A Chiasso due punti d’imposta in più varrebbero circa 500’000 franchi su un rosso di 3,43 milioni, ma decide il Consiglio comunale. Bellinzona non tocca le imposte nel 2027 e incarica una task force di cercare misure su uscite ed entrate, moltiplicatore compreso.
Giovedì 29 ottobre 2026 i Municipi di Chiasso e Bellinzona hanno presentato i preventivi 2027, entrambi in disavanzo. Chiasso chiude con un rosso di 3,43 milioni di franchi e propone di alzare il moltiplicatore d’imposta dall’88% al 90%. Il moltiplicatore è la percentuale dell’imposta cantonale base che il Comune incassa come imposta comunale. Bellinzona prevede un disavanzo di 10,6 milioni e conferma il 93% per il 2027, senza escludere interventi sulle entrate negli anni seguenti.
Chiasso: due punti in più per circa 500’000 franchi
Secondo la RSI, il preventivo di Chiasso indica un disavanzo di 3’430’000 franchi, 435’000 franchi in meno rispetto al preventivo 2026. Il fabbisogno scende di 710’000 franchi, a 27,33 milioni. Il moltiplicatore al 90% varrebbe per le persone fisiche e per le persone giuridiche e porterebbe circa 500’000 franchi di entrate in più. Per ora è una proposta: l’ultima parola spetta al Consiglio comunale.
Ticinonline precisa che senza l’aumento il disavanzo salirebbe a 3,93 milioni. Le spese correnti restano quasi invariate a 76,7 milioni, mentre i ricavi non fiscali passano da 48,6 a 49,4 milioni. Con il moltiplicatore all’88% le persone fisiche verserebbero 14,5 milioni e le aziende 8,9 milioni; al 90% gli importi salirebbero a 14,8 e 9,1 milioni. Le imposte alla fonte sono stimate in 8,8 milioni, 200’000 franchi in meno rispetto al preventivo 2026.
Su alcune voci il Municipio ha già risparmiato. Sempre secondo Ticinonline, i costi del personale calano di 326’000 franchi, a 38,8 milioni, malgrado scatti salariali e rincaro. Il costo netto delle case anziani Giardino e Soave scende da 947’000 a 300’000 franchi, soprattutto grazie a un contributo cantonale più alto. Le convenzioni di polizia rinegoziate portano 290’000 franchi di rimborsi in più. Crescono invece di 293’000 franchi i trasferimenti al Cantone e ad altri enti, per il trasporto pubblico e le ambulanze.
Per il capodicastero Finanze Luca Bacciarini le misure avviate «continuano a dare risultati». Per il 2027 annuncia altri risparmi e nuovi interventi sulle entrate. Gli investimenti netti ammontano a 3,74 milioni, ma l’autofinanziamento è negativo: 4,65 milioni andranno coperti con la liquidità e, se necessario, con nuovi prestiti. Nel 2027 una ditta esterna analizzerà l’organizzazione dei servizi comunali. Secondo Ticinonline, il Municipio avverte che se i risparmi ottenuti senza tagli non basteranno, il livello dei servizi potrebbe scendere. L’obiettivo, spiega Bacciarini, è «garantire nel tempo un equilibrio» tra servizi offerti e risorse disponibili.
Bellinzona: rosso di 10,6 milioni, moltiplicatore per ora al 93%
Come riporta il Corriere del Ticino, il Municipio di Bellinzona ha presentato a Palazzo Civico un preventivo con un disavanzo di 10,6 milioni di franchi. Le spese operative e finanziarie ammontano a 204,9 milioni e i ricavi a 93,4 milioni, per un fabbisogno d’imposta di 111,4 milioni. Con il moltiplicatore al 93% il gettito previsto è di 100,9 milioni. La RSI e Ticinonews riportano le stesse cifre.
È il primo preventivo senza il Settore Anziani, che passa all’Ente Autonomo Bellinzona Anziani con una contabilità separata. Il Municipio conferma 25 milioni di investimenti netti. Tra le opere figurano il completamento delle Scuole Nord, la passerella ciclopedonale tra Galbisio e Pratocarasso, il nuovo Ecocentro di Gudo, l’avvio del terzo binario con la fermata Piazza Indipendenza e il Parco fluviale Boschetti tra Sementina e Gudo.
Il peso delle decisioni di Cantone e Confederazione
Secondo il Municipio, i costi che il Comune gestisce direttamente sono «sotto controllo» e nel 2027 il personale diminuirà leggermente. A pesare sono le voci che dipendono da decisioni cantonali: la partecipazione al risanamento del Cantone, le spese scolastiche, il trasporto pubblico e la socialità. Le misure di risanamento cantonali e le decisioni fiscali federali e cantonali adottate tra il 2024 e il 2026, comprese quelle approvate in votazione popolare nel 2025, costano alla Città 9,6 milioni all’anno.
Dal 2028 si aggiungerà l’effetto delle iniziative sui premi di cassa malati. Nel comunicato ripreso dalla RSI, il Municipio stima minori entrate per circa 4 milioni di franchi. Anche il piano finanziario 2027-2030, che il Municipio presenterà nelle prossime settimane, indica conti in peggioramento. L’esecutivo parla di un disavanzo «che impone un intervento a medio termine» e ha istituito una task force sui costi di struttura e sull’organizzazione dell’Amministrazione. Le misure potranno toccare le uscite, personale compreso, e le entrate, moltiplicatore compreso.
Le difficoltà non si fermano a questi due Comuni. Nella stessa settimana anche Mendrisio ha presentato un preventivo 2027 in rosso di 6,2 milioni, mantenendo però il moltiplicatore al 77%.
Cosa cambia per chi paga le imposte a Chiasso e Bellinzona
In Ticino l’imposta comunale si calcola applicando il moltiplicatore all’imposta cantonale base. Un esempio: con un’imposta cantonale base di 10’000 franchi, all’88% l’imposta comunale è di 8’800 franchi, al 90% di 9’000. Sono 200 franchi in più all’anno, circa il 2,3% di imposta comunale in più. Il calcolo vale anche per le aziende con sede a Chiasso, perché l’aumento tocca pure le persone giuridiche.
Gli importi diventeranno definitivi solo se il Consiglio comunale di Chiasso approverà il nuovo moltiplicatore. A Bellinzona, nel 2027, persone fisiche e aziende restano al 93%; il Municipio ha però messo in chiaro che a medio termine un intervento sulle entrate, moltiplicatore compreso, è possibile.
Le cose da sapere
- Chiasso: disavanzo di 3,43 milioni nel 2027 e proposta di moltiplicatore al 90% per circa 500’000 franchi di entrate in più; serve il voto del Consiglio comunale.
- Bellinzona: disavanzo di 10,6 milioni, moltiplicatore confermato al 93% per il 2027 e 25 milioni di investimenti netti.
- Le decisioni di Cantone e Confederazione costano a Bellinzona 9,6 milioni all’anno; dal 2028 le iniziative sui premi di cassa malati toglieranno circa 4 milioni.
- Entrambi i Municipi stanno riesaminando l’organizzazione: a Chiasso con un’analisi esterna, a Bellinzona con una task force.
I prossimi appuntamenti sono il voto del Consiglio comunale di Chiasso sul moltiplicatore al 90% e il piano finanziario 2027-2030 di Bellinzona, atteso nelle prossime settimane.
Fonti: RSI, Corriere del Ticino, Ticinonline, Ticinonews, comunicati dei Municipi di Chiasso e Bellinzona
Foto: Chrisi1964, CC0, via Wikimedia Commons
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