Borsa svizzera apertura in ribasso. Europee deboli e asiatiche altalenanti dopo i tagli dei tassi della Cina

Matteo Casari

20 Giugno 2023 - 09:28

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La seconda economia mondiale ha optato per i tagli di altri due tassi d’interesse di riferimento, nel tentativo di contrastare il rallentamento della crescita nel periodo post-pandemico

Borsa svizzera apertura in ribasso. Europee deboli e asiatiche altalenanti dopo i tagli dei tassi della Cina

Borsa Svizzera

La piazza di Zurigo apre questa questa seduta in terreno negativo, in attesa delle decisioni di politica monetaria della BNS in arrivo questa settimana.
Alle 9,05, lo SMI era a quota 11.280,40 punti, per quella che è una variazione al ribasso dello 0,23%. Lo SPI si colloca ugualmente in perdita a -0,34%, a 14.831,19 punti.

Borse europee

Anche le piazze del Vecchio Continente aprono questa giornata lievemente in rosso. Dopo il rialzo dei tassi d’interesse da parte della BCE, questa settimana gli investitori guarderanno con attenzione alle mosse della Bank of England.
Il FTSE MIB è in perdita dello 0,20%. Il DAX si trova in ribasso dello 0,47%, mentre il CAC 40 è in flessione dello 0,25%. A Londra, il FTSE 100 cede lo 0,12%.

Wall Street

Le piazze oltreoceano sono rimaste chiuse ieri per festività.

Borse asiatiche

Altalenanti le chiusure odierne in Asia. A Tokyo, l’indice Nikkei conclude gli scambi in parità a quota +0,06% a 33.388,91 punti.
Risultano in contrasto invece le chiusure dei principali indici cinesi, dopo che la seconda economia mondiale ha deciso di ridurre i due tassi guida usati per stimare i consumi e il ciclo economico: a Shanghai, l’indice China A50 conclude a -0,57%, mentre lo Shenzhen cresce dello 0,27%.
Nella vicina Hong Kong, l’Hang Seng è in netta perdita a -1,27%. In Australia, l’S&P/ASX 200 conclude gli scambi in rialzo dello 0,86%.

Gas e petrolio

Poco mosso il prezzo del greggio, con i futures Brent in consegna aa agosto che si assestano a 76,27 dollari al barile (+0,24%), mentre i futures WTI sono a quota 71,47 dollari al barile (-0,06%).
Aumento invece per il prezzo del gas, con i futures in consegna a luglio che sono scambiati a 37,890 euro/megawattora (+8,57%).

Mercato valutario

Sul fronte del mercato valutario: USD/CHF a 0,8980 franchi, EUR/USD a 1,0928 dollari, USD/RUB a 84,1295 rubli. EUR/CHF a 0,9813 franchi, CHF/JPY a 158,07 yen, CHF/RUB 93,65 rubli.

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