Borsa svizzera, apertura al rialzo. Europee solide, cinesi in rosso

Chiara De Carli

12 Maggio 2023 - 09:27

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Attesa con impazienza la prossima settimana: il presidente degli Usa Joe Biden incontrerà i rappresentanti del Congresso per negoziare l’aumento del tetto del debito.

Borsa svizzera, apertura al rialzo. Europee solide, cinesi in rosso

Si prospetta una giornata in rialzo, secondo le indicazioni pre mercato. Gli aumenti di prezzo dei titoli tecnologici statunitensi e delle borse dell’Estremo Oriente infondono fiducia allo SMI che potrebbe concludere la settimana solido, nonostante le ultime oscillazioni dei prezzi. I mercati rimangono comunque sul chi va là, in balìa di fattori ormai ben notti: il tetto del debito Usa, i timori di rialzo dei tassi di interesse e di recessione e la crisi delle banche regionali statunitensi.
Attesa con impazienza la prossima settimana: il presidente degli Usa Joe Biden incontrerà i rappresentanti del Congresso per negoziare l’aumento del tetto del debito. Colloqui rinviati all’inizio della prossima settimana per evitare il default dello Stato.
Nella giornata di oggi, saranno diffusi inoltre i prezzi all’importazione Usa e i dati di maggio sulla fiducia dei consumatori.

Borsa Svizzera

La piazza di Zurigo apre questa seduta in terreno negativo.
Alle 9,10, lo SMI era a quota 11.576,40 punti, in crescita dello 0,46%. Lo SPI guadagna lo 0,46%, a 15’275.72 punti.

Borse europee

Apertura in rialzo anche per le piazze del Vecchio Continente.
Il FTSE MIB è in ripresa dello 0,71%. Il DAX dello 0,38%, il CAC 40 dello 0,73%. A Londra, il FTSE 100 sta recuperando lo 0,35%.

Wall Street

Chiusure contrastanti quelle registrate oltreoceano ieri.
Il Dow Jones ha concluso gli scambi in perdita a -0,66%. Lo S&P500 a -0,17%, mentre il Nasdaq ha concluso gli scambi guadagnando lo +0,18%.

Borse asiatiche

A Tokyo, l’indice Nikkei ha concluso l’ultimo giorno della settimana in rialzo dello 0,90% a 29.388,30 punti.
Risultano in rosso le chiusure dei principali indici cinesi: a Shanghai, l’indice China A50 ha lasciato sul terreno l’1,13%, lo Shenzhen l’1,23%.
Nella vicina Hong Kong, l’Hang Sengin perdita dello 0,60%. In Australia, lo S&P/ASX 200 conclude gli scambi piatto allo 0,07%.

Gas e petrolio

In lieve calo il prezzo del greggio, con i futures Brent in consegna a luglio che si assestano a 70,75 dollari al barile (-0,32%), mentre i futures WTI di giugno sono a quota 70,72 dollari al barile (-0,21%).
Scende anche il prezzo del gas, con i futures in consegna a giugno che sono scambiati a 34.500 euro/megawattora (-1,04%).

Mercato valutario

Sul fronte del mercato valutario: USD/CHF a 0,8901 franchi, EUR/USD a 1,0927 dollari, USD/RUB a 76,4621 rubli. EUR/CHF a 0,9732 franchi, CHF/JPY a 151,04 yen, CHF/RUB 85,80 rubli.

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