Arte: due mostre per Gianni Realini. Appuntamento al Museo Schmid e al Museo plebano

Laura Bordoli

07/04/2022

07/04/2022 - 13:36

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Il pittore ticinese Gianni Realini è al centro di due mostre personali in simultanea al Museo Wilhelm Schmid di Brè e al Museo plebano di Agno.

Arte: due mostre per Gianni Realini. Appuntamento al Museo Schmid e al Museo plebano

L’arte è la vera protagonista della stagione culturale di Lugano. Dopo le mostre dedicate a Banksy (Villa Ciani) e all’arte giapponese (MUSEC), la Città, grazie al Circolo Culturale Pasquale Gilardi “Lelèn”, e il Comune di Agno hanno realizzato un progetto culturale e artistico di grande rilievo.
Si tratta di due mostre personali dedicate all’opera recente di Gianni Realini, artista ticinese affermato nell’ambito pittorico e attivo anche come incisore, presso il Museo Wilhelm Schmid di Brè e il Museo plebano di Agno.
Entrambe saranno visitabili da questo fine settimana fino a fine ottobre.

Primari - Museo Wilhelm Schmid

La mostra Primari a Brè presenta una scelta accurata di opere realizzate da Realini per l’occasione, tra le quali spiccano i nuovissimi Menhir, testimonianza della volontà dell’artista di affrontare superfici ancora più estese e di passare dalla bidimensionalità alla tridimensionalità in pittura.
In particolare, l’artista propone, all’ultimo piano del Museo Wilhelm Schmid recentemente rinnovato, opere che creano un rapporto diretto e concreto con il pittore argoviese scomparso a cui il museo è dedicato.
I dipinti proposti da Realini sono di estrema dinamicità, di impatto quasi emozionale in cui sembra affiorare l’uomo nei suoi infiniti aspetti di vita. I colori primari che vanno a dare vita all’opera danno il nome alla mostra, che induce il visitatore alla meditazione.
L’esposizione sarà aperta al pubblico dall’8 aprile al 30 ottobre, da venerdì a domenica dalle 14.00 alle 17.00.
Infine, un testo di Ottavio Lurati introduce lo spettatore alla mostra.

In corso d’opera - Museo plebano

La mostra è articolata su due piani del Museo plebano e illustra attraverso una quarantina di opere il percorso artistico di Realini: dai formati grandi a quelli piccoli, dalle incisioni ai lavori pittorici più recenti, le opere sfidano gli spazi interni in un susseguirsi di colori e corrispondenze visive, che lasciano intuire e riconoscere il suo gesto artistico.
La mostra si inserisce in un progetto editoriale preciso che dà spazio all’interazione con alcuni dei protagonisti dell’arte contemporanea ticinese.
"In corso d’opera" è realizzata dal Municipio di Agno con il sostegno della Commissione culturale ed è a cura di Tiziana Lotti.
L’esposizione sarà aperta al pubblico dal 14 aprile al 27 ottobre, il giovedì e la domenica (chiusura estiva ad agosto) dalle ore 16.00 alle 19.00.

Gianni Realini

Artista affermato nell’ambito pittorico e attivo anche come incisore, la sua produzione è stata esposta nei maggiori centri della Svizzera e anche a Bruxelles, Ulm fino a Tel Aviv, dove nel 1982 ha partecipato alla grande mostra itinerante “Il disegno svizzero 70/80”, presentata in diverse città europee.
L’artista luganese Realini è inoltre conosciuto e apprezzato non solo per la sua ricerca artistica, ma anche per la sua partecipazione attiva nell’ambito della promozione dell’arte sia in qualità di docente sia per aver fatto parte di comitati e di giurie specializzate.
Dal punto di vista artistico, Realini ha saputo dare una personalissima rilettura dell’espressionismo astratto. Infatti, l’artista non si limita al semplice modus operandi di quella tradizione e nella sua arte c’è soprattutto la bellezza della contemplazione di ciò che lo circonda e un rapporto autentico con l’umano e la natura.
Ha conseguito numerosi premi e riconoscimenti e dal 2000 al 2008 è stato membro della Commissione cantonale per le Belle arti.
Ex docente di disegno della figura umana allo CSIA e DAA della Supsi di Lugano, vive ad Agno e lavora a Barbengo.
Oggi l’artista opera prevalentemente in Ticino e nella Svizzera tedesca con puntate in Paesi europei.

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