Cosa significa la "Z" stampata sui carri armati russi? Una lettera che è diventata un simbolo

Chiara De Carli

08/03/2022

08/03/2022 - 17:08

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Dai carri armati, ai pannelli pubblicitari, alle bandiere utilizzate nelle manifestazioni contro la Nato. Chi sostiene Putin si fa riconoscere così.

Cosa significa la "Z" stampata sui carri armati russi? Una lettera che è diventata un simbolo

La lettera Z che in questi giorni si nota disegnata sui carri armati russi, alle fermate degli autobus e sulle magliette indossate dalle persone per le strade di Mosca è comparsa anche sul petto di Ivan Kuliak, ginnasta russo. L’episodio è accaduto qualche giorno fa, in occasione della premiazione della gara di Coppa del Mondo ginnastica a Doha in Quatar, quando Kuliak dopo essere arrivato terzo alla finale delle parallele, è salito sul podio con la lettera “Z” cucita sul body sopra lo stemma della Russia. Chiaro l’intento: omaggiare le truppe impegnate nella guerra in Ucraina, voluta dal Presidente russo Vladimir Putin. Sul podio, proprio accanto a lui, il 18enne ucraino Illia Kovtun, vincitore della gara.

Lettere Z e V: cosa significano?

Ogni guerra, ogni ideologia porta con sé un linguaggio in codice, in grado di lanciare un segnale: la lettera scelta da Putin è la “Z”. Notata fin dalle prime ore dell’invasione, è stata avvistata esattamente il 22 febbraio in corrispondenza del riconoscimento da parte di Putin delle due sedicenti Repubbliche filorusse e separatiste del Donbass. Secondo il quotidiano britannico The Indipendent è un simbolo già noto dalla guerra di Crimea del 2014, la “Z” era apparsa sui veicoli utilizzati nel conflitto.
Lo studioso Kamil Galeev su Twitter ha spiegato che i russi stanno marchiando con la “Z” i loro veicoli corazzati e mezzi pesanti in partenza per l’Ucraina. In questo modo i veicoli sono identificabili.

twitter Kamil Galeev
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Accanto a lui, Al Jazeera mostra immagini di carri armati al confine , veicoli e bandiere tutte marchiate con la lettera simbolo dell’invasione. Vi sono poi delle provocazioni; Olga Rudenko, giornalista ucraina scrive:

“I russi hanno scelto la lettera Z come simbolo dell’invasione in Ucraina. Stanno marchiando i veicoli militari russi ed è utilizzata dai sostenitori della guerra. Non capisco: perché non hanno scelto direttamente la svastica?”

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twitter Olga Rudenko
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Immagine coordinata della guerra

Questa guerra si scontra con la realtà di oggi passando per la necessità di un’immagine coordinata online e offline. La “Z” dunque non compare solo su solo mezzi militari. Coinvolti in questa rappresaglia politici, attivisti, influencer. Chiunque sostenga questa avanzata la usa, per mostrare la vicinanza al volere di Putin. E può farlo acquistando direttamente da Russia Today, canale televisivo finanziato dal Cremlino, il merchandising realizzato ad hoc. I proventi, viene dichiarato, andranno a un ente che supporterà i “figli della guerra”.

Z un simbolo semplice e immediato

Nelle prime ore di guerra, oltre alla Z, sui veicoli militari russi era possibile avvistare diversi segni tra i quali un triangolo con due linee sui lati, un cerchio con tre punti all’interno e anche un piccolo triangolo all’interno di un triangolo più grande.
Col passare del tempo la Z però è diventata senza dubbio il simbolo più diffuso grazie alla sua semplicità e facilità di realizzazione così come la sua “diffusione”. Nonostante, per onor del vero, la “Z” non esiste nell’alfabeto cirillico. Secondo gli esperti militari, inizialmente il suo utilizzo era legato alle destinazioni dei battaglioni che partecipavano alle esercitazioni in Bielorussia. Secondo questa lettura, appoggiata anche dall’ex direttore del think tank britannico Royal United Services Institute Michael Clarke, simboli come la Z ma anche la V servivano ai soldati russi per capire dov’era diretto un veicolo. Ipoteticamente, la lettera veniva disegnata poco prima dell’attacco per non rivelare la strategia ai nemici e in particolare “Z” stava per Zapad (ovest) e “V” per Vostok (est). Vista la necessità di spostarsi verso Ovest, le “Z” hanno preso maggiormente piede.

Per la vittoria

Il ministero della difesa di Mosca ha minimizzato la campagna, affermando che con la lettera "Z" si vuole richiamare il significato di "vittoria".
Questa affermazione supporta la tesi secondo cui vi sarebbe stata una traslitterazione con l’alfabeto latino della frase “za pobedu” ossia “per la vittoria”. Nella meno probabile delle ipotesi, le iniziali di Volodymyr Zelensky inquadrato dalle truppe come il nemico da abbattere, in ricordo dell’usanza di scrivere sui missili il nome del nemico in quanto destinatario dell’attacco stesso. Qualunque sia il suo valore originario, la "Z" è diventata di uso comune, online e offline, come emblema di dissenso verso la NATO e fedeltà a Putin e alla sua politica imperialista.

Uso non militare

Per rendersi identificabili nel corso delle manifestazioni pacifiste, viene utilizzata dai sostenitori dell’attacco all’Ucraina e del presidente Vladimir Putin. Simbolo della nuova ideologia russa e dell’identità nazionale, appare dunque su veicoli civili, muri di case e schermi di annunci pubblicitari anche al di fuori dei confini russi. In occasione della manifestazione organizzata a Belgrado, lo scorso 4 marzo migliaia di serbi sono scesi in piazza con bandiere russe per protestare contro la Nato e l’Unione europea. La "Z" faceva capolino a sostegno dell’attacco all’Ucraina.

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