Dall’8 maggio il programma cantonale di mobilità elettrica include anche le motoleggere e i quadricicli leggeri: ecco i requisiti tecnici, gli importi in gioco e la procedura per inoltrare la domanda entro 30 giorni dall’immatricolazione.
Chi sta pensando di passare a uno scooter o a una moto elettrica in Ticino ha ora una ragione in più per farlo. Dall’8 maggio 2026 il Cantone ha allargato il proprio programma di incentivi alla mobilità elettrica: anche le motoleggere e i quadricicli leggeri totalmente elettrici danno diritto a un contributo cantonale di 1’000 franchi. Fino a poche settimane fa questi mezzi restavano esclusi, perché il sostegno era riservato ai soli veicoli in grado di superare i 45 km/h.
La novità nasce da una decisione del Gran Consiglio, che ha accolto la Mozione n. 1771 dell’11 marzo 2024 «Incentivi anche per i motoveicoli elettrici leggeri». La modifica è stata formalizzata dal Dipartimento del territorio e si inserisce nel programma promozionale in vigore dal 2023. La spinta arriva mentre il Ticino recupera terreno nella diffusione dei veicoli elettrici rispetto ai cantoni di lingua tedesca.
Quali mezzi danno diritto al contributo
Il contributo da 1’000 franchi spetta ora anche alle motoleggere e ai quadricicli leggeri totalmente elettrici, a patto che rispettino alcuni requisiti tecnici precisi:
- raggiungere una velocità massima di almeno 45 km/h;
- avere un motore di potenza compresa tra 1 e 4 kW;
- richiedere per la guida una licenza di condurre della categoria A1 o superiore.
Restano invece esclusi dal programma cantonale tutti i mezzi che non arrivano ai 45 km/h, così come le biciclette elettriche, i veicoli a pedalata assistita e i ciclomotori, anche quando capaci di toccare quella soglia. In altre parole, l’incentivo guarda ai mezzi pensati per gli spostamenti quotidiani su strada, non alla micromobilità leggera.
Gli altri contributi del programma cantonale
L’apertura agli scooter leggeri è l’ultimo tassello di un pacchetto più ampio, finanziato dal credito complessivo di 11 milioni di franchi stanziato con il decreto legislativo del 19 ottobre 2022. Oggi il programma prevede:
- 1’000 CHF per l’acquisto di motoveicoli, quadricicli e tricicli totalmente elettrici;
- 2’000 CHF per la sostituzione di una vecchia automobile a benzina o diesel con una nuova vettura ibrida, e 4’000 CHF se la nuova auto è totalmente elettrica o a celle a combustibile;
- 500 CHF per una stazione di ricarica domestica monodirezionale e fino a 4’000 CHF per quelle bidirezionali;
- 1’000 o 2’000 CHF per la rottamazione di motoveicoli immatricolati prima del 2005, a seconda del mezzo che li sostituisce.
L’obiettivo dichiarato dal Cantone è accelerare la sostituzione dei veicoli più inquinanti e ridurre rumore ed emissioni nelle città. Il pacchetto sulla mobilità si affianca ad altri programmi di incentivo cantonali in ambito energetico. Vale però la pena ricordare che, una volta in strada, anche i veicoli elettrici pagano un’imposta di circolazione: l’incentivo aiuta sull’acquisto, non sui costi ricorrenti.
Come e quando chiedere l’incentivo
La procedura è interamente digitale. La richiesta va inoltrata compilando il modulo online disponibile sul portale cantonale, allegando la documentazione indicata. Attenzione alla scadenza: per i veicoli la domanda va presentata entro 30 giorni dall’immatricolazione del nuovo mezzo; per le stazioni di ricarica il termine decorre invece dalla data della fattura d’installazione.
Conviene quindi muoversi subito dopo l’acquisto, perché chi lascia passare il mese perde il diritto al contributo. I formulari e le condizioni dettagliate si trovano su www.ti.ch/incentivi; per le domande generali su energia e mobilità è attivo lo sportello di consulenza di TicinoEnergia. [3]
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