Sciopero mezzi di trasporto: un venerdì nero per aerei e treni in Italia

Matteo Casari

20 Ottobre 2022 - 17:32

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Venerdì 21 ottobre sono state indette molteplici azioni sindacali che potrebbero causare disagi ai viaggiatori.

Sciopero mezzi di trasporto: un venerdì nero per aerei e treni in Italia

Si prospetta un venerdì da incubo per i trasporti pubblici italiani. L’ennesimo sciopero dei trasporti è pronto a mettere in crisi i viaggiatori. Questa volta si parla di più scioperi sovrapposti, con varie sigle sindacali che hanno proclamato per venerdì 21 ottobre delle mobilitazioni sia a livello nazionale che locale.

Voli cancellati nei cieli italiani

Il più colpito dallo sciopero sarà il traffico aereo. Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti hanno confermato lo sciopero nazionale per l’intera giornata di tutto il personale Enav, che coinvolgerà anche i dipendenti delle compagnie aeree Vueling ed Easyjet. I piloti easyJet sciopereranno 4 ore dalle 11 alle 15, lo sciopero e’ stato indetto dall’Ampac, 
Per venerdì è stato proclamato anche lo sciopero dei dipendenti delle imprese addette ai servizi aeroportuali da parte della Federazione lavoratori aziende italiane (FLAI). In questo caso saranno coinvolti numerose tratte della compagnia aerea Ryanair.
Anche Ita Airways prevede la cancellazione di oltre 200 voli nazionali e internazionali. La compagnia ha tuttavia già attuato un piano d’emergenza per i clienti, da consultare sui portali o tramite i contatti della compagnia italiana.
Durante gli scioperi rimangono tutelate certe fasce orarie: dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21, nelle quali i voli saranno certamente effettuati. È consigliato a tutti di contattare le compagnie per avere aggiornamenti sul proprio volo. Informazioni dettagliate sull’operatività del proprio volo possono essere richieste alla compagnia aerea di riferimento. 

Sciopero anche per i treni

Un altro sciopero di 8 ore, a partire dalle nove, coinvolgerà i dipendenti Trenitalia della divisione business regionale del Friuli Venezia Giulia operanti nei settori commerciale, staff, biglietterie e costumer care. Contemporaneamente, sciopereranno anche i lavoratori Trenitalia, RFI, Ferservizi e Mercitalia rail del Veneto. Disagi possibli dunque solo in Friuli Venezia Giulia e Veneto, non in tutte le regioni italiane. Per questa volta quindi non sarà messo a rischio il traffico ferroviario transfrontaliero tra Italia e Svizzera.

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