Lavoro temporaneo: lo sceglie uno svizzero su quattro. Ma conviene davvero? Ecco lo studio di swissstaffing

Redazione

27/06/2022

27/06/2022 - 09:45

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La tipica figura professionale, assunta al di fuori di un posto fisso ad elevata percentuale di impiego, è di sesso femminile, tendenzialmente più anziana.

Lavoro temporaneo: lo sceglie uno svizzero su quattro. Ma conviene davvero? Ecco lo studio di swissstaffing

Giovani uomini in un cantiere edile che lavorano con una retribuzione oraria: è così che molti immaginano la situazione quando in Svizzera si parla di lavoro flessibile o di lavoro temporaneo. In realtà, si tratta di un quadro piuttosto distorto, come dimostra un nuovo studio dell’associazione di categoria dei prestatori di personale swissstaffing.
La tipica figura professionale, assunta al di fuori di un posto fisso ad elevata percentuale di impiego, è invece di sesso femminile, tendenzialmente più anziana, è di nazionalità svizzera, ha un buon livello di formazione e lavora nel settore dei servizi.

Uno su quattro

Lo studio rivela anche un altro fatto sorprendente: una persona occupata su quattro è impiegata in un modello di lavoro flessibile.
Lo studio condotto dall’associazione di categoria swissstaffing rivela che i lavoratori "flessibili" contribuiscono in modo significativo alla creazione di valore nel nostro Paese. Inoltre, riducono la carenza di lavoratori qualificati e di manodopera. Il contributo apportato dai lavoratori flessibili spesso non riceve il dovuto riconoscimento.

Molti esempi

Diversi modelli di lavoro soddisfano le esigenze di flessibilità dei lavoratori e delle aziende. Ad esempio, oltre al lavoro temporaneo, vi sono anche i contratti a tempo determinato, i rapporti di plurioccupazione, il job sharing, l’attività lucrativa indipendente, il lavoro su chiamata e il lavoro su piattaforme gig. Lo studio di swissstaffing mette in luce i diversi modelli di lavoro
in relazione alla loro diffusione e alle condizioni quadro del diritto del lavoro, ma mostra anche esempi di persone che lavorano in modo flessibile. Al tempo stesso, identifica i rischi sociali correlati e le possibili soluzioni per ogni modello di lavoro.

L’opinione dell’esperta

Per Ariane Baer, autrice dello stesso e responsabile di progetto di swissstaffing: «Il lavoro temporaneo è quella che offre ai lavoratori una maggiore sicurezza sociale».
Infatti, l’assicurazione contro i rischi sociali quali malattia o disoccupazione, ad esempio, non è obbligatoria per i lavoratori indipendenti, non può essere stipulata o è quasi impossibile da finanziare. Per i plurioccupati, le lacune sono particolarmente gravi nell’ambito della previdenza professionale che garantisce il tenore di vita in età avanzata e copre rischi come la morte e l’invalidità. Un problema che devono affrontare anche le persone con un basso grado di occupazione.

La soluzione del lavoro temporaneo

Ed è qui che entra in gioco il lavoro temporaneo come approccio risolutivo: sotto l’egida di questa forma occupazionale, possono essere colmate le lacune nella copertura sociale per le persone che lavorano in modo flessibile. i lavoratori indipendenti hanno ad esempio la possibilità di tutelarsi contro la perdita di guadagno in caso di malattia optando per il payrolling tramite un prestatore di personale. I lavoratori su chiamata sono tutelati contro le lacune previdenziali, se vengono collocati da un prestatore di personale in un rapporto di lavoro temporaneo.

Uno strumento collaudato

Il lavoro temporaneo è una forma di lavoro che offre la possibilità di ridurre molti dei rischi senza dover rinunciare alla flessibilità. Negli ultimi 50 anni il lavoro temporaneo si è adeguato, non da ultimo, ai desideri degli occupati e agli sviluppi sociali, in breve alle mutate realtà della vita. Grazie a una legge propria e al CCL Prestito di personale, anche i prestatori di personale possono offrire soluzioni su misura volte alla copertura dei rischi sociali.
Per la direttrice di swissstaffing Myra Fischer-Rosinger è chiaro: «Nel contesto della digitalizzazione e della globalizzazione, si osservano sempre più modelli di lavoro alternativi che si discostano dal tradizionale contratto di lavoro con un’unica azienda». swissstaffing prevede che la percentuale di rapporti di lavoro tradizionali continuerà a diminuire in futuro. I confini tra lavoro e tempo libero e tra dipendente e datore di lavoro sono sempre più sfumati.

Un altro vantaggio

Ma c’è qualcos’altro di importante: «Il lavoro temporaneo - spiega Myra Fischer-Rosinger - è uno strumento collaudato che rende possibile il lavoro flessibile in un quadro disciplinato dalla legge e dal partenariato sociale». I lavoratori temporanei godono di una maggiore protezione rispetto ai lavoratori autonomi dato che, in quanto dipendenti, sono soggetti al diritto del lavoro e della previdenza sociale e possono beneficiare di soluzioni innovative e su misura in termini di assicurazioni sociali e formazione continua.

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