancora, i dati sugli utili il 9 settembre

Claudio Galli

5 Agosto 2026 - 07:10

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Il produttore ortopedico ticinese chiude i primi sei mesi dell’anno con un fatturato di 368 milioni di euro (341 milioni di franchi) e conferma gli obiettivi per l’intero esercizio. Ecco i numeri che contano per uno dei principali datori di lavoro industriali del Cantone e cosa aspettarsi dai conti definitivi.

Medacta, ricavi a 368 milioni nel primo semestre 2026 (+9,7%): il gruppo di Castel San Pietro cresce ancora, i dati sugli utili il 9 settembre

Un altro semestre in crescita per Medacta, il gruppo con sede a Castel San Pietro, nel Mendrisiotto, specializzato in dispositivi ortopedici. Nei primi sei mesi del 2026 la società ha realizzato un fatturato di 368 milioni di euro, pari a circa 341 milioni di franchi: il 7,0% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, e addirittura il 9,7% al netto dell’effetto dei cambi. L’azienda ha comunicato i dati preliminari, non ancora sottoposti a revisione, il 31 luglio.

L’incremento, sottolinea il gruppo, ha interessato tutte le aree geografiche e ogni segmento d’attività: dalle protesi articolari alla chirurgia della colonna vertebrale, fino alla medicina dello sport. Un risultato che arriva, spiega la società, «partendo da una base comparabile ai massimi storici».

Cosa dicono i numeri del semestre

I dati diffusi il 31 luglio riguardano per ora solo i ricavi. I numeri principali:

  • fatturato: 368 milioni di euro (circa 341 milioni di CHF) nei primi sei mesi;
  • crescita: +7,0% in euro, +9,7% a cambi costanti sul primo semestre 2025;
  • copertura: crescita distribuita su tutte le regioni e tutte le linee di prodotto.

Il fatturato è risultato italicoleggermente sotto le attese degli analisti/italico interpellati dall’agenzia Awp, che stimavano ricavi tra 368,5 e 376,2 milioni di euro. Uno scarto contenuto, che non ha intaccato la fiducia del management: per l’intero 2026 l’azienda ha confermato i propri obiettivi, tra cui una crescita dei proventi in valuta locale compresa tra il 10% e il 14%.

«Abbiamo registrato un altro semestre di crescita superiore alla media di mercato», ha commentato il CEO Francesco Siccardi, legando il risultato all’attenzione «alle innovazioni differenzianti e alla formazione medica specifica per i chirurghi».

Perché conta per il Ticino

Medacta non è un nome qualsiasi per l’economia cantonale. Fondata nel 1999, oggi opera in oltre 70 Paesi e conta più di 2’000 dipendenti nel mondo, con il quartier generale e una parte rilevante della produzione proprio nel Sottoceneri. È una delle più visibili tra le multinazionali con sede in Svizzera nate e cresciute lontano dai grandi poli di Zurigo e Basilea.

La traiettoria è di lungo periodo: già nel 2022 il fatturato aveva superato i 437 milioni di franchi, con la creazione di quasi 200 nuovi posti di lavoro in un solo anno. Per un Cantone che discute spesso di come trattenere valore aggiunto e occupazione qualificata, la tenuta di un campione industriale del genere è un dato che pesa oltre il singolo bilancio.

Cosa aspettarsi il 9 settembre

Il capitolo più atteso arriverà tra un mese. I dati sulla redditività — a partire dal margine operativo — saranno resi noti il 09.09.2026, quando il gruppo pubblicherà i conti semestrali completi. Sarà quello il momento per capire se alla crescita dei ricavi corrisponde anche la «leggera espansione del margine» indicata negli obiettivi 2026.

Chi segue il titolo può intanto tenere d’occhio l’andamento in Borsa svizzera: Medacta è quotata alla SIX dall’aprile 2019 e la reazione del mercato ai numeri preliminari è un primo indicatore delle attese degli investitori in vista di settembre. Per i conti definitivi e le indicazioni sui margini, l’appuntamento resta fissato al 9 settembre.

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