Borsa svizzera apertura in ribasso. Investitori intimoriti dal rischio default in USA

Matteo Casari

24 Maggio 2023 - 09:42

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Situazione di stallo sull’accordo per l’innalzamento del tetto del debito, entro giugno gli States potrebbero trovarsi in default per la prima volta

Borsa svizzera apertura in ribasso. Investitori intimoriti dal rischio default in USA

Borsa Svizzera

La piazza di Zurigo apre questa seduta in terreno negativo.
Alle 9,05, lo SMI era a quota 11.434,00 punti, per quella che è una variazione al ribasso dello 0,44%. Lo SPI si colloca ugualmente in perdita a -0,51%, a 15.040,30 punti.

Borse europee

Anche le piazze del Vecchio Continente aprono questa giornata ampiamente in rosso. I timori sul rischio default degli USA hanno conseguenze anche tra le piazze europee.
Il FTSE MIB è in perdita dell’1,55%. Il DAX si trova in ribasso dell’1,30%, mentre il CAC 40 è in flessione dell’1,40%. A Londra, il FTSE 100 cede l’1,23%.

Wall Street

Chiusure negative anche quelle registrate oltreoceano ieri. Senza un accordo per innalzare il tetto del debito entro il 1° giugno, il rischio di debito pubblico in USA si fa sempre più tangibile, con gli investitori che corrono ai ripari.
Il Dow Jones ha concluso gli scambi in perdita a quota -0,69%. Performance in rosso anche per l’S&P500 a -1,12% e per il Nasdaq a -1,26%.

Borse asiatiche

In perdita le chiusure odierne in Asia. A Tokyo, l’indice Nikkei ha concluso gli scambi in decrescita dello 0,85%.
Risultano in perdita anche le chiusure dei principali indici cinesi: a Shanghai, l’indice China A50 conclude in ribasso a -1,50%, mentre lo Shenzhen lascia sul terreno lo 0,81%.
Nella vicina Hong Kong, l’Hang Seng chiude in flessione a -1,91%. In Australia, l’S&P/ASX 200 conclude gli scambi in perdita a -0,63%.

Gas e petrolio

In lieve aumento il prezzo del greggio, con i futures Brent in consegna a luglio che si assestano a 77,39 dollari al barile (+0,72%), mentre i futures WTI sono a quota 73,56 dollari al barile (+0,89%).
In crescita anche il prezzo del gas, con i futures in consegna a giugno che sono scambiati a 29,650 euro/megawattora (+1,80%).

Mercato valutario

Sul fronte del mercato valutario: USD/CHF a 0,9016 franchi, EUR/USD a 1,0776 dollari, USD/RUB a 80,008 rubli. EUR/CHF a 0,9715 franchi, CHF/JPY a 153,76 yen, CHF/RUB 88,74 rubli.

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