Mendrisio, preventivo 2027 in rosso di 6,2 milioni: moltiplicatore fermo al 77%, utile possibile con il ricavo delle AIM

Alice Bernasconi

29 Ottobre 2026 - 13:25

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Il disavanzo peggiora di 2,8 milioni: i trasferimenti a Cantone e consorzi spiegano 1,4 milioni dell’aumento del fabbisogno e il gettito delle imprese cala di 1,2 milioni. Un ricavo straordinario di circa 16 milioni dalla trasformazione delle AIM porterebbe i conti in utile, ma il Municipio ha scelto di lasciarlo fuori dalle cifre.

Mendrisio, preventivo 2027 in rosso di 6,2 milioni: moltiplicatore fermo al 77%, utile possibile con il ricavo delle AIM

Il Municipio di Mendrisio presenta un Preventivo 2027 con un disavanzo di gestione corrente di 6,2 milioni di franchi, 2,8 milioni in più rispetto a quanto previsto per il 2026. Le imposte comunali però non si muovono. Il moltiplicatore d’imposta, cioè la percentuale dell’imposta cantonale base che il Comune preleva, resta al 77% per le persone fisiche e all’82% per le persone giuridiche. Lo indica il comunicato della Città di Mendrisio di mercoledì 28 ottobre.

Il sindaco Samuele Cavadini ha presentato il preventivo alla stampa, riferisce il Corriere del Ticino. Il messaggio politico è la stabilità fiscale: nel comunicato il sindaco parla della volontà di «mantenere una fiscalità stabile», anche se il quadro «richiede attenzione e prudenza».

Fabbisogno a 55,7 milioni, pesano i trasferimenti al Cantone

Il fabbisogno di gestione corrente, cioè la parte di spesa da coprire con le imposte, sale a 55,7 milioni di franchi: 2,4 milioni in più rispetto al preventivo 2026. Secondo il comunicato, 1,4 milioni di questo aumento vengono dalle spese di trasferimento verso il Cantone e i consorzi. Sui conti del Cantone pesa a sua volta un disavanzo: Conti del Cantone Ticino, il disavanzo 2026 scende a 49.7 milioni. Le spese di gestione corrente arrivano in tutto a 108,6 milioni, con un aumento di 3,3 milioni.

Sul fronte delle entrate il quadro è misto. Il gettito base delle persone fisiche cresce a 46,2 milioni (+0,8), quello delle persone giuridiche scende a 17 milioni, con un calo di 1,2 milioni. Le sopravvenienze d’imposta, cioè le entrate in più rispetto a quanto stimato per gli anni passati, calano a 4,4 milioni (-0,6). L’autofinanziamento si ferma a 2,2 milioni. La RSI ricorda che il preventivo 2026 indicava un disavanzo di 3,4 milioni e che il consuntivo 2025 si era chiuso con un avanzo di 0,8 milioni.

Indice di forza finanziaria in crescita

L’indice di forza finanziaria è il parametro cantonale che misura la capacità finanziaria di ogni Comune e ne stabilisce la posizione nella perequazione. Per Mendrisio sale a 103,92 punti nel biennio 2027-2028, contro i 102,98 del biennio 2025-2026. La Città resta così tra i Comuni finanziariamente forti, nella fascia inferiore. Il comunicato indica un coefficiente di partecipazione comunale del 59% e un coefficiente di distribuzione cantonale del 41%. Sul riparto delle risorse tra Cantone e Confederazione, intanto, Ostinelli chiede al Ticino di trattenere 700-800 milioni l’anno di imposta federale finché Berna non rivede la perequazione.

AIM, il possibile ricavo da 16 milioni che non è nel preventivo

Il preventivo non tiene conto della trasformazione delle AIM, le Aziende industriali di Mendrisio che forniscono acqua, gas ed elettricità, in un ente autonomo di diritto comunale. Secondo la pagina delle AIM, il Municipio ha approvato il messaggio municipale MM 40/2025 il 10 settembre 2025, dopo una mozione accolta dal Consiglio comunale nel 2023. Il nuovo ente dovrebbe partire il 1° gennaio 2027. Mancano però ancora l’approvazione del Consiglio comunale e la ratifica del Consiglio di Stato.

Con la trasformazione gli attivi della sezione Elettricità verrebbero rivalutati, con un possibile ricavo straordinario di circa 16 milioni. Secondo il Corriere del Ticino, con questo ricavo l’esercizio chiuderebbe con un avanzo di quasi 10 milioni. «Avremmo potuto annunciare un utile di 10 milioni», ha detto Cavadini. Trattandosi di un’entrata straordinaria, ha aggiunto, è «giusto non comprenderla». A laRegione il sindaco ha detto che il quadro attuale «non ci demoralizza». Il Municipio aggiornerà il preventivo quando avrà i dati consolidati.

Tagli del 5% e investimenti confermati

Per contenere il disavanzo i Dicasteri hanno riesaminato le spese, e ne è uscito un taglio lineare del 5% su beni e servizi. Il comunicato quantifica in circa 0,6 milioni i risparmi già ottenuti. Il Corriere del Ticino precisa che il taglio non tocca i costi fissi come energia, informatica e assicurazioni.

Gli investimenti restano in programma nel quadro della strategia 2035. Tra i progetti principali figurano il concorso di architettura per una nuova Casa anziani (ECAM), la ristrutturazione di Villa Argentina con una prima richiesta di credito per la manutenzione del parco, il risanamento del Palazzo comunale e del Centro scolastico Canavée e la ristrutturazione della scuola dell’infanzia di Ligornetto. Prosegue anche la strategia digitale SMARTxME con lo sportello elettronico, che nel 2026 è in ritardo.

Cosa cambia per chi vive o ha un’impresa a Mendrisio

  • Imposte: con il moltiplicatore invariato, le imposte comunali restano al livello attuale sia per le famiglie (77%) sia per le società (82%). Secondo il Corriere del Ticino, Cavadini rivendica moltiplicatori «tra i più bassi» del Ticino.
  • Imprese: il gettito delle persone giuridiche è previsto in calo di 1,2 milioni. Il carico fiscale comunale per le società non aumenta.
  • Servizi: il taglio del 5% su beni e servizi riguarda la spesa corrente dell’amministrazione, esclusi i costi fissi.
  • Acqua, gas ed elettricità: secondo le AIM il nuovo ente sarà interamente pubblico, vigilato dal Municipio e controllato dal Consiglio comunale, e i diritti acquisiti del personale sono tutelati.
  • Prossimi passi: il Consiglio comunale dovrà votare la trasformazione delle AIM, mentre il Municipio aggiornerà il preventivo con gli effetti contabili quando saranno disponibili i dati consolidati.

Fonti: Città di Mendrisio, AIM Mendrisio, Corriere del Ticino, laRegione, RSI, Ticinonline, Ticinonews

Foto: Leonhard Lenz, CC0, via Wikimedia Commons

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