Borsa svizzera apre cauta. Occhi puntati sui dati sull’inflazione tedesca

Chiara De Carli

30/08/2023

30/08/2023 - 09:35

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In Europa sono attesi nel pomeriggio i dati sui prezzi al consumo in Germania di agosto.

Borsa svizzera apre cauta. Occhi puntati sui dati sull'inflazione tedesca

Le preoccupazioni su una nuova stretta sui tassi di interesse si stanno smorzando e gli investitori sembrano avere ritrovato un sentiment più positivo. A Wall Street sono stati registrati ampi guadagni, e impulsi positivi arrivano anche da Estremo Oriente.
In Europa sono attesi nel pomeriggio i dati sui prezzi al consumo in Germania di agosto: dati cruciali essendo l’unico Paese della zona Euro a rischio recessione. Giovedì anche qui sono attesi i dati sull’inflazione. Venerdì sarà diffuso l’indice sui prezzi al consumo in Svizzera, mentre nel pomeriggio è atteso il rapporto sul mercato del lavoro Usa.

Borsa Svizzera

La piazza di Zurigo apre cauta, già ai primi scambi: poco dopo le 9.15, lo SMI è in flessione dello 0.05% a 14’621.84, lo SPI dello 0,10%, a 14’601.32 punti.

Borse europee

Avvio incerto anche in Europa, in attesa dei dati sull’inflazione della Germania. Il FTSE MIB apre in risalita dello 0,35%, il DAX piatto a -0,03%, il CAC 40 a quota +0,10%. A Londra, il FTSE 100 apre in recupero dello 0,50%.

Borse Usa

A Wall Street i timori dell’ennesima stretta sulla politica monetaria sembrano ormai lontani. Il Dow Jones ha concluso recuperando lo 0,85%, l’S&P500 l’1,45% e il Nasdaq l’1,74%.

Borse asiatiche

In Asia: a Tokyo gli sviluppi sono stati contenuti, nonostante gli ampi guadagni di Wall Street. L’indice Nikkei ha infatti recuperato lo 0,33% a 32.333,46.
In Cina, il sentiment è stato meno ottimistico dei giorni precedenti. A Shanghai, il China A50 ha chiuso in negativo, giù dello 0,39%, mentre lo Shenzhen è risalito fino allo 0,13%. Nella vicina Hong Kong, l’Hang Seng ha recuperato lo 0,41%.
In Australia, le azioni hanno registrato guadagni significativi, a seguito degli ultimi dati sull’inflazione. A luglio è scesa al 4,9% su base anna, al di sotto del 5,2% previsto dal consensus. Si attesta così al livello più basso degli ultimi 12 mesi. L’S&P/ASX 200 ha quindi chiuso in rally, su dell’1,21%.

Gas e petrolio

Sale il prezzo del greggio: i futures Brent in consegna a novembre che si attestano a 85,22 dollari al barile (+0,36%), i futures WTI di ottobre sono a quota 81,56 dollari al barile (+0,49%).
Scende ancora il prezzo del gas ad Amsterdam: i futures consegna a settembre, si attestano a 34.000 euro/megawattora (-3,4%).

Mercato valutario

Sul fronte del mercato valutario: USD/CHF a 0,8799 franchi, EUR/USD a 1,0859 dollari, USD/RUB a 96,1020 rubli. EUR/CHF a 0,9555 franchi, CHF/JPY a 166,46 yen, CHF/RUB 108,97 rubli.

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