Svizzera, quarto trimestre 2021: gli occupati aumentano dell’1,1%. Numeri e grafici

Redazione

22/03/2022

22/03/2022 - 09:22

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Nel quarto trimestre del 2021, il numero di persone occupate in Svizzera è aumentato dell’1,1% rispetto allo stesso trimestre del 2020 e il numero di ore di lavoro settimanali effettive per persona occupata è aumentato dell’1,5%.

Svizzera, quarto trimestre 2021: gli occupati aumentano dell'1,1%. Numeri e grafici

Nel quarto trimestre del 2021, in Svizzera c’erano 5,179 milioni di persone occupate, l’1,1% in più rispetto allo stesso periodo del 2020. Le persone che lavorano a tempo ridotto sono contate come occupate, a condizione che non siano state assenti per più di tre mesi. L’aumento delle persone occupate è dello 0,9% per gli uomini e dell’1,3% per le donne. Tra il terzo e il quarto trimestre 2021, una volta corretta secondo le variazioni stagionali, l’evoluzione ammontava allo 0,6%.

Lavoratori svizzeri e stranieri

Tra il quarto trimestre del 2020 e quello del 2021 il numero delle persone occupate di nazionalità svizzera è cresciuto dell’0,6%; quello delle persone occupate di nazionalità straniera del 2,1%.
Tra le persone occupate di nazionalità straniera, il gruppo ad aver presentato la maggior progressione è stato quello dei frontalieri (permesso G: +4,4%). A seguire erano il gruppo dei titolari di un permesso di dimora (permesso B o L, in Svizzera da 12 mesi o più: +3,3%) e quello dei domiciliati (permesso C: +0,1%). È invece diminuito il numero di persone occupate titolari di un permesso per dimoranti temporanei (permesso L, in Svizzera da meno di 12 mesi: –2,4%).

Disoccupazione in Svizzera e in Europa

Nel quarto trimestre del 2021, in Svizzera si annoveravano 220 000 persone disoccupate secondo la definizione dell’Ufficio internazionale del lavoro, ovvero 26 000 in meno rispetto a un anno prima. Queste persone disoccupate rappresentavano il 4,4% della popolazione attiva, ovvero una quota inferiore a quella osservata nel quarto trimestre del 2020 (4,9%). Una volta corretto secondo le variazioni stagionali, il tasso di disoccupazione è diminuito di 0,1 punti percentuali rispetto al terzo trimestre 2021, passando dal 4,9 al 4,8%. Tra i quarti trimestri del 2020 e del 2021, il tasso di disoccupazione è sceso sia nell’UE (dal 7,4 al 6,4%) che nella zona euro (ZE19): dall’8,1 al 7,1%).

Disoccupazione giovanile

In Svizzera, fra il quarto trimestre 2020 e il quarto trimestre 2021, il tasso di disoccupazione giovanile (giovani dai 15 ai 24 anni) ai sensi dell’ILO è aumentato dal 7,3 al 7,7%. Nello stesso periodo, è diminuito nell’UE (dal 17,3 al 14,8%) e nella zona euro (EA19): dal 17,7 al 15,0%).

Disoccupazione: varie caratteristiche

Tra il quarto trimestre del 2020 e quello del 2021, il tasso di disoccupazione è diminuito sia per le persone di età compresa tra 25 e 49 anni (dal 5,2 al 4,2%) sia per quelle tra i 50 e i 64 anni (dal 4,1 al 4,0%). Il calo è stato più forte per le donne (dal 5,4 al 4,5%) che per gli uomini (dal 4,5 al 4,4%). Il tasso di disoccupazione è sceso tra le persone con formazione secondaria superiore (dal 5,1 al 4,5%) e con formazione terziaria (dal 3,9 al 3,0%), ma è aumentato tra le persone senza formazione post obbligatoria (dal 7,8 all’8,4%).
Nello stesso periodo il tasso di disoccupazione è diminuito sia fra le persone di nazionalità svizzera (dal 3,8 al 3,2%) che fra quelle di nazionalità straniera (dal 7,9 al 7,6%). Nel quarto trimestre 2021, il tasso di disoccupazione ai sensi dell’ILO si è attestato al 5,5% tra le persone provenienti da Paesi dell’UE/AELS e al 12,4% tra quelle provenienti da Paesi terzi.

Durata della disoccupazione

Nel quarto trimestre 2021, il numero di persone disoccupate di lunga durata ai sensi dell’Ufficio internazionale del lavoro (un anno o più) si attestava a quota 98 000, in aumento di 9000 persone rispetto al quarto trimestre 2020. È salita pure la quota di disoccupati di lunga durata sul totale dei disoccupati, passando dal 35,9 al 44,2%. La durata mediana di disoccupazione è aumentata da 231 a 288 giorni.

Ore di lavoro

Tra il quarto trimestre del 2020 e quello del 2021, il tempo di lavoro settimanale effettivo per persona occupata è aumentato dell’1,5%, rimanendo ancora al di sotto del livello precedente alla pandemia di COVID-19 (–0,5% tra il quarto trimestre del 2019 e quello del 2021). L’aumento in un anno più marcato è quello osservato nel ramo «Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione» (+20,9%), seguito dal ramo «Arti, spettacoli, famiglie e altri» (+9,4%) e dal ramo «Trasporto e magazzinaggio» (+5,5%).

Lavoro a domicilio

Nel quarto trimestre del 2021, il 38,5% delle persone salariate lavorava a casa almeno occasionalmente. Questa quota è in calo dall’inizio del 2021 (1° trimestre 2021: 43,7%). I rami «Informazione e comunicazione» (84,4%) e «Attività finanziarie e assicurative» (74,9%) hanno le percentuali più alte di lavoro a domicilio.

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