Borsa svizzera chiusura incerta dopo la BNS. Le banche centrali tirano dritto e i listini calano

Matteo Casari

22 Giugno 2023 - 17:43

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Gli investitori si vedono scoraggiati dai rialzi dei tassi d’interesse effettuati da Svizzera, Inghilterra, Norvegia e Turchia, oltre a quelli futuri promessi dalla Fed

Borsa svizzera chiusura incerta dopo la BNS. Le banche centrali tirano dritto e i listini calano

Borsa Svizzera

La piazza di Zurigo conclude questa giornata in maniera incerta, dopo un avvio in rosso. La BNS ha deciso di innalzare di 25 punti base il tasso d’interesse di riferimento, portandolo all’1,75%.
Alle 17.30, lo SMI è a quota 11.188,70 punti, per quello che è una variazione al rialzo dello 0,13%. Lo SPI conclude invece in parità a +0,03%, a 14.710,12 punti.

Borse europee

Performance negative per i listini europei, che inciampano su valori in rosso in questa chiusura di giornata. Investitori scoraggiati dalla conferma della stretta monetaria da parte di Svizzera, Inghilterra, Turchia e Norvegia, con nuovi ritocchi al costo del denaro da parte delle banche centrali.
Il FTSE MIB chiude in ribasso dello 0,73%, mentre il DAX conclude gli scambi a -0,23%. Ugualmente, anche il CAC 40 chiude in flessione dello 0,79%. A Londra, anche il FTSE 100 conclude la seduta invece in rialzo dello 0,74%.

Wall Street

Performance altalenanti in questo avvio oltreoceano. Brutte notizie per gli investitori dalla seconda audizione al Congresso di Jerome Powell. Il numero uno della Fed prevede almeno altri due rialzi dei tassi da parte della banca centrale, sostenendo che c’è ancora molto da fare per contrastare l’inflazione.
A due ore dall’apertura, il Dow Jones si trova in perdita a quota -0,18%. Parità per l’S&P500 che si piazza a -0,06%, mentre il Nasdaq è in positivo a +0,27%

Gas e petrolio

In calo il prezzo del petrolio, con i futures Brent in consegna ad agosto che si assestano a 75,05 dollari al barile (-2,68%), mentre i futures WTI sono a quota 70,44 dollari al barile (-2,88%).
Decrescita anche per il prezzo del gas: ad Amsterdam i futures sul gas in consegna a luglio sono scambiati a 34,925 euro/megawattora (-4,95%).

Mercato valutario

Sul fronte del mercato valutario: USD/CHF a 0,8968 franchi, EUR/USD a 1,0957 dollari, USD/RUB a 84,0945 rubli. EUR/CHF a 0,9827 franchi, CHF/JPY a 159,24 yen, CHF/RUB 93,74 rubli.

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